LB Trino – ASDC Verbania 3-1
LB TRINO: Pomat, Bonel, Capelli, Ajaraam O. (86′ Bonura), Fiore, Canino, Esposito (59′ Lopes), Montari (92′ Bellinghieri), De Lorentiis, Dayne, Bertola (90′ Soster). A disp.: Caggiano, Doraci, Perelli. All.: Roberto Cretaz.
ASDC VERBANIA: Beltrami, Tinelli, Dell’Aera (73′ Progni), Troiano, Salice, De Dionigi, Platinetti (71′ Lazzarini), Midali (89′ Parmigiano), Austoni (71′ De Giorgi), Constantin, Spadafora. A disp.: Scottini, Khawanda, Verdoni. All.: Alessandro Ferrero.
Arbitro: Vincenzo D’Ambrosio Giordano di Collegno.
Reti: 8′ Esposito (T), 22′ Troiano (V), 43′ Dayne (T), 87′ Fiore (T).
Espulso: 91′ Troiano per doppia ammonizione.
Ammoniti: Salice (V), Lopes (T).
Rec.: st 5′.
Quinta vittoria consecutiva e grande prova di maturità dei ragazzi allenati da mister Roberto Cretaz contro un Verbania che si presentava al Picco fornito del tridente Spadafora–Constantin–Austoni.
Primi minuti di gara subito scintillanti con i padroni di casa per ben tre volte vicini al vantaggio, gol che arriverà già all’8′ grazie ad una combinazione Dayne–Esposito. Il Verbania non ci sta ed al 22′ pareggia grazie ad un vero e proprio eurogol di Troiano. Ricomincia così a macinare gioco la truppa di Cretaz che si vede annullare una rete (le immagini chiariranno la posizione regolare) a Canino e sciupare un paio di occasioni con De Lorentiis e Fiore. Il gol del vantaggio arriva poco prima del riposo grazie a Dayne, imbeccato dall’assist da terra di De Lorentiis, lesto a battere Beltrami.
Nella ripresa l’economia della gara cambia totalmente. Sono i biancocerchiati a fare la partita ma dopo un paio di spaventi iniziali il LB Trino inizia a gestire con ordine il vantaggio. Si arriva così all’87’ quando da un angolo di Dayne, Fiore incocca la giusta freccia per il terzo gol grangino. C’è ancora spazio per il brutto gesto di Troiano ai danni di Soster con doccia anticipata del numero 4 lacuale e per l’esordio in Eccellenza per il giovanissimo Antonio Bonura, classe 2001. Finisce 3 a 1.
Una prova di maturità per i biancoazzurri che continuano la stiscia di vittoria e mantengono il primato in classifica inseguiti dalla sorprendente Alicese, prossimo avversario al Salussolia di Alice Castello, domenica 29 ottobre.
Pronti via, e dopo 45 secondi il LB Trino passa con una grande incornata di Canino, il primo assistente del direttore di gara Cerioli di Livorno sbandiera per posizione irregolare (nemmeno le immagini video chiariscono) e la rete viene annullata con profondo disappunto dell’ex difensore borghino. Nei primi minuti è un vero e proprio “assedio a Fort Apache” ma Dayne e Montari non trovano la porta ed Esposito colpisce un palo clamoroso a Di Bianco battuto. Alla mezz’ora si fa vedere il Borgo con una punizione di Panipucci che sfiora il palo alla sinistra di Pomat. Quando sembra archiviata la prima frazione arriva il colpo di Esposito ad inventare un corridoio in area per Montari, grande corsa, palla al centro e deviazione vincente del bomber di razza Simone De Lorentiis. La prima frazione si chiude con i biancoazzurri in vantaggio.
Nella ripresa la musica non cambia, il LB Trino fa la partita e il Borgovercelli prova a ripartire di rimessa. La grande pressione grangina non riesce ad essere coronata da una seconda rete perchè i legni della porta di Di Bianco respingono prima la conclusione di Dayne (Di Bianco strepitoso ad evitare il gol) e poi la zuccata di Montari (Doraci non riesce a ribadire da buona posizione).
Una gara subito pimpante con gli ospiti che, vogliosi di cancellare lo zero in classifica, non stanno certo a guardare, impensierendo Pomat (attento) in un paio di occasioni. Al quarto d’ora la gara si sblocca grazie allo specialista Perelli che batte Di Nocca aggirando la barriera su punizione (foto). La gara è piacevole e il Lucento ci prova con conclusioni da fuori. Alla mezz’ora si infortuna il portiere ospite rilevato dall’esordiente Cecconello, classe 2000. Nel finale di tempo mister Cretaz si fa espellere dal direttore di gara per proteste.
Nella ripresa i biancoazzurri appaiono squadra matura e si compattano nelle retrovie sfruttando nelle ripartenze la velocità del biondo Dayne. Si arriva così al minuto 81 quando Soster, ben imbeccato da De Lorentiis, scaglia una violenta castagna alle spalle di Cecconello, è il gol del raddoppio. Nel finale di gara sarà proprio Cecconello il protagonista, negando più volte il terzo gol ai padroni di casa che recriminano anche per una rete annullata a De Lorentiis e per la mancata concessione di un calcio di rigore.
Prima frazione divertente con buone trame da entrambe le parti: portieri impegnati più per interventi di ordinaria amministrazione che per vere e proprie parate. La palla più pericolosa è la punizione a fil di palo di Esposito nel secondo dei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara.
Sotto la sapiente guida di mister Cretaz il LB Trino si ricompatta e torna a spingere riportandosi in vantaggio all’83’ grazie ad una bella azione corale conclusa dal tap-in vincente di Esposito. C’è ancora spazio per una galoppata di Dayne che, esausto, fallisce il 3 a 1 ma non si poteva davvero chiedere di più, oggi, al giovane valligiano.
Senza De Lorentiis squalificato e Lo Pape infortunato, Cretaz manda in campo l’esordiente Doraci sulla fascia. Parte bene il LB Trino ma gli ospiti fanno subito capire di essere una squadra quadrata, aggressiva e messa molto bene in campo da mister Tabozzi. La prima frazione non crea pressochè nessun sussulto fatta eccezione per il colpo di testa di Perelli che finisce alto di un soffio.
Nella ripresa il Piedimulera schiaccia e sfiora per ben tre volte il gol del vantaggio ma la scarsa mira degli avanti gialloblu ed un ottimo Pomat mantengono lo zero a zero. Cretaz cambia modulo e attori inserendo D’Orio (esordio anche per lui), Capelli, Soster e Bellinghieri. La mossa risulta vincente e l’economia della gara cambia; il primo scossone lo fornisce Dayne incrociando sul palo lontano, D’Orio manca l’impatto con la palla di un nonnulla. A cinque minuti dal termine gran giocata di Soster che, al suo ingresso in area, viene steso da Sistino: per l’arbitro è rigore. Dayne si incarica della battuta e insacca alle spalle di Donetti. Nel finale molta sofferenza e un pizzico di mancata malizia nel fallire un facile contropiede (Dayne-D’Orio). Dopo ben 7 minuti di recupero finisce 1 a 0.
Finisce in parità assoluta (3-3 con un rigore a segno e un espulso per parte) e con tante emozioni, il derby vercellese tra Orizzonti United e Lg Trino. Nella prima frazione di gioco grande occasione sprecata dagli ospiti che, al 40′, sbagliano un rigore con De Lorentiis, espulso subito dopo per lo scontro con il portiere ciglianese che aveva ribattuto il penalty. Giusto il tempo di tornare in campo per il secondo tempo e anche i padroni di casa restano in dieci: cartellino rosso per Carini in occasione del rigore, concesso al Trino, e questa volta, trasformato da Daynè.
Gli Orizzonti si scuotono e raggiungono prima il pari, al 12′ con Germano che poi raddoppia al 16′ su rigore. Lg Trino, però non si scoraggia, agguantando il pari con Bertola, al 30′. Il finale è da brividi: al 90′, Orizzonti United in vantaggio, grazie a una punizione di Camilli. Ma, come era avvenuto anche domenica scorsa, il Trino lotta fino in fondo: e al 93′ agguanta il pareggio con Montari
Nella prima frazione partono molto forte gli ospiti che hanno subito la palla per passare, ma il palo dice di no a Signetto. Dalla parte opposta è Esposito che fa gridare al gol ma la traversa respinge e l’arbitro blocca l’azione per offside. Ci prova Bertola al 23′ con un rasoterra in giravolta ma Maja è attento. E’ ancora un legno a salvare Pomat, questa volta la traversa, che respinge la punizione di Comentale.
In 10 uomini accade quello che non ti aspetti: i biancoazzurri, colpiti nell’orgoglio, raddoppiano le forze ed iniziano ad attaccare a testa bassa. In pieno recupero capita di tutto: al 92′ ci vuole un super Pomat che grazie ad un doppio intervento da campione sventa un’occasionissima blucerchiata; al 94′ Dayne semina il panico in area torinese ma sul suo rasoterra nessuno riesce a ribadire in rete; a 20 secondi dalla fine del recupero, Bertola calcia con potenza da fuori area e batte Maja, è il gol partita.
Parte al piccolo trotto la gara tanto che il primo vero scossone si ha al 32′ quando Fiore impegna per ben due volte in un minuto Fovanna, il portiere granata è costretto agli straordinari per mantenere inviolata la propria porta. Tre minuti dopo la Juve Domo passa sull’unica azione pericolosa: Bottone riceve palla in area, si gira e beffa Pomat. Nel finale di tempo insiste il LB Trino ma Fovanna sventa su Delorentis e Dayne.
Nella ripresa partono fortissimo i padroni di casa che scuotono la difesa biancoazzurra con Bottone e Casas, Pomat si supera. Il LB Trino non ci sta e sull’invenzione di Esposito, ne Delorentis ne Dayne riescono a trovare la deviazione vincente. Il gol però è nell’aria ed arriva al 58′ dopo un’azione strepitosa di Dayne che serve Esposito, il quale appoggia intelligentemente per bomber De Lorentiis, stop, tiro e pareggio. Il LB Trino a questo punto prova a vincere la gara ma prima Alessi toglie letteralmente dalla testa di Delorentis il gol del pari e poi Montari sfiora il palo alla destra di Fovanna. Nel finale è Perelli con una sassata da fuori area ad ispirare ancora il portiere ossolano.