Matchday: Città di Cossato vs Trino
Oggi il Trino torna in trasferta. Alle 15.30, sul campo dello stadio Ezio Abate, i biancoblu saranno ospiti del Città di Cossato nella settima giornata del campionato di Promozione, girone A. La classifica mette di fronte due squadre divise da tre punti. Il Cossato è terzo a quota 13, con quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta nelle prime sei giornate, mentre il Trino ne ha 10. I biellesi hanno segnato nove gol e ne hanno subiti cinque, con sette punti conquistati in casa e sei in trasferta.
La squadra di casa si presenta all’appuntamento reduce da due vittorie consecutive. Prima il 4-2 sull’Union Novara, poi lo 0-1 sul campo del Valle Cervo San Lorenzo, deciso da Stefano Lofrano.
In panchina siede Maurizio Braghin, allenatore dal curriculum importante, con alle spalle anche l’esperienza alla guida della Pro Vercelli in Serie B. Al suo fianco il vice Bruno Barone.
Il miglior realizzatore è Massimiliano Panariello, tre reti, seguito da Stefano Vanoli con due. Un gol ciascuno per Bahhar, Canton, Lofrano e Santambrogio. Tra i pali ci sarà un volto ben conosciuto a Trino: Mattia Beskorovany, portiere biancoblu nella scorsa stagione.
Il Trino arriva all’Abate dopo l’1-1 contro il Bulè Bellinzago, partita nella quale la squadra di Cristian Spinoglio ha costruito occasioni e gioco, vedendosi sfuggire la vittoria nel finale. Fuori dal Picco il rendimento è stato finora impeccabile: 2-1 contro l’Union Novara e 2-0 a Ornavasso, due partite e sei punti.
La squadra arbitrale è composta dal direttore di gara Francesco Cavallaro della sezione di Novara e dai suoi assistenti Roberto Brivitello e Anthony Pio Fornaro, anche loro della sezione di Novara.
Gli incroci più recenti risalgono alla Coppa Italia 2024-25 e lasciarono il segno. All’Ezio Abate il Città di Cossato vinse 5-3 una partita ricca di gol. Nel ritorno al Roberto Picco, però, il Trino ribaltò la qualificazione imponendosi 3-0, con una doppietta di Vergnasco e la rete di Petrocelli. Il risultato complessivo fu così di 6-5 per i biancoblu, che passarono il turno.
Ma l’Abate riporta alla memoria anche una domenica molto più lontana. Era l’11 gennaio 2004 e Trino e Cossatese giocavano in Serie D. Il giorno successivo La Stampa titolò: «Il Trino manda a rotoli i piani della Cossatese». La cronaca dell’epoca descrive una Cossatese partita forte e capace di creare diverse occasioni nella prima mezz’ora. A passare, però, fu il Trino: intorno alla mezz’ora una punizione di Canonico attraversò l’area e la deviazione del difensore Cocca finì nella propria porta. Nella ripresa arrivò lo 0-2: Bertolone recuperò palla nella propria metà campo, avanzò per una quarantina di metri e concluse l’azione con un tiro che non lasciò scampo al portiere. La Cossatese riuscì a riaprire la partita soltanto nel finale. Al 39’ della ripresa Costanzo colpì prima la traversa e, sulla prosecuzione dell’azione, trovò la rete dell’1-2. Troppo tardi: il Trino uscì dall’Abate con una vittoria che il quotidiano torinese definì inattesa, la seconda sconfitta interna dei lanieri in quel campionato.
Dove giochiamo: Cossato
Cossato, secondo comune del Biellese per popolazione, si trova lungo l’asse che collega Biella alla pianura e all’imbocco della Valle di Mosso. Il centro cittadino conserva la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, ricostruita nel Seicento, con il portale ligneo settecentesco e il campanile che mantiene elementi della struttura più antica. Una città legata storicamente all’industria tessile, attività che ha segnato profondamente lo sviluppo economico e sociale di tutto il territorio biellese.
Photo Credits: Il Biellese.