LB Trino – Baveno 1-3
LB TRINO: Pomat, Bonel, Capelli (46′ Lopes), Bonura (46′ Gregoraci), Fiore, Canino, Esposito, Comentale, Fumana (76′ Soster), Dayne, Bertola (69′ Montari). A disp.: Vescio, Doraci, Cappadona. All.: Roberto Cretaz.
BAVENO: Chiodi, Zanella, Guida, Leto Colombo, Ramalho, Moia, Danzo, Manfroni, Piraccini (59′ Menaglio), Cabrini L., Ingrassia. A disp.: Boatto, Musuroi, Stanglini, Di Leva, Hado, Cabrini F.. All.: Pier Guido Pissardo.
Arbitro: Nicolò Dorillo di Torino
Reti: 9′, 66′ Cabrini L. (B), 27′ Leto Colombo (B), 57′ Dayne rig. (T).
Espulsi: 56′ Guida (B) per fallo da ultimo uomo, 67′ Lopes (T) per condotta non regolamentare.
Ammoniti: Guida (B), Capelli (T).
Rec.: pt 1′; st 4′.
Si infrangono contro un ispirato Baveno i sogni di un LB Trino troppo stanco dopo la battaglia contro la Ro.Ce. per reggere il confronto degli uomini di Pissardo.
Pronti via ed una leggerezza difensiva permette a Luca Cabrini di approfittare dello svarione e portare in vantaggio i suoi. Mentre i biancoazzurri (oggi in giallo) cercano di ricompattarsi il Baveno cala il bis con lo specialista Leto Colombo direttamente da calcio piazzato. Il gruppo di mister Roberto Cretaz prova a tirare fuori l’orgoglio e sfiora il gol nel finale di tempo con Fumana.
Nella ripresa c’è un altro LB Trino ed il pari arriva al 12′ su calcio di rigore concesso per l’atterramento di Fumana (espulso Guida nell’occasione): Dayne, gelido, non sbaglia. A questo punto con la forza della disperazione i biancoazzurri si rovesciano nella metà campo lacustre ma ancora da un calcio piazzato arriva la doccia fredda che chiude il match: angolo di Leto Colombo e Cabrini, da due passi, di petto, infila a porta vuota.
Saltano i nervi anche a capitan Lopes che sgambetta Manfroni, il direttore di gara, forse un po’ troppo severo nella circostanza, lo manda a far la doccia anticipatamente. Nel finale ci provano un po’ tutti, anche Canino, nella insolita posizione di prima punta, ma Chiodi, oggi, non si supera.
Finisce con una sconfitta molto amara la stagione 2017/2018 del LB Trino che deve cedere nuovamente il passo ad una lacuale. Resta un prezioso secondo posto e la consapevolezza di aver dato lustro ad una società e ad un paese che mastica calcio da più di un secolo.
Una battaglia, una grande battaglia durata più di 120 minuti che, alla fine ha visto prevalere il LB Trino di mister Roberto Cretaz di fronte a più di 400 spettatori.
Nell’extra time è subentrata, come prevedibile, un po’ di stanchezza e tanti crampi ma le occasioni più nitide sono capitate sempre sui piedi biancoazzurri, con Esposito e Montari. A due minuti dal fischio finale su una palla recuperata Esposito imbecca Montari che taglia l’area e batte Bonassi, il migliore dei suoi. E’ il gol che suggella la fantastica prestazione dei ragazzi di Cretaz e porta il LB Trino in finale.
Il LB Trino di mister Roberto Cretaz chiude la regular season al secondo posto nonostante la sconfitta di Baveno. Una gara dove hanno turnato un po’ tutti dalla panchina e che ha visto l’esordio stagionale del giovanissimo difensore, classe 2000, Michael Deambrosis.
Sotto il sole afoso del Roberto Picco di Trino la squadra di mister Roberto Cretaz sfida un’altra contendente ai playoff il PDHA.
Da segnalare il bel gesto di Kerroumi al 69′, il quale, nonostante il direttore di gara gli avesse concesso un calcio d’angolo per presunta deviazione di Canino, ammette candidamente di aver toccato per ultimo il pallone. Un piccolo gesto di onestà sportiva che si vede raramente sui campi di calcio.
Spazio allora a Vescio in porta e Cappadona in difesa (rientrante dopo 365 giorni esatti dal grave infortunio), con Soster e Montari a sostegno di Fumana. Parte forte il LB Trino che sfiora il gol tre volte in 5 minuti ed al quarto d’ora potrebbe passare in vantaggio grazie ad un rigore concesso per atterramento di Fumana in area da parte di Minichiello. Il bomber torinese spiazza Capello ma la sua conclusione è centrale ed il portiere canavesano può salvare la propria porta con la punta del piede. I padroni di casa si galvanizzano psicologicamente e si riversano nella metà campo grangina: è bravo Vescio ad evitare il peggio con due ottimi interventi. Finale di tempo “avvelenato” per un clamoroso mani in area di Talloru, ignorato dal direttore di gara e per un intervento al limite su Soster, anche questo considerato regolare.
Inizia la ripresa e Lauria si infila nell’area grangina e cade, anche in questo caso per il direttore di gara è calcio di rigore. Vescio ipnotizza Cigna e respinge in angolo il suo rasoterra angolato. I biancoazzurri iniziano a macinare gioco e l’ingresso di Dayne dona alla manovra più vivacità, sino ad arrivare al minuto 70, quando capitan Lopes calcia al volo a pelo d’erba un pallone lavorato proprio dal biondo valdostano, Capello si distende e smanaccia ma la palla, molto forte ed angolata, entra ugualmente: per Lopes è la prima rete in Eccellenza della sua lunga carriera. Nel finale prova a premere il San Maurizio ma l’occasione migliore capita sui piedi di Dayne che calcia alto di poco.
Biancoazzurri in piena emergenza costretti a rinunciare ad Esposito squalificato, Bonura convocato al Torneo delle Regioni e con Comentale e De Lorentiis costretti a partire dalla panchina per guai fisici. Avvio brillante dei padroni di casa con il guizzante Dayne rapido a servire Fumana, la conclusione dell’attaccante torinese trova la deviazione di Goio in angolo. Sono ancora i biancoazzurri a spingere nei primi minuti ma i bianconeri fanno buona guardia. La prima frazione scorre con Pomat inoperoso.
Nella ripresa gli ospiti si fanno più manovrieri (Cretaz deve rinunciare anche a Milanese, costretto ad abbandonare il campo) ma le occasioni migliori capitano sulla testa di Canino e sul piede di Dayne. Con l’ingresso di Comentale i biancoazzurri sembrano avere più fosforo ma a dieci minuti dal termine Latta è lesto nel girarsi in area e freddare Pomat. A nulla serve il forcing finale, solo qualche brivido per Goio, anzi sono gli ospiti che non approfittano di un errore difensivo grangino per raddoppiare.