Matchday: Casale 1909 vs LB Trino
Il Palli come punto di ritorno. Domenica 12 aprile alle ore 15.00, Casale 1909 e l’LB Trino si ritrovano per il quarto atto di una stagione che ha già preso forma: i due confronti di Coppa Italia, che hanno premiato i biancoblu, e la gara d’andata di novembre che ha visto prevalere i monferrini. Ogni volta una partita diversa, stesso equilibrio di fondo.
Il Trino arriva con una formazione rimaneggiata. Non ci saranno Meo Defilippi, Baggio e Volpatto. João Brugnera sarà valutato nella rifinitura: la sua presenza o meno orienterà le scelte e la struttura della squadra.
Dall’altra parte il Casale si presenta da capolista. Il 2-0 sul Piedimulera ha consolidato il primo posto e ampliato il margine su Dufour Varallo e Quincitava, ora distanti otto punti. Un vantaggio costruito soprattutto nel girone d’andata; nel ritorno il ritmo si è fatto meno dominante, ma la solidità è rimasta.
È un derby attraversato dagli ex. Incroci che non hanno bisogno di essere enfatizzati: tra i biancoblu il portiere Umberto Cerutti, tra i nerostellati il riferimento offensivo Luca Vergnasco. Presenze che aggiungono un livello ulteriore alla partita.
Casale Monferrato accompagna l’attesa con il suo profilo sobrio, disteso lungo il Po, con il centro che alterna aperture ampie e trame più raccolte. Il Palli è parte di questo equilibrio, uno spazio che conserva memoria più che inseguire trasformazioni.
La direzione di gara è affidata a Francesco Cavaliere (sezione di Torino), assistito da Francesco Scidà (Torino) e Yedoube Alfred Nadjir (Torino). Una terna interamente torinese, e di esperienza, per una partita che richiede gestione e misura.
Ora parola al campo. Novanta minuti che arrivano dopo tre confronti già giocati e che non chiudono nulla, ma spostano. Sullo sfondo, un precedente lontano: 6 gennaio 2002, Serie D, Trino–Casale 2-0. Un altro tempo, stessa rivalità. Il video di quella partita continua a riemergere, come una traccia che non si cancella.
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