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Al via il raduno del Trino

Il 10 agosto ha segnato il primo giorno di lavoro per il Trino in vista della stagione di Promozione 2026-27. Sotto la guida del nuovo tecnico Cristian Spinoglio, il gruppo biancoblu ha iniziato la preparazione atletica che porterà la squadra fino all’esordio ufficiale di campionato il prossimo 6 settembre.

La rosa che si è presentata al primo allenamento è il risultato di un progetto costruito con cura dal direttore sportivo Marco Marianini: undici conferme a garanzia di continuità ed esperienza, tra cui il capitano João Gabriel Brugnera, i difensori Michele Balocco e Marco Buscaglia, il portiere Umberto Cerruti, il regista Salvatore Ciraulo, l’attaccante Emanuele Conti, il centrocampista Matteo Gaita, il metronomo di centrocampo Oscar Meo Defilippi, il bomber Alessio Mercandino, Tommaso Onorato e il secondo portiere Marcello Porta. A questi si aggiungono i nuovi innesti: Matteo Beatrice, Alessandro Canino (di ritorno a Trino), Gianluca Ferraris, Federico Giarola, Gabriele Miceli, il giovane difensore Mattia Negro Frer arrivato dal Volpiano e, a chiudere il mercato, il ritorno più atteso dai tifosi, quello del capocannoniere Luca Vergnasco. Un organico completo ed equilibrato, pensato per portare il Trino a competere contro ogni avversario.

Il calendario delle amichevoli è già fissato: il 14 agosto il primo test contro la Fulgor Chiavazzese, il 24 agosto la sfida all’Acqui. Poi il debutto nelle gare ufficiali, con la Coppa Italia che vedrà il Trino ospitare al “Picco” la Pro Palazzolo il 30 agosto alle 15.30 (ritorno il 10 settembre alle 20.30), prima dell’esordio in campionato in casa contro l’Olimpia Sant’Agabio, in programma domenica 6 settembre alle 15.30.


A presentare la nuova stagione biancoblu è il vicepresidente Antonio Ferrarotti, che in un’intervista rilasciata al giornale Al Nutisiari, ha ripercorso la genesi del nuovo corso tecnico.

«Il nuovo corso di questa stagione è partito dal fatto che Luca Mistroni si era liberato e ci ha proposto Cristian Spinoglio, col quale abbiamo parlato e trovato subito l’intesa. A catena è arrivato poi Marco Marianini nel ruolo di direttore sportivo e lui è stato bravo a portare quei giocatori che mi sarebbe piaciuto avere o riavere a Trino. Abbiamo così creato una rosa quasi a chilometro zero, o quanto meno a chilometraggio molto limitato, e con molti giocatori di Trino. Nella rosa c’è spazio a tanti classe 2007 e anche a un 2009 trinese come Edoardo Osenga che può fare molto bene. Inoltre cinque o sei ragazzi sono saliti in prima squadra dal settore giovanile».

Tra i colpi di mercato, Ferrarotti si sofferma in particolare sull’arrivo di Canino in difesa, definendolo una sorpresa gradita: «Per noi è stato una sorpresa molto gradita, perché ha fatto una scelta di vita e ha accettato di sposare il nostro progetto. Per qualche mese non avremo Baggio, da poco operato di ernia e che tornerà in campo a gennaio, ma la difesa con Canino, Buscaglia e Balocco e gli altri giovani è ben salda, ed inoltre Ciraulo può anche abbassarsi, in caso di necessità al centro della difesa. Il centrocampo è molto ben fornito, con le conferme dei nostri ragazzi ed alcuni inserimenti di sicuro valore. Infine l’attacco sulla carta è molto forte, abbiamo quattro attaccanti che possono fare molto bene. Credo che Marianini abbia creato una bella rosa sulla quale ora Spinoglio potrà lavorare. Il nostro allenatore è molto giovane, ma è stato artefice, lo scorso anno al Città di Casale come vice di Bellingeri, di tante scelte azzeccate».

Il vicepresidente ha voluto anche fare chiarezza sui costi della campagna trasferimenti, smontando le voci su presunti investimenti fuori misura: «In realtà la rosa di quest’anno rispetto a quella che ha iniziato la scorsa stagione ci costa 2.000 euro in meno al mese. Abbiamo inserito parecchi giocatori che hanno accettato di ridursi il rimborso spese per venire a Trino. Marianini è stato bravo a convincerli del progetto e fargli accettare, a tutti, una riduzione del rimborso. È stata creata una rosa sostenibile. Quindi, no si creda che navighiamo nell’oro, anzi, se qualche imprenditore volesse affiancarci, lo accogliamo a braccia aperte».

Infine l’obiettivo dichiarato per la stagione che sta per prendere il via: «Il girone è molto competitivo, ma ci piacerebbe piazzarci fra le prime cinque del girone A di Promozione».

Con queste premesse, il gruppo di Spinoglio inizia dunque il proprio cammino verso il 6 settembre, giorno del debutto stagionale al “Picco”.

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Promozione 2026-27: Girone A per il Trino

Il Comitato Regionale Piemonte-Valle d’Aosta della Lega Nazionale Dilettanti ha reso nota la composizione dei gironi del campionato di Promozione 2026-27, e per il Trino la geografia del torneo cambia solo in parte rispetto alla scorsa stagione. Il Girone A, quello in cui i biancoblu giocheranno anche nella nuova annata, mette insieme sedici squadre tra riconferme, ritorni da categorie superiori e ambizioni di chi arriva dal basso.

Questo l’organico completo: A.S.D. Città di Cossato, Arona Calcio, Bulè Bellinzago, Ce.Ver.Sa.Ma Biella, Dormelletto-Comignago, Feriolo Calcio, Gattinara F.C., Juventus Domo, Lupetti Bianchi Trino, Oleggio Sportiva Oleggio, Olimpia Sant’Agabio 1948, Ornavassese, Pro Palazzolo, Union Novara, Valle Cervo San Lorenzo, Virtus Vercelli.

Le vecchie conoscenze
Sette delle quindici avversarie erano già nel girone del Trino nella stagione 2025-26, e regalano quindi match già vissuti negli ultimi dodici mesi: Arona Calcio, Ce.Ver.Sa.Ma Biella, Gattinara F.C., Juventus Domo, Ornavassese, Union Novara e Virtus Vercelli. Un blocco che garantisce continuità e rivalità già rodate, con squadre di cui i tifosi trinesi conoscono già ambizioni, sistemi di gioco e protagonisti.

Le retrocesse dall’Eccellenza
Il girone si arricchisce anche di tre squadre che lo scorso anno militavano un gradino più in alto. Nel Girone A di Eccellenza si è infatti registrata la retrocessione diretta di Oleggio e Bulè Bellinzago, mentre a completare il quadro delle penalizzate è arrivata la Città di Cossato, costretta a cedere lo spareggio salvezza contro la Fulgor Chiavazzese Ronco Valdengo. Tre squadre, dunque — Oleggio Sportiva Oleggio, Bulè Bellinzago e A.S.D. Città di Cossato — che scendono di categoria ma che porteranno in Promozione l’esperienza e la struttura di chi ha respirato aria di Eccellenza fino a pochi mesi fa.

Le promosse dalla Prima Categoria
Cinque le matricole che salgono invece dalla Prima Categoria, provenienti da gironi diversi della geografia regionale: Dormelletto-Comignago e Feriolo Calcio, entrambe reduci dal Girone A del Verbano Cusio Ossola; Olimpia Sant’Agabio 1948, promossa dal Girone C; Pro Palazzolo, dal Girone F; e Valle Cervo San Lorenzo, in arrivo dal Girone B biellese. Cinque realtà che affrontano per la prima volta il salto in Promozione, portando entusiasmo e voglia di stupire in un campionato più impegnativo.

Un girone equilibrato
Nel complesso, il Girone A 2026-27 disegna un torneo a trazione nord-piemontese, tra Novarese, Vercellese, Biellese e Verbano Cusio Ossola, con il Trino chiamato a confermarsi contro avversarie già affrontate e a misurarsi con l’incognita delle neopromosse e delle retrocesse dall’Eccellenza. Un mix che promette un torneo equilibrato e ricco di insidie fin dalle prime giornate.
Il via al campionato è fissato per domenica 6 settembre, con partite ogni domenica senza interruzioni fino al 13 dicembre, data dell’ultimo turno di andata. Il ritorno prenderà avvio domenica 10 gennaio 2027 e proseguirà fino al 14 marzo; seguirà una pausa di due turni (21 e 28 marzo), prima della ripresa il 4 aprile e della chiusura della stagione regolare domenica 2 maggio.

Questi gli orari delle partite
Dal 6 settembre 2026, ore 15.30; dal 25 ottobre 2026, ore 14.30; dal 21 marzo 2027, ore 15.00.

Qui il calendario completo.

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Risò International Cup 2026

La Risò International Cup tornerà a settembre per la sua seconda edizione, riportando allo stadio Roberto Picco di Trino alcune delle più interessanti realtà del calcio giovanile italiano ed europeo.

Il torneo si aprirà sabato 5 settembre con la fase di qualificazione regionale. Dieci squadre si contenderanno i quattro posti disponibili per la fase conclusiva, alla quale prenderanno parte anche i giovani dell’Academy dell’LB Trino, qualificati di diritto in qualità di padroni di casa.

La fase finale internazionale si disputerà sabato 12 e domenica 13 settembre. Le prime gare saranno giocate nel pomeriggio del sabato, mentre il programma proseguirà per l’intera giornata di domenica, fino all’assegnazione del trofeo.

Saranno complessivamente 24 le formazioni in gara, in un tabellone costruito per mettere a confronto scuole calcistiche, metodi di lavoro e tradizioni differenti.

Il quadro internazionale comprende quattro club di primo piano: il Nottingham Forest, vincitore di due Coppe dei Campioni, il Vitória Guimarães, il Panathinaikos e il Siviglia.

Di rilievo anche la partecipazione italiana. Sono attese le tre rappresentanti liguri, Genoa, Sampdoria e Spezia, insieme a Juventus, Sassuolo e Como. Il territorio sarà rappresentato anche dai settori giovanili di Pro Vercelli, Alessandria e Casale, oltre alle quattro squadre provenienti dalle qualificazioni regionali.

Dopo l’esordio dello scorso anno, la Risò International Cup si prepara dunque a un’edizione più ampia e ambiziosa. Per due giorni Trino diventerà un punto d’incontro tra club, tecnici e giovani calciatori provenienti da esperienze diverse, con il campo come unico criterio di confronto.

Spinoglio e Marianini: «Pronti alla sfida»

Cresce l’attesa in casa trinese per l’avvio della nuova annata. Ecco le prime dichiarazioni del tecnico e del direttore sportivo, pronti a guidare la squadra verso gli obiettivi stagionali.

Il Mister Cristian Spinoglio:
“Ringrazio la società per la fiducia e l’opportunità. Un grazie speciale ai senatori del gruppo, che mi hanno accolto fin dal primo giorno con grande entusiasmo, e al DS Marianini per aver costruito una rosa competitiva in ogni reparto.
Vogliamo lavorare con umiltà e determinazione, proponendo un calcio coraggioso, divertente e propositivo. Non ci poniamo limiti: penseremo a una partita alla volta e vedremo fin dove questo fantastico gruppo saprà arrivare.”

Il Direttore Sportivo Marco Marianini:
“Ringrazio la società per questa importante opportunità. Ci aspetta una stagione tutta nuova, che affronteremo con entusiasmo e tanta voglia di fare.
Abbiamo costruito una squadra competitiva, un mix di esperienza, nuovi innesti e giovani pronti a mettersi in gioco. Ma il nostro punto di forza dovrà essere il gruppo: unito, compatto e pronto a lottare su ogni pallone.
Solo restando uniti potremo raggiungere gli obiettivi e regalare emozioni ai nostri tifosi. Ora, però, è il momento di parlare sul campo.”

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Ferrarotti presenta il nuovo Trino

La campagna acquisti è ormai archiviata e l’L.B. Trino si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con una rosa di 23 giocatori, disegnata su un equilibrio ricercato tra esperienza consolidata ed energia giovane. Un mosaico costruito con pazienza, che riflette la filosofia del nuovo corso tecnico della società.

A raccontare i contorni di questa costruzione è il vicepresidente Antonio Ferrarotti, che ripercorre la genesi dello staff a partire da un ritorno chiave: quello di Luca Mistroni nel ruolo di preparatore atletico. Un rientro che si è rivelato il primo tassello di un disegno più ampio, capace di aprire la strada al nuovo allenatore, Cristian Spinoglio.

«Con il ritorno di Luca Mistroni come preparatore atletico è nato il contatto con Cristian Spinoglio. Cercavamo un allenatore giovane e ambizioso e la sua esperienza da vice al Casale ci ha convinti», spiega Ferrarotti, tracciando il filo che lega la scelta del nuovo staff al progetto complessivo del Trino. Al fianco di Spinoglio, la dirigenza ha voluto rafforzare anche l’area tecnica con l’arrivo del nuovo direttore sportivo Marianini, figura già protagonista di una sessione di mercato densa di trattative. Il vicepresidente ne loda il contributo con parole dirette: «Ha entusiasmo e conoscenza, ed è stato determinante in diverse trattative».

Proprio sul mercato, condotto in un’estate di risorse contenute, Ferrarotti rivendica un cambio di approccio che ha comunque garantito profili di qualità alla rosa biancazzurra: «Abbiamo cambiato politica, restando competitivi con un budget ridotto. Tutti hanno sposato il progetto e questo dimostra che Trino è sempre una piazza appetibile».

Il calendario della preparazione è già definito: la squadra tornerà ad allenarsi il 10 agosto, mentre il primo banco di prova stagionale porterà la firma della Fulgor Chiavazzese, avversaria del test amichevole in programma per il 14 agosto.

Quanto agli obiettivi, la linea della dirigenza resta improntata alla prudenza, non essendo ancora definiti i gironi di un torneo che si preannuncia oltremodo equilibrato: «Cercheremo di fare il meglio possibile, ma il campionato si preannuncia molto competitivo», conclude Ferrarotti, affidando alla concretezza del lavoro quotidiano le ambizioni della nuova stagione biancoblu.

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La rosa 2026-27 del Trino

Luglio segna sempre l’inizio di un ciclo. Per l’L.B. Trino, quest’anno, lo segna in modo particolare: il progetto tecnico firmato dal nuovo direttore sportivo Marco MarianinI ha preso una forma precisa, fatta di conferme pensate per garantire continuità e innesti scelti per alzare il livello competitivo del gruppo. Una squadra che cambia pelle senza rinnegare la propria identità, e che si prepara alla stagione di Promozione con l’ambizione di chi vuole recitare un ruolo da protagonista.

A tenere insieme il tutto resta il capitano João Gabriel Brugnera, esterno d’attacco che porta la fascia con la naturalezza di chi la squadra la guida prima ancora con i gesti che con le parole. La sua permanenza non è solo una notizia di mercato: è la conferma che l’ossatura valoriale del gruppo biancoblu resiste al cambiamento.

Le conferme
Undici volti già noti alla piazza, chiamati a garantire equilibrio ed esperienza a un organico in evoluzione.

Vincius Baggio resta un punto fermo del reparto arretrato: il tempo trascorso a Trino gli ha dato letture di gioco che oggi si traducono in solidità difensiva.
Michele Balocco, difensore di nascita e formazione trinese, rappresenta quel legame territoriale che nessun mercato può comprare: gioca per la propria città, e si vede.
Marco Buscaglia, prodotto della cantera biancoblu, incarna il percorso di crescita interna su cui la società continua a investire.
Umberto Cerruti difende ancora i pali del Trino : la sua esperienza in porta resta una garanzia per un reparto che cerca continuità di rendimento.
Salvatore Ciraulo conserva le chiavi del centrocampo: è lui a dettare i tempi della manovra e a farsi carico dei momenti più complicati della partita.
Emanuele Conti, attaccante di piede rapido, rimane un’opzione offensiva capace di spaccare le partite con l’iniziativa personale.
Matteo Gaita aggiunge dinamismo alla mediana biancoblu, terreno su cui costruire l’intensità che la squadra vuole imporre nella prossima stagione.
Oscar Meo Defilippi è il metronomo del gioco: gestisce i ritmi con la lucidità di chi conosce ogni angolo del campo, unendo intelligenza tattica e generosità.
Alessio Mercandino, bomber già decisivo nella scorsa annata — sua la rete che ha chiuso la sfida con la capolista Juve Domo — resta un riferimento offensivo su cui costruire l’attacco.
Tommaso Onorato porta visione di gioco e serietà negli allenamenti, qualità che si riflettono direttamente nel rendimento del gruppo.
Marcello Porta, portiere affidabile, trasmette sicurezza a un reparto arretrato chiamato a confermarsi tra i più solidi della categoria.

I nuovi arrivi
Sette innesti pensati per completare l’organico, tra ritorni graditi e prime volte a Trino.

Matteo Beatrice arriva con un percorso costruito su professionalità e continuità: centrocampista moderno, unisce corsa, sacrificio e visione, gli ingredienti che Marianini ha cercato per irrobustire la mediana.
Alessandro Canino torna a Trino dopo un’esperienza già vissuta con questi colori, portando in dote un passato nelle categorie superiori e una leadership che la società considera preziosa tanto in campo quanto nello spogliatoio.
Gianluca Ferraris approda ai biancoblu con la fame di chi vuole ancora crescere: duttilità di ruolo e voglia di mettersi a disposizione dello staff tecnico sono le sue carte migliori.
Federico Giarola ritrova una maglia già indossata in passato. Centrocampista di quantità, capace di adattarsi a più situazioni tattiche, è descritto in società come un autentico collante di spogliatoio.
Gabriele Miceli rientra a Trino portando qualità tecnica e intelligenza nello smistamento dei palloni: la sua capacità di dare ritmo alla manovra rinforza in modo sensibile il centrocampo.
Mattia Negro Frer, prelevato dal Volpiano, è il profilo più giovane tra i nuovi arrivi: difensore attento, arriva a Trino con l’umiltà di chi vuole imparare dai compagni più esperti prima di prendersi le proprie responsabilità.
Luca Vergnasco chiude il mercato in entrata con il ritorno più atteso dai tifosi. Capocannoniere della stagione 2024-25 con la maglia biancoblu, l’attaccante torna a Trino dopo essere stato uno dei nomi più corteggiati dell’estate: secondo quanto riportato da Sprint e Sport, il suo score realizzativo in carriera supera abbondantemente le cento reti. Ha scelto comunque di tornare a casa, confermando un legame con la maglia che il mercato non è riuscito a spezzare.

Diciannove nomi, due anime, quella di chi resta e quella di chi arriva, per un’unica ambizione: riportare l’L.B. Trino dove la storia recente del club, e la passione di una piazza che non ha mai smesso di crederci, dicono che debba stare.


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Campionato del Piemonte

La pagina Facebook “Campionati dei Simboli” ha promosso una simpatica iniziativa online mettendo in competizione tutti gli stemmi delle squadre della regione Piemonte, senza distinzione di categoria.

LB Trino, nel primo turno ha superato per 177-31 l’Atletico Racconigi. La prossima sfida sarà con il Bettole Grignasco.

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Cristian Spinoglio nuovo allenatore del Trino

La società USD LB Trino comunica che nella giornata di ieri si è svolta, presso lo stadio Roberto Picco di Trino, la presentazione dello staff tecnico che guiderà la Prima Squadra nella prossima stagione di Promozione 2026/2027.

Il nuovo allenatore sarà Cristian Spinoglio, reduce dall’esperienza al Casale 1909, formazione che ha vinto il campionato appena concluso conquistando il ritorno in Eccellenza. Casalese, classe 1994, Spinoglio ha costruito il proprio percorso tra settore giovanile e prima squadra: dagli inizi all’Ozzano al passaggio alla Fortitudo, fino all’esperienza con l’Under 19 nazionale dell’Asti e al lavoro svolto a Casale, prima alla guida della Juniores e poi nello staff tecnico della Prima Squadra.

Per l’LB Trino si apre così una nuova fase, affidata a un allenatore giovane, preparato e cresciuto attraverso il lavoro quotidiano sul campo. Nel corso della presentazione, Spinoglio ha indicato con chiarezza l’idea tecnica che intende portare a Trino: un calcio divertente, propositivo, capace di dare identità alla squadra e di coinvolgere il pubblico biancoblu.

L’orientamento tattico di partenza sarà il 4-3-1-2, sistema pensato per dare equilibrio, presenza centrale e qualità nella costruzione del gioco, senza rinunciare alla capacità di attaccare con fluidità negli ultimi metri.

Accanto a Spinoglio lavorerà uno staff definito con l’obiettivo di dare alla squadra competenze, organizzazione e continuità.

Allenatore: Cristian Spinoglio.
Vice allenatore: Marco Fabrizio “Motz”.
Preparatore dei portieri: Michael Cannella.
Preparatore atletico: Luca Mistroni.
Team manager: Massimo Semenzin.

La società dà il benvenuto a Cristian Spinoglio e a tutto lo staff tecnico.


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Petrucci, mister delle mille battaglie

Il vicepresidente Antonio Ferrarotti e Anas Nouigar hanno premiato mister Pietro Nicola Petrucci, figura tra le più stimate del calcio dilettantistico piemontese.

Classe 1951, Petrucci ha legato una parte significativa della sua carriera da allenatore alla maglia biancoblu di Trino, guidando la prima squadra in Serie D e in Promozione in più stagioni, e distinguendosi come punto di riferimento tecnico e morale per la Juniores Regionale.

Nel suo lungo percorso come uomo di campo e maestro di calcio Pietro Nicola Petrucci è stato sulla panchina di club come Borgo Vercelli, Ivrea, Asti e Casale FBC, dove ha raggiunto il riconoscimento più importante della sua carriera da allenatore, vincendo la Coppa Italia Dilettanti nella stagione 1998-99, un traguardo che testimonia la qualità del suo lavoro svolto nel mondo del calcio.


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