UffStampa

La Stampa racconta il percorso dell’LB Trino

Oggi su La Stampa è uscito un articolo dedicato all’LB Trino, che racconta il percorso del club dalla prima squadra al settore giovanile.
Un viaggio fatto di sport, attenzione al sociale e inclusione, con oltre 200 ragazzi coinvolti nella cantera.


News

Buon compleanno, Trino

Uno scatto del 1920: undici uomini, un pallone pesante, il calcio come fatto collettivo prima che come spettacolo.

Oggi, 19 gennaio, il Trino compie 116 anni: la distanza del tempo non ha cambiato ciò che conta davvero: appartenenza, continuità, memoria.

Photo Credits: Giuseppe Vanni, “Notizie di calcio trinese (1898-1999)”.


News

Match review: sconfitta immeritata

Davide Modenese analizza la sconfitta di ieri con lucidità in una intervista rilasciata al giornale Al Nutisiari. Il tecnico del Trino parla di una gara fisica e complessa, contro un’avversaria in salute e pienamente dentro la propria lotta salvezza.

«Abbiamo affrontato una squadra che nelle ultime nove partite ha perso una sola volta, aggressiva, intensa, capace di attaccare la palla con continuità. Contro questo tipo di avversari andiamo in difficoltà, soprattutto quando i nostri giocatori più talentuosi vengono pressati e aggrediti», spiega Modenese. Un contesto reso ancora più complicato dalle emergenze: «Durante la partita siamo stati costretti a sostituire quattro giocatori per infortunio: Volpatto, Mercandino, Meo Defilippi e Buscaglia».

La partita, secondo l’allenatore, ha avuto il tono di una battaglia: «È stata una gara spigolosa e non sempre l’arbitro è riuscito a leggerne l’intensità». Nonostante questo, le occasioni non sono mancate: «Apollo ha saltato mezza difesa e, a porta vuota, ha colpito il palo interno. Poi il loro portiere è stato decisivo con due interventi importanti su Apollo e Brugnera».

L’episodio decisivo arriva allo scadere: «Al 90’ abbiamo gestito male un’uscita, concedendo una rimessa laterale. Su quella situazione il loro attaccante, pur marcato, ha trovato lo spunto giusto. Un tiro in porta, un gol».

Modenese non cerca alibi e allarga l’analisi: «L’Union Novara ha messo più cattiveria di noi e su questo dobbiamo fare mea culpa. Dovevamo almeno portare a casa il pareggio. In questo momento l’ambiente a Trino vive una fase complicata e la squadra ne risente». Anche il campo ha inciso: «Il sintetico e le dimensioni ridotte hanno favorito il loro gioco di rottura e aggressione. Tecnicamente si poteva fare meglio».

Lo sguardo ora va avanti: «Dispiace perché con una vittoria saremmo entrati nelle prime cinque. Adesso pensiamo all’Orizzonti Canavese Alicese: in casa loro sarà una gara dura, arrivano da una vittoria a Domodossola». Sul fronte infermeria il quadro resta incerto: «Sarà difficile recuperare Meo Defilippi e Mercandino, Porta è da valutare».

La chiusura è netta, quasi programmatica: «Contro le squadre che lottano per salvarsi bisogna saper battagliare. È un aspetto su cui dobbiamo crescere».

Photo Credits: @_stefanozanoni

Campionato, News

LB Trino – Union Novara 0-1

LB Trino – Union Novara 0-1 (0-0)
91’ Ferrari (UNI)

LB Trino
Beskorovany, Buscaglia (dal 78’ Balocco), Pomati (dall’83’ Onorato), Meo Defilippi (dal 67’ Petrocelli), Baggio, Ndiaye, Mancin, Ciraulo, Apollo, Brugnera, Volpatto (dal 51’ Mercandino)
A disposizione: M. Porta, Giolo, Mocca
Allenatore: Davide Modenese

Union Novara
Capetta, Locatelli, Fatone (dal 52’ Aquilia), Sardo, Gagliano, Bruno, D. Ferrari (dall’83’ Ferrò), Burlone, Astori, Anchisi (dal 75’ R. Ferrari), Repossini
A disposizione: Russo, Pirrotta, Fath Eddine, Shyti, Battaglia
Allenatore: Paolo Zanardi

Arbitro: Ayoub Hamdach (Torino)
Assistenti: Mario Alexandru Hirzoiu (Alessandria) – Luigi Vellucci (Alessandria)

L’LB Trino esce sconfitto dal “Roberto Picco” al termine di una partita che sembrava destinata a chiudersi senza vincitori. A prevalere è l’Union Novara, che trova il gol nei minuti di recupero e porta via tre punti maturati in un finale imprevedibile.

La gara viene disputata sul campo sintetico “Tarcisio Tavano”, a causa delle cattive condizioni del terreno di gioco in erba, messo duramente alla prova dalle piogge degli ultimi giorni. Il Trino parte con ordine e costruisce le occasioni migliori già nel primo tempo. Intorno alla mezz’ora arriva l’episodio che avrebbe potuto cambiare la partita: Apollo supera l’intera linea difensiva, salta anche il portiere ma il suo tiro colpisce il palo interno e si spegne sul fondo.

La pressione biancoblu prosegue anche all’inizio della ripresa. Al 46’ è ancora Apollo a rendersi pericoloso, trovando la risposta di Capetta. Poco dopo è Brugnera a concludere, costringendo nuovamente il portiere ospite a una respinta decisiva. Il Trino insiste, alza il ritmo e cerca il varco giusto, senza però riuscire a sbloccare il risultato.

Nel momento di massimo sforzo arriva l’episodio che decide la gara. In pieno recupero, una palla persa in uscita apre lo spazio a Ferrari, che si gira in area e conclude in diagonale sul secondo palo, trovando la rete che vale lo 0-1 e chiude l’incontro.

Una sconfitta immeritata e difficile da accettare per quanto visto in campo, con il Trino capace di creare le occasioni più chiare ma punito nel finale da un singolo episodio. Il risultato premia l’efficacia dell’Union Novara, mentre ai biancoblu resta una prestazione che chiede reazione immediata.


Campionato, News

Matchday: LB Trino vs Union Novara

Oggi alle 14.30, dopo oltre un mese, il Trino torna a giocare davanti al proprio pubblico affrontando l’Union Novara. Le piogge degli ultimi giorni hanno reso il campo molto pesante, un fattore che darà incertezza e inciderà sulla lettura della gara e sui ritmi. I biancoblu si presentano al completo, con l’obiettivo di ritrovare una vittoria in casa che manca oramai da tanto tempo. Le condizioni del terreno potrebbero favorire una partita più fisica, nella quale sarà necessario saper gestire tempi e spazi contro un avversario abituato a contesti simili.

Gli avversari
L’Union Novara arriva a Trino con una classifica forse un po’ troppo bugiarda. Come ricordato da mister Davide Modenese ad Al Nutisiari, la formazione novarese è pienamente coinvolta nella corsa salvezza e ha sempre dimostrato solidità. Il momento recente parla di quattro pareggi consecutivi, ottenuti anche contro squadre di vertice come Dufour Varallo e Juventus Domo. Una squadra compatta, capace di giocare con il cuore e di sfruttare ogni passaggio a vuoto. Capocannonieri dell’Union sono Simone Respossini, Davide e Riccardo Ferrari, tutti con tre reti.

La squadra arbitrale
La gara sarà diretta da Ayoub Hamdach della sezione di Torino. Nel girone d’andata ha estratto sette cartellini rossi, dato che evidenzia un metro attento e rigoroso.
Gli assistenti saranno Mario Alexandru Hirzoiu e Luigi Vellucci, entrambi della sezione di Alessandria.


Campionato, News

Il punto sulla prima di ritorno

Nel calcio le certezze sono rare, ma il campionato sembra aver preso una direzione precisa. Il Casale continua a dettare il passo: numeri difensivi che parlano da soli, appena quattro reti concesse in sedici gare, e una solidità che si riflette anche fuori dal campo. Il successo di misura al “Palli” contro l’Arona, deciso da Vergnasco, allunga a sette punti il margine sulla prima inseguitrice, approfittando del pareggio senza reti della Juve Domo nella gara contro l’Union Novara, giocata a San Pietro Mosezzo .

Alle spalle, la corsa si riaccende. Dufour Varallo e Quincinetto Tavagnasco ripartono con slancio dopo la sosta. I valsesiani espugnano Piedimulera con un 3-1 netto, trascinati dalla doppietta di Maiello e dal sigillo di Repossini, mentre ai padroni di casa non basta Vadalà. I torinesi, invece, passano di misura a Verrone contro il Ceversama grazie a Su Sbenso e si guadagnano l’esame più atteso, la sfida di domenica prossima contro la capolista.

La zona play-off si chiude a cinque lunghezze dal vertice, dove restano agganciati Trino e Banchette Colleretto. I biancoblu tornano al successo a Gravellona Toce con un 2-1 che restituisce fiducia, mentre i rossoblù rientrano da Gattinara con tre punti pesanti al termine di una gara aperta e ricca di svolte. I padroni di casa, sospinti dalla doppietta di D’Ambrosio, ribaltano lo 0-2 iniziale fino al 3-2, prima di cedere nel finale alle giocate di Vignali e Adragna.

Pareggio a Ivrea tra i locali e l’Ornavassese: 1-1 già definito nel primo tempo con le reti di Bove e Garoni. Gli ossolani resistono a lungo in inferiorità numerica e portano via un punto significativo da un campo complesso, lasciando entrambe le squadre nella zona centrale della classifica. Stesso risultato anche a Tonengo, dove Orizzonti e Virtus Vercelli si dividono la posta: Menabò pareggia nel finale il vantaggio di Modena, consentendo ai canavesani di restare sopra la linea di galleggiamento, a scapito dei vercellesi.


Campionato, News

Gravellona SP – LB Trino 1-2



Gravellona SP – LB Trino 1-2 (0-0) 
65’ Brugnera (TRI), 80’ Volpatto (TRI), 83’ rig. Cervini (GRA) 

Gravellona SP 
Sotta, Ottina, Rondinella, Stoppini, Pederzani, Mora, Moro (dal 60’ Bini), Gueye Serigne (dal 70’ Cervini), Marino, Bardelli (dal 65’ Pieri), Loraschi (dal 55’ Ingignoli) 
A disposizione: Zamponi, Imperiale, Pingitore, Rasente, Martinella 
Allenatore: Daniele Agostini 

LB Trino 
Beskorovany, Giolo, Pomati (dal 70’ Balocco), Ciraulo, Baggio, Ndiaye, Mancin (dal 60’ Meo Defilippi), T. Porta (dal 75’ Onorato), Apollo (dal 65’ Petrocelli), Brugnera, Volpatto (dal 80’ Mercandino) 
A disposizione: M. Porta, Buscaglia, Mocca 
Allenatore: Davide Modenese 

Arbitro: Francesco Cavallaro (Novara) 
Assistenti: Mirko Cimmarusti (Novara) – Gabriele Cedoloni (Novara) 

Il Trino torna alla vittoria superando per 2 a 1 in trasferta il Gravellona San Pietro. Le reti tutte nella ripresa, per i biancoblu segnano al 65′ Brugnera e all’80’ Volpatto. Cervini ha accorciato le distanze su rigore all’83’.

Prossimo appuntamento, domenica 18 gennaio al Picco contro l’Union Novara.


Campionato, News

Matchday: Gravellona SP vs LB Trino

La prima giornata del girone di ritorno riporta il Trino in campo domenica 12 gennaio alle 14.30, lontano dal Picco, per una trasferta che richiede attenzione e misura. A Gravellona Toce il contesto invita alla concentrazione, più che alle distrazioni.
I biancoblu si presentano a questo appuntamento dopo quasi un mese di lavoro intenso, utile per mantenere condizione, ritmo e forma atletica. La sosta è servita per affinare i meccanismi e integrare i volti nuovi: Alessandro Mancin, Matteo Mocca e Marcello Porta fanno parte del gruppo a disposizione per la ripartenza del campionato.

Gli avversari
Il Gravellona è ultimo in classifica con tre punti, ma uno di questi pesa nella memoria trinese: l’1-1 di settembre al Picco, risultato di una gara ostica raddrizzata solo nel finale da un tiro dalla distanza di Ndiaye. Gli altri due pareggi sono arrivati contro Gattinara e Ceversama Biella, confermando una squadra capace di restare dentro le partite. Anche l’ultima uscita, la sconfitta di misura per 1-0 contro la Juve Domo, racconta di un gruppo che raramente si disunisce: solo due match, fin qui, hanno visto uno scarto superiore ai due gol.
Gravellona Toce è una città di passaggio e di confine, punto di incontro tra l’Ossola e il Lago Maggiore, cresciuta attorno al lavoro, alle vie di comunicazione e a un’identità concreta che si riflette anche nel modo di stare in campo della squadra di casa.

Squadra arbitrale
L’arbitro sarà Francesco Cavallaro di Novara, fino ad ora impiegato soprattutto in Prima Categoria e che in questa stagione ha già diretto il Gravellona nella gara contro l’Ivrea. Con lui gli assistenti Mirko Cimmarusti e Gabriele Cedoloni, entrambi della sezione di Novara.

Il girone di ritorno riparte da Gravellona. Un campo che chiede ordine, pazienza e lettura della partita. Novanta minuti per rimettere il campionato in movimento.

Nell’immagine, lo stadio Boroli di Gravellona.


Campionato, News

Ufficiale: Mancin è del Trino

Alessandro Mancin è un nuovo giocatore dell’LB Trino.
Nato nel 2005, arriva dal Città di Cossato, club nel quale ha completato il proprio percorso di crescita a partire dalla stagione 2022-23, disputando anche il girone d’andata di questo campionato con la formazione biellese in Eccellenza.

Negli anni trascorsi a Cossato ha trovato spazio e continuità all’interno di un ambiente competitivo e ambizioso. Un cammino costruito con gradualità, fatto di minuti conquistati e di una presenza diventata progressivamente affidabile all’interno del sistema di squadra.

In un’intervista rilasciata “Al Nutisiari”, mister Davide Modenese, che lo ha allenato nella passata stagione, ne delinea il profilo: «L’ho avuto al Città di Cossato: può interpretare due o tre ruoli in mezzo al campo, ha corsa e sostanza, sa aiutare la squadra. Nonostante una rosa molto forte, ha saputo ritagliarsi il suo spazio. È un ragazzo serio. Vive a Trivero e affronta ogni giorno un viaggio lungo per allenarsi con noi. Ha una voglia autentica di giocare, qualità sempre più rara».

Parole che raccontano un’attitudine prima ancora che caratteristiche tecniche. Disponibilità, applicazione e sacrificio quotidiano sono tratti che accompagnano il suo arrivo a Trino, dove troverà un contesto pronto a valorizzarne il percorso.

L’LB Trino accoglie così un giovane già abituato a confrontarsi con campionati esigenti, chiamato ora a inserire il proprio contributo in un progetto che unisce presente e prospettiva.


News