TEST MATCH AMICHEVOLE: LA VOGLIA E’ QUELLA GIUSTA.

Torino FC-USD LG Trino-4-1 (19’, 55’, 61’ e 62’ Torino FC, 66’ Norocea)

USD LG Trino: Crittino, Buscaglia, Barone, Di Luca, Bergamini, Bianco, Arionello, Troplini (Cap.), Buzov, Lasagna, Norocea. A disp: Pala, Greca, Cattaneo, Imarisio, Anselmo, Ndreka, Hoxhaj, Bellezza. All: Lasagna-Cossa.

Primo tempo: Torino FC-USD LG Trino-1-0

Corner: Torino FC-USD LG Trino-11-0

Ammonizioni: Torino FC-USD LG Trino-0-0

Espulsioni: Torino FC-USD LG Trino-0-0

Torino – Parlare di questa squadra è oggettivamente molto difficile, perché occorre analizzare tutto con attenzione e con onestà intellettuale visto che si tratta di uno dei gruppi di punta del Settore Giovanile dell’LG Trino. Il finale della passata stagione e l’inizio di quella attuale hanno fornito dati inequivocabili. Il collettivo di mister Lasagna ha intrapreso la strada giusta, si allena bene e in campionato ha ottenuto solo vittorie, arrivate per altro come logica conclusione di una buona prestazione. Il materiale umano e tecnico a disposizione dello staff azzurro è notevole e sul nostro territorio non è cosa che si trova ad ogni angolo. La strada è quella giusta, ma allo stesso tempo è anche quella più lunga da percorrere perché come punto di arrivo ha un campionato regionale da giocare con una “rosa” con le conoscenze calcistiche adeguate. Il test-match organizzato dal Direttore Tecnico Tiziano Spartera con il Torino FC, rientra nel programma e non è che una delle tappe che gli azzurri devono raggiungere e superare. Al “Bacigalupo” del capoluogo di regione ad attendere Troplini e compagni c’è il Direttore Generale del Settore Giovanile del Torino FC, il dottor Massimo Bava. L’accoglienza è straordinaria e si respira l’atmosfera giusta, quella delle giornate da ricordare. Certo, non è corretto fare paragoni con la squadra granata che milita nel Campionato Nazionale, ma piuttosto occorre entrare nella mentalità e nella dimensione giusta. Il Trino 2003 ha l’opportunità di condividere il campo per 80 minuti con i granata di mister De Martino: un privilegio per pochi e un allenamento così intenso che è impossibile ricreare nella quotidianità di casa. Mister Lasagna approccia il match con un classico 4-4-2. Crittino tra i pali; Buscaglia-Barone-Di Luca-Bergamini in difesa; Bianco-Arionello-Troplini-Buzov a centrocampo; Lasagna-Norocea in attacco. Il primo tempo è di un’intensità mostruosa. Il Toro gioca a due tocchi e fa correre il pallone da destra verso sinistra. Le imbucate in area sono precise e solo la determinazione degli azzurri non trasforma i primi 40 minuti in una goleada. Insomma, il Trino regge e lo fa con le armi a propria disposizione. Corsa, concentrazione, spirito di sacrificio ed un Crittino in stato di grazia. Al nono il portiere ospite esce alla grande in situazione di uno contro uno. Al 13’ palla rubata sulla tre quarti dai granata e conclusione alta di un soffio. Su azione d’angolo arriva un colpo di testa superbo che soffia vicino al palo di Crittino (14’). Il gol granata è maturo ed arriva al 19’. Il Trino perde palla banalmente e il cross dalla destra trova il centravanti di casa in completa solitudine: 1-0. Mister Lasagna opera diversi cambi. Entrano Graca, Ndreka, Imarisio e Anselmo. Gli azzurri rischiano al 21’ (contropiede fermato con bravura da Crittino) e al 36’ (palo pieno). Ad inizio ripresa gli ospiti schierano Pala, Bellezza, Cattaneo e Hoxhaj. Al settimo destro potente dalla distanza che Pala ferma in due tempi. Al 15’ su calcio d’angolo, il Torino raddoppia (colpo di testa di un attaccante libero sugli 11 metri). E’ l’unico momento del match dove il Trino sbanda. Al 21’ ed al 22’ il Toro arrotonda. Ripartenza in velocità sulla fascia sinistra e traversone deviato alle spalle di Pala con un tiro al volo di contro balzo: 3-0. Una disattenzione collettiva della retroguardia azzurra vale il poker. Al 26’ Buzov innesca Norocea che si infila tra due difensori e conclude a rete. Un rimpallo con il portiere lo premia con la rete del 4-1. Troplini dal limite impegna l’estremo difensore granata (28’) e Pala al 29’ respinge in bello stile. Il portiere classe 2004 si esibisce in una spaccata al 36’ che salva la porta trinese dal 5-1. Al fischio finale, giusto e meritato tributo di applausi per tutti ragazzi.