Partite

LB Trino – Gattinara 3-3

LB Trino – Gattinara 3-3 (3-1)
Reti: 6′ Volpatto (TRI), 11′ Conti (TRI), 13′ Baghdadi (GAT), 16’ Conti (TRI), 61′ D’Ambrosio (GAT), 91′ Linarello (GAT)

LB Trino
Cascardo (dal 50’ Porta), Buscaglia (dal 70’ Virga), Balocco, Ciraulo (dal 67’ Troplini), Massano, Ndiaye, Meo Defilippi, Gaita, Conti, Brugnera (dal 79’ Mocca), Volpatto (dal 66’ Mercandino)
A disposizione: Baggio, Petrocelli, Pomati, De Rosa
Allenatore: Massimo Semenzin

Gattinara
Castriziano, Bertona, Battaglia (dal 46’ Tuveri), A. Giacopelli (dal 46’ Renolfi), Mussa, Stefanuto (dal 76’ Loumiy), Panariello, S. Giacopelli (dal 56’ Dibiase), Linarello, Pasta (dal 46’ D’Ambrosio)
A disposizione: Carlin, Midali, Godi, Migliarini
Allenatore Diego Pagani

Arbitro: Gianluca Guazzotti (Casale Monferrato)
Assistenti: Antonio Vigiano (Novara) – Abdessamad El Fassihi (Novara)


Il Trino ha preso la partita in mano quasi subito. Al 6’ Volpatto ha sbloccato il punteggio con una punizione pulita, capace di superare Castriziano senza lasciare replica.

Cinque minuti più tardi è arrivato anche il secondo gol: Brugnera ha acceso l’azione, Volpatto ha costretto il portiere alla respinta e Conti, sul pallone rimasto vivo, ha chiuso l’azione con lucidità.

Il Gattinara, però, non è rimasto a guardare. Al 12’ Baghdadi ha rimesso tutto in discussione con una conclusione da fuori area di grande qualità, imprendibile per Cascardo. Il Trino ha reagito ancora, e al 16’ ha ristabilito il doppio margine con un’azione lunga, lavorata, chiusa da Conti con un destro preciso all’angolo.

Per lunghi tratti il confronto è rimasto aperto. Prima dell’intervallo il Gattinara ha sfiorato di nuovo il gol con Panariello, fermato soltanto dalla traversa al 43’.

Nella ripresa gli ospiti hanno alzato ritmo e pressione, trovando il 3-2 al 62’ con D’Ambrosio, al termine di una manovra ben costruita. Il pari è arrivato infine al 91’: dopo un lungo rimpallo in area, Linarello ha trovato lo spazio per firmare il 3-3 e chiudere una gara che sembrava già indirizzata ma che ha continuato a cambiare volto fino all’ultimo pallone.


Campionato, News

Matchday: LB Trino vs Gattinara

Domenica 3 maggio alle ore 15.00, allo stadio Roberto Picco, l’LB Trino chiuderà il proprio campionato affrontando il Gattinara nell’ultima giornata della stagione.

Per i biancoblu sarà un pomeriggio da vivere con la serenità di chi ha già raggiunto il proprio obiettivo. La squadra di Massimo Semenzin si presenta infatti a questo appuntamento con la salvezza matematica in tasca, conquistata con un turno di anticipo, e potrà affrontare gli ultimi novanta minuti con maggiore libertà, senza rinunciare però alla voglia di chiudere bene davanti al proprio pubblico.

Sarà anche l’occasione per dare spazio a chi ha trovato meno minuti nel corso dell’annata e ad alcuni giovani, in una partita che potrà offrire indicazioni utili e insieme rappresentare un premio per chi ha lavorato con continuità durante tutta la stagione.

Di fronte ci sarà un Gattinara autore di un campionato solido e ordinato, vissuto sempre a distanza di sicurezza dalla zona playout. I bianconeri occupano attualmente il settimo posto con 41 punti, conferma di un percorso regolare e di una squadra capace di mantenere equilibrio e continuità lungo l’arco della stagione. Il riferimento offensivo principale resta Massimiliano Panariello, miglior marcatore della formazione con 14 reti.

La sfida del Picco porta con sé anche un sapore antico. Trino-Gattinara è infatti un derby della provincia di Vercelli che chiama alla memoria gli incroci degli anni Ottanta e Novanta, quando le due squadre si affrontavano tra Promozione ed Eccellenza in partite spesso tese, combattute, decise da episodi e da un agonismo che non mancava mai. Direttore dell’incontro sarà Gianluca Guazzotti di Casale Monferrato, coadiuvato da Antonio Vigiano e Abdessamad El Fassihi, entrambi della sezione di Novara.

Anche per questo l’ultimo impegno di campionato non sarà una semplice passerella. Sarà invece una gara da onorare fino in fondo, con lo spirito giusto e con il desiderio di salutare nel modo migliore il pubblico biancoblu.

Al Roberto Picco si chiude una stagione lunga, intensa, attraversata da momenti difficili e da passaggi decisivi. Farlo in casa, davanti alla propria gente, dà a questa domenica un valore particolare.



Campionato, News

Domenica, tutti allo stadio!

In occasione dell’ultima giornata di campionato, domenica 3 maggio alle ore 15.00, per la sfida LB Trino – Gattinara in programma allo stadio Roberto Picco, la società ha deciso di riservare l’ingresso gratuito a tutti trinesi.

Sarà un pomeriggio da vivere insieme, sugli spalti, per accompagnare i biancoblu nell’ultima gara di campionato e condividere ancora una volta il senso di appartenenza che lega squadra, società e famiglie.

L’invito è a partecipare numerosi, per trasformare questa domenica in un momento di festa, vicinanza e sostegno ai nostri colori.

Campionato, News

Arona – LB Trino 1-3

Arona – LB Trino 1-3 (1-2) 
Reti: 10’ Spahiu (ARO), 26’ Mercandino (TRI), 44’ Conti (TRI), 90’ Volpatto (TRI) 
 
Arona 
Vitali, Cattaneo, Raso, Pici, Manca, Frascoia, Giordani, Bonura, Spanu, Poletti, Sabin 
A disposizione: Xausa, Cerri, Alliata, Zammuto, Maddamma, Romano, Gatti, Anselmi 
Allenatore: Fabrizio Salvigni 

LB Trino 
Cerruti, Balocco, Pomati, Ciraulo, Buscaglia, Ndiaye, Meo Defilippi, Petrocelli, Mercandino, Brugnera, Conti
A disposizione: Cascardo, Gaita, Massano, Mocca, Troplini, Baggio, Volpatto, Porta, Virga 
Allenatore: Massimo Semenzin 

Arbitro: Andrea Sasso (Biella) 
Assistenti: Kelmend Meta (Alessandria) – Maria Virginia Griffa (Alessandria) 

Grazie alle reti di Mercandino, Conti e Volpatto che ribaltano il gol iniziale di Spahiu, l’LB Trino vince ad Arona e ottiene la salvezza con 90 minuti di anticipo.

Dalle colonne di Al Nutisiari, mister Massimo Semenzin commenta: «Abbiamo fatto una delle nostre migliori prestazioni, un po’ come a Domodossola, ma questa volta abbiamo anche segnato, fra le tante occasioni create, e abbiamo anche colto pali, traverse, un salvataggio sulla linea dei nostri avversari. Siamo andati sotto alla loro prima azione per una nostra dormita, ma abbiamo reagito bene, una bella azione di Balocco sulla destra è terminata col tiro che ha colto il palo interno, poi c’è stato un batti e ribatti, con palla in corner. Abbiamo pareggiato poi con una bella azione di Petrocelli che ha crossato in mezzo, il loro portiere è uscito male e si è scontrato con un difensore, la palla è rimasta lì e Mercandino l’ha appoggiata in rete. Un’altra bella giocata è stata quella di Brugnera, Bonura ha toccato la palla col braccio, arbitro e assistente si sono guardati, ma non è stato concesso il rigore, netto. Nelle occasioni successive abbiamo colpito una traversa, poi il tiro di Mercandino salvato sulla linea, fino alla bella mezza rovesciata di Conti che si è insaccata in rete per il nostro 2-1. Nella ripresa Cerruti è stato subito bravo su un loro colpo di testa, l’Arona ha continuato ad attaccare e noi a cercare di tenere il controllo della partita, andando vicini al gol con una ripartenza di Conti sulla destra, cross in mezzo, palla respinta, tiro di Brugnera e altra respinta. Cerruti è stato autore di un’altra grande parata, poi al 90’ Volpatto ha chiuso i conti con una bella palla a giro di mancino. Stavolta non siamo incappati nella sfortuna, ci siamo meritati questa vittoria ed ora siamo salvi, possiamo giocare l’ultima partita tranquilli».

Campionato, News

Matchday: Arona vs LB Trino

Oggi, ore 15.00, allo stadio “Valerio Del Ponte” di Arona si gioca una partita fondamentale per il campionato dell’LB Trino. Una di quelle gare che non hanno bisogno di molti giri di parole: contano i punti, ma ancora di più conta come li vai a cercare.

Più che analizzare numeri, assenze o incastri di classifica, questo è un match che si presta ad essere raccontato in altro modo. Con quelle frasi che, nel film Ogni maledetta domenica, Al Pacino mette in bocca a un allenatore davanti alla sua squadra. Emozioni che, al di là del football americano, parlano direttamente a qualsiasi spogliatoio.

Non so cosa dirvi davvero. Tre minuti, alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi. Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l’altro, fino alla disfatta. Siamo all’inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell’inferno un centimetro alla volta.

Io però non posso farlo per voi. Sono troppo vecchio. Mi guardo intorno, vedo i vostri giovani volti e penso “certo che ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare”. Sì perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi dà anche fastidio la faccia che vedo nello specchio.

Sapete col tempo, con l’età, tante cose ci vengono tolte, ma questo fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri, e così è il football. Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine di errore è ridottissimo, capito. Mezzo passo fatto un po’ in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate, mezzo secondo troppo veloce o troppo lento e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono, sono dappertutto, sono intorno a noi, ce ne sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.

In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra ci massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire.

E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì, in questo consiste. In quei 10 centimetri davanti alla faccia, ma io non posso obbligarvi a lottare. Dovete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi, io scommetto che vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi, che vi troverete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.

Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente. È il football ragazzi, è tutto qui. Allora, che cosa volete fare?

Campionato, News

LB Trino – Banchette CGP 0-0

LB Trino – Banchette CGP 0-0

LB Trino
Cerruti; Balocco, Gaita (81’ Troplini), Ciraulo, Buscaglia, Ndiaye; Onorato (59’ Volpatto), Petrocelli, Mercandino; Brugnera, Conti (75’ Mocca)
A disposizione: Cascardo, Baggio, Pomati, Massano, Meo Defilippi, Porta
Allenatore: Massimo Semenzin

Banchette CGP
Bonasera; Mezzella, Condello, Corradin, Capocchiano, Pesando; Raffa, Gobbato (65’ Faletto), Vignali; Cervato, Adragna (74’ Ceronetti)
A disposizione: Anro, Faccin, Gallo, Viberti, Dublino, Bettas Donin, Vynants
Allenatore: Stefano Bergamini

Arbitro: Kevin Quaglieri (Asti)
Assistenti: Roberto Brivitello (Novara) – Francesco Guarino (Novara)

Dopo quattro sconfitte, il Trino guadagna un punto contro il Banchette CGP e Mister Massimo Semenzin ha commentato così la sfida, con questa intervista al giornale “Al Nutisiari”:

«Non è andata come speravamo. All’ultimo secondo abbiamo rischiato di subire l’ennesima beffa sul loro tiro: tra la bravura di Cerruti e l’imprecisione del loro attaccante siamo riusciti a evitarla. Portiamo a casa un punto che tiene il Banchette dietro di noi, ma le altre hanno vinto e la classifica si è accorciata. Adesso dobbiamo affrontare queste ultime due settimane lavorando bene e facendo tutto al cento per cento, sperando di recuperare qualche elemento. Volpatto è rientrato ed è di nuovo disponibile, mentre Meo Defilippi resta fuori così come Baggio».

Semenzin ha poi aggiunto: «Ci aspettano due finali: in casa dell’Arona e al “Picco” contro il Gattinara. La classifica è molto compatta e abbiamo bisogno di ritrovare fiducia: con una vittoria in due partite saremmo fuori dalla lotta salvezza. Non è semplice. I ragazzi si impegnano e sono sempre presenti, ma i risultati faticano ad arrivare e spesso arriviamo in affanno nei minuti finali. Ci servirebbe anche un pizzico di fortuna, oltre alla capacità di andare in vantaggio nella prima parte di gara, per gestire meglio il finale. In questo momento non giochiamo con serenità, ma dobbiamo stringere i denti e ottenere il massimo nelle prossime due partite».

Campionato, News

Matchday: LB Trino vs Banchette CGP

Domenica 19 aprile, alle ore 17.00, l’LB Trino ritrova il proprio campo, lo stadio Roberto Picco, dopo oltre un mese di assenza, in una partita che sarà uno snodo diretto nella corsa alla salvezza.

Di fronte ci sarà il Banchette Colleretto GP, squadra che insegue i biancoblu a una sola lunghezza. Classifica corta, margini sottilissimi, e novanta minuti che possono spostare equilibri costruiti in mesi.

Il Trino arriva all’appuntamento con qualche incognita. Baggio e Meo Defilippi restano in dubbio e saranno valutati nella rifinitura, ma l’ossatura dovrebbe ricalcare quella vista a Casale, segnale di continuità in un momento in cui certezze e automatismi valgono doppio. Il fattore campo, dopo settimane lontano dal Picco, può diventare un elemento concreto, non solo emotivo.

Il Banchette Colleretto GP si presenta con 32 punti, frutto di un cammino equilibrato: 8 vittorie, 8 pareggi e 11 sconfitte, con 42 reti realizzate e 52 subite. Le ultime uscite raccontano una squadra difficile da piegare: due pareggi consecutivi per 1-1 contro Virtus Vercelli e Juventus Domo. Organizzata, compatta, abituata a restare dentro la partita. All’andata terminò con la sconfitta dei trinesi per 3 a 1.

Il riferimento offensivo è Matteo Vignali, capocannoniere con 12 reti, di cui 3 dal dischetto. Un attaccante che sa come muoversi tra le linee e che rappresenta il principale terminale di una squadra capace di colpire anche nei momenti meno prevedibili.

La terna arbitrale sarà composta da Kevin Quaglieri della sezione di Asti, assistito da Roberto Brivitello e Francesco Guarino di Novara. Kevin Quaglieri è alla ventitreesima gara diretta in questa stagione, sui campi di Promozione, Eccellenza e Primavera. Ha estratto 63 volte il cartellino giallo e ha comminato 10 espulsioni.

Partita da leggere con pazienza e attenzione. Per il Trino, l’obiettivo è chiaro: trasformare il ritorno al Picco in un passaggio decisivo verso la salvezza diretta. Senza scorciatoie, senza calcoli. Solo novanta minuti da giocare fino in fondo.


Campionato, News

Casale 1909 – LB Trino 2-0

Casale 1909 – LB Trino 2-0 (1-0)
9’ Spriano (CAS), 61’ Mullici (CAS)

Casale 1909
Rainero; De Faveri (78’ Miceli), Mudaro (83’ Ferraris), Mazzucco (33’ Miglietta), Canino, Beatrice, Kolaj (78’ Bullano), Spriano, Vergnasco (63’ Canuto), Mullici, Simone
A disposizione: Baralis, Serangeli, Rosso, Davin
Allenatore: Alessandro Bellingeri

LB Trino

Cerruti; Pomati, Balocco, Ciraulo, Buscaglia, Ndiaye, Onorato (81’ Troplini), Petrocelli (62’ Gaita), Mercandino, Brugnera, Conti
A disposizione: Cascardo, Baggio, Defilippi, Mocca, Raviglione, Virga, Porta
Allenatore:  Massimo Semenzin

Arbitro:
Francesco Cavaliere (Torino)
Assistenti: Francesco Scidà (Torino) – Yedoube Alfred Nadjir (Torino)

Photo credits: casalecalcio.com

Campionato, News

Matchday: Casale 1909 vs LB Trino

Il Palli come punto di ritorno. Domenica 12 aprile alle ore 15.00, Casale 1909 e l’LB Trino si ritrovano per il quarto atto di una stagione che ha già preso forma: i due confronti di Coppa Italia, che hanno premiato i biancoblu, e la gara d’andata di novembre che ha visto prevalere i monferrini. Ogni volta una partita diversa, stesso equilibrio di fondo.

Il Trino arriva con una formazione rimaneggiata. Non ci saranno Meo Defilippi, Baggio e Volpatto. João Brugnera sarà valutato nella rifinitura: la sua presenza o meno orienterà le scelte e la struttura della squadra.

Dall’altra parte il Casale si presenta da capolista. Il 2-0 sul Piedimulera ha consolidato il primo posto e ampliato il margine su Dufour Varallo e Quincitava, ora distanti otto punti. Un vantaggio costruito soprattutto nel girone d’andata; nel ritorno il ritmo si è fatto meno dominante, ma la solidità è rimasta.

È un derby attraversato dagli ex. Incroci che non hanno bisogno di essere enfatizzati: tra i biancoblu il portiere Umberto Cerutti, tra i nerostellati il riferimento offensivo Luca Vergnasco. Presenze che aggiungono un livello ulteriore alla partita.

Casale Monferrato accompagna l’attesa con il suo profilo sobrio, disteso lungo il Po, con il centro che alterna aperture ampie e trame più raccolte. Il Palli è parte di questo equilibrio, uno spazio che conserva memoria più che inseguire trasformazioni.

La direzione di gara è affidata a Francesco Cavaliere (sezione di Torino), assistito da Francesco Scidà (Torino) e Yedoube Alfred Nadjir (Torino). Una terna interamente torinese, e di esperienza, per una partita che richiede gestione e misura.

Ora parola al campo. Novanta minuti che arrivano dopo tre confronti già giocati e che non chiudono nulla, ma spostano. Sullo sfondo, un precedente lontano: 6 gennaio 2002, Serie D, Trino–Casale 2-0. Un altro tempo, stessa rivalità. Il video di quella partita continua a riemergere, come una traccia che non si cancella.

Photo credits: Wikipedia

Campionato, News