LB Trino – Alicese 0-1
LB TRINO: Pomat, Bonel, Capelli (60′ De Lorentiis), Montari, Milanese (76′ Bonura), Canino, Esposito, Montari, Fumana, Dayne, Bertola. A disp. Caggiano, Cappadona, Deambrosis, Doraci, Soster. All. Roberto Cretaz.
ALICESE: Rainero S., Torrau, Gusu, Pane, Genovesi, Branca, Meo Defilippi (76′ Comotto), Marteddu C. (93′ Baracco) Mancuso, Menabo’ (89′ Ramundo), Valenza (81′ Marteddu M.). A disp. Depperu, Piccinino, Fezga. All. Gabriele Mondini (squal. Yon).
Arbitro: Loris Azzaro di Aosta.
Rete: 56′ Valenza (A).
Espulso: 85′ Esposito (T) per comportamento antisportivo.
Ammoniti: Bertola (T), Pane (A).
Rec.: pt 1′; st 5′. Note: al 87′ allontanato mister Roberto Cretaz (T) per proteste.

La prima frazione è avara di emozioni e fa capire subito dalle prime battute quale sarà il leit motiv della gara: la grinta. La partita è maschia ma corretta e i ventidue si scambiano “cortesie” sotto gli occhi un po’ troppo permissivi del direttore di gara. Al 13′ Dayne fallisce la più ghiotta delle occasioni colpendo male di testa su cross di Esposito. Al 40′ il LB Trino passa: Fumana batte Di Bianco ma la palla carambola sul palo, Dayne si avventa sulla sfera e insacca a porta vuota. La terna non è d’accordo e invalida la segnatura per sospetta posizione di offside dell’attaccante valligiano. La prima frazione termina a reti bianche.
Nella ripresa la musica non cambia, LB Trino fa la partita e il Borgovercelli si difende e pressa su ogni pallone. Quando i biancoazzurri si sbilanciano in avanti lasciano spazi per i contropiede avversari, ben controllati comunque dalla difesa grangina. Nonostante gli sforzi profusi e il grande possesso palla del LB Trino sono i borghini a rischiare il colpaccio con Panipucci, Pomat sventa d’istinto il suo colpo di testa ravvicinato. Nel finale si gioca ad una porta sola e, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Canino, i biancoazzurri segnano il gol partita nel primo dei sei minuti di recupero grazie a Francesco Fiore, lesto a riprendere e ad insaccare una respinta corta di Di Bianco.
Pronti, partenza, via ed il LB Trino passa in vantaggio: discesa di Bonel sulla destra, rasoterra arretrato per Dayne che di precisione fulmina Cecconello. Al minuto 16′ Capelli impatta con Ferlazzo e finisce contro la recinzione: purtroppo il lottatore sardo sarà costretto a lasciare anzitempo il campo, al suo posto Soster. Da qui in poi la prima frazione è una lotta aperta tra il giovanissimo e talentuoso portiere torinese e gli avanti grangini. Ci provano, Dayne, Fumana e Bonura ma i guantoni del giovane colosso sono sempre lì a negare il raddoppio agli ospiti. Quando anche Cecconello è battuto, ci pensa la traversa a respingere la sassata di Fumana. La prima frazione termina con il LB Trino in vantaggio.
Nella ripresa la musica sembra non cambiare: i padroni di casa provano a spingere ma i biancoazzurri controllano senza fatica e abbassano i ritmi. Dopo i consueti cambi si arriva negli ultimi minuti dove il Lucento si rende pericoloso con una bella punizione di Racioppi, parata da Pomat e con un cross velenoso di Caputo che nessuna maglia nera riesce a raccogliere.
I biancoazzurri di Roberto Cretaz si presentano all’appuntamento casalingo privi di Esposito acciaccato, Fiore squalificato e con Comentale a mezzo servizio; il neo acquisto Milanese parte dalla panchina. I padroni di casa faticano ad espugnare il fortino gialloblu tanto che l’occasione più pericolosa della prima mezz’ora capita sui piedi di Colaianni, neutralizzato da una grande parata di Pomat. Cretaz decide di cambiare modulo sacrificando Montari per il più mobile Soster. La mossa risulta azzeccata e dopo un primo tentativo di Dayne, il LB Trino passa in vantaggio grazie ad una bella giocata di Fumana.
Nella ripresa i biancoazzurri dominano l’avversario e dopo aver sfiorato il raddoppio con Bonura concretizzano grazie ad una splendida azione personale di Soster, atterrato in area da Gatti. Del penalty si incarica Dayne che non sbaglia. E’ il momento dei cambi: si rivede bomber De Lorentiis che mancava dai campi da novembre ed è il momento anche per il debutto in maglia grangina per il giovane Milanese. Il LB Trino sfiora più volte la terza segnatura con Canino, Fumana e con lo stesso De Lorentiis ma a finire sul tabellino dei cattivi sarà proprio il giovane Milanese che, a dieci minuti dal fischio finale, si fa espellere per un intervento scomposto su Causin.
Prima frazione da dimenticare per gli uomini di Roberto Cretaz, ancora privi di Comentale e De Lorentiis, i quali, dopo un avvio promettente, passano in svantaggio grazie ad un vero e proprio eurogol di Giovanni Romano. Da qui in poi la gara cambia padrona ed i gialloblu di casa, spinti da una grande carica agonistica, macinano chilometri e raddoppiano su ogni pallone, impedendo di fatto ai giocatori grangini di sfoggiare il proprio gioco. Qualche batti e ribatti sventato da Pomat e dalla difesa e si va al riposo con il Piedimulera in vantaggio.
Nella ripresa la strigliata del mister valdostano si fa subito sentire e, grazie ad una splendida azione corale conclusa da Dayne, i biancoazzurri pervengono al pari. I padroni di casa non ci stanno e la gara diventa molto piacevole con rapidi capovolgimenti di fronte ed occasioni da una parte e dall’altra (clamorosa la traversa colpita da Bonura a Galli battuto). Nel finale i gialloblu paiono accontentarsi del prezioso punto mentre gli uomini di Cretaz non intendono fermarsi. La loro costanza verrà premiata nell’ultimo assalto disponibile: Bonura pesca Dayne in area, il suo tap-in vincente regala i tre punti al LB Trino.
La gara è tattica e ad ogni sortita grangina i rossoblu si coprono efficacemente e ripartono in velocità con Rognone, terminale offensivo lesto a spaventare Pomat. Equilibrio anche nelle occasioni: al tiro di Dayne parato da Cerruti, risponde Modena con una conclusione da fuori, alla sventola nuovamente di Dayne (fuori di poco), risponde Rognone con una gran giocata sulla quale Pomat, con l’aiuto della traversa, ci mette una pezza. Il gol arriva al 40′: gran giocata di Montari, Fumana mette in mezzo e Dayne, da due passi, insacca.
La ripresa parte ad handicap per i padroni di casa: Doraci atterra Rognone in area dopo appena due minuti di gioco, l’arbitro vede ed assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Andrea Rognone, ex di turno, che spiazza Pomat. Uno a uno. Pian piano la formazione ospite tende a chiudersi a difesa del prezioso pareggio e i biancoazzurri (in yellow) iniziano l’assalto. La difesa degli uomini di Schincaglia è efficace e nelle poche occasioni in cui i trinesi riescono a sfondare, la bravura di Cerruti, la mira difettosa ed un pizzico di fortuna aiutano gli ospiti. Finirà in parità.
CASALE: Consol, Tornari, Battista, Vecchierelli, Olearo, Maddaloni, Cardini, Birolo, Colla, Alberici, Fiore C.. All.: Stefano Melchiori.
LB TRINO: Vescio, Bonel, Capelli, Comentale, Fiore, Canino, Esposito, Montari, Fumana, Dayne, Bertola. All.: Roberto Cretaz.
ALFIERI ASTI: Dovico (30′ Cerrutti), Manzone, Orlando, Foxon, Todaro (35′ Mastroianni), Garattoni, Cerutti, Veglia, Plado, Giordano, Colonna. All.: Davide Montanarelli.
Classifica finale: