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Non si perfeziona il trasferimento di Barbera

La società comunica che per motivi logistici non si è perfezionato il trasferimento del giocatore Stefano Barbera, attaccante. Società e giocatore, consensualmente, si ritengono liberi da ogni vincolo contrattuale.

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In difesa arriva Andrea Midali

La società comunica di aver acquisito le prestazioni sportive per la stagione 2019/2020 del giocatore Andrea Midali, difensore, classe 1997, proveniente dalla Romentinese Cerano. Difensore con il vizio del gol, in passato ha vestito le maglie di Verbania e Sestese.

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Due nuovi acquisti per il centrocampo biancoazzurro

A rimpolpare il centrocampo arriverano a Trino due giocatori d’eccezione: si tratta di Paolo Scutti e Simone Bissacco.

Paolo Scutti, classe 1988, proveniente dal Volpiano, è cresciuto nelle giovanili del Torino, con precedenti in serie C nel Canavese ed in D con Biellese, Gozzano, Lavagnese e Sant’Angelo.

Simone Bissacco, classe 1990, proveniente dal Pinerolo, nelle due ultime stagioni ha totalizzato 19 reti con le maglie di Pinerolo e Saluzzo.

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Super colpo di Mercato: arriva Schettino, riconfermato Capelli

La società comunica che nella prima giornata di mercato estivo è stato messo a segno, da parte del nuovo staff dirigenziale, un grande colpo di mercato.

Sono state acquisite, infatti, le prestazioni sportive per la stagione 2019/2020 del giocatore Alberto Schettino, difensore, classe 1984, proveniente dalla Ro.Ce., con trascorsi in serie C e D tra Alessandria, Cuneo, Pro Vercelli, Albese, Grosseto e Renate.

E’ stato inoltre riconfermato il difensore Marco Capelli, il quale conferma il suo attaccamento alla squadra vestendo il biancoazzurro per il quinto anno consecutivo.

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Inizia ufficialmente la stagione 2019/2020

1 luglio 2019.
Inizia oggi la nuova stagione sportiva del USD LB Trino.
Abbiamo tante tante novità per questa stagione e, pian piano, le sveleremo tutte…
per il momento non vi resta che rimanere sintonizzati!

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LA COPPA PIEMONTE E’ DEGLI AZZURRI!

Romentinese & Cerano-USD LB Trino-0-1 (47’ Lasagna)

Romentinese & Cerano: Capetta, Battaglia, Xhixha, Mor (Cap.), Francisco, Gambacorta, Bellino, Manfredda, Sorintano, Borrini, Repossini. A disp: Aime, Barile, Annovazzi, Castano, Marzolla, Bolognino, Baldi, Sanchirico. All: Paglino.

USD LB Trino: Crittino, Barone, Bergamini, Hoxhaj, Di Luca, Bianco, Chiaria, Buscaglia, Zanoni, Troplini (Cap.), Lasagna. A disp: Pala, Imarisio, Anselmo, Masuero (dal 35’s.t.), Norocea (dal 5’s.t.). All: Lasagna-Cossa.

Primo tempo: Romentinese & Cerano-USD LB Trino-0-0

Corner: Romentinese & Cerano-USD LB Trino-3-4

Ammonizioni: Romentinese & Cerano-USD LB Trino-0-1 (20’s.t. Bianco)

Espulsioni: Romentinese & Cerano-USD LB Trino-0-0

Note: Marco Hoxhaj premiato come MVP della finale.

Bollengo (TO) – E il sogno diventa realtà. Le ultime due stagioni disputate da questi ragazzi assomigliano tanto ad una bella favola, chiusa dal più classico dei lieto fine. Sono numeri importanti, che meritano di essere sottolineati prima di addentrarci nella cronaca di una partita oltremodo romanzesca. Due campionati vinti consecutivamente (Giovanissimi ed Allievi) ed una Coppa Piemonte vinta entrando “di forza” nella storia del club. Mai nessuna compagine del vivaio dell’LB Trino prima di oggi era entrata in una finale di Coppa Regionale e mai nessuna (ovviamente) l’aveva vinta! Se a tutto questo sommiamo le cifre da record che il gruppo ha messo insieme da settembre ad oggi (due sole sconfitte in gare ufficiali ed in tornei disputati), diventa fin troppo facile esagerare con gli aggettivi qualificativi. Ecco perché le parole di mister Lasagna a fine match, dicono tutto in maniera semplice ed estremamente sincera: “Cosa devo ancora dire a questi ragazzi? Grazie per l’impegno, per la pazienza, per il lavoro e la disponibilità. Grazie al mio più stretto collaboratore Gigi Cossa, e grazie ai dirigenti Buscaglia, Barone e Bellezza. Inoltre, un plauso va fatto alla società, che ci ha sempre messo nelle condizioni ideali per svolgere il nostro lavoro. Oggi abbiamo approcciato la partita con tre ragazzi del 2004 ed uno del 2005, che ci hanno dato una grossa mano entrando immediatamente in un contesto fatto di sacrificio e di spirito di gruppo. Siamo entrati nella storia dell’LB Trino, ancora non ci credo, ma posso affermare che in fin dei conti ce lo siamo meritato”. Oggi, di fronte agli azzurri c’era una squadra altrettanto forte. Una Romentinese & Cerano forte in difesa e ben organizzata nella fase offensiva. La squalifica di Tafa ha indubbiamente tolto qualcosa al team novarese, ma se entriamo nell’argomento-assenti, anche il Trino può dire la sua: Buzov, Bellezza, Greca, Daniciuc, Arionello e Ndreka. Mister Lasagna schiera la sua squadra con un 4-3-1-2. Crittino tra i pali; Hoxhaj, Barone, Bergamini, Di Luca in difesa; Bianco, Troplini, Buscaglia in mediana; Lasagna dietro alle due punte che sono Zanoni e Chiaria. Nel corso del primo minuto gli azzurri provano a sorprendere gli avversari con un lancio millimetrico di Bergamini che scova Chiaria a centro area. Il numero sette del Trino è fermato dalla segnalazione del primo collaboratore del direttore di gara. La “terna” torinese ha diretto bene e l’arbitro centrale ha adottato un metro di giudizio che ha permesso il gioco maschio, ma comunque corretto. Va detto che in una finale di Coppa è più unico che raro veder sventolare un solo cartellino giallo. Merito dei ragazzi, dei rispettivi staff e del pubblico, tutti estremamente corretti e sportivi. Al minuto dieci iniziativa estemporanea di Sorintano. Destro violento dalla distanza e Crittino deve esibirsi in una deviazione in corner (ad una mano) che ha del miracoloso. Al dodicesimo bella ripartenza azzurra iniziata da Zanoni e rifinita per Lasagna che viene anticipato da Capetta in uscita. Al ventesimo cambiano le condizioni climatiche della finale. Temporale e pioggia battente, ma soprattutto un vento fastidioso che soffia alle spalle della Romentinese & Cerano. Al 23’ i rosso-verdi arrivano ad un passo dal vantaggio. La stoccata di Borrini è a colpo sicuro: Barone si immola deviando in calcio d’angolo a Crittino battuto. Al 25’ ci prova Lasagna dal limite: Capetta para centralmente. Al 31’ è Chiaria a disimpegnarsi egregiamente sui 18 metri. Controllo e pallonetto al volo che ha il solo difetto di essere centrale. Si va al riposo sullo zero a zero. Quando le squadre tornano in campo il Sole è tornato a far capolino tra le nuvole e l’arcobaleno sembra indicare la via della vittoria. Punizione di Bergamini (3’) e colpo di testa di Chiaria in precario equilibrio; il pallone sfila ad un palmo dal palo novarese. Al quinto termina la generosa gara di Zanoni. Al suo posto entra Norocea e la fisicità del bomber fa alzare di colpo i radar della difesa rosso-verde. Calcio d’angolo per il Trino al minuto sette. Lo calcia Troplini con la sfera che arriva nei pressi del primo palo. Si innesca una mischia furibonda e Lasagna scocca il destro che decide la finale. E’ il più classico dei gol di rapina stile Pippo Inzaghi! La Romentinese & Cerano sembra accusare il colpo. Al nono Chiaria dal limite sfiora letteralmente il 2-0. La reazione novarese passa da un calcio piazzato conquistato grazie ad un fallo ingenuo commesso da Bianco. Il destro di Gambacorta è fermato in bello stile da Crittino. Troplini al 15’ da 25 metri sfiora l’incrocio dei pali ed al minuto 19 la punizione da sinistra calciata da Borrini, è respinta di pugno da Crittino. Tra il 28’ ed il 32’ il Trino sfiora due volte il raddoppio in contropiede. Norocea-Lasagna-Chiaria e diagonale deviato in calcio d’angolo. Buscaglia di collo pieno impegna severamente il portiere avversario. Al 34’ l’assalto della Romentinese & Cerano si fa importante. Un destro dal limite termina alto di poco. Masuero per Chiaria al 35’ e dopo due minuti di recupero può iniziare la festa degli azzurri. Ad integrare la vittoria in Coppa Piemonte (squadra premiata dal vice-presidente del Comitato Regionale, Gianni Baldin), il riconoscimento assegnato a Marco Hoxhaj come miglior giocatore della finale.

LE PAGELLE DEGLI AZZURRI

Crittino, voto 7. Al rientro dopo un infortunio che gli aveva negato la semifinale. Negli ultimi minuti presidia l’area di rigore salvando sui ripetuti assalti della Ro-Ce. Al decimo del primo tempo compie un intervento miracoloso che indirizza la finale.

Barone, voto 7,5. La coppia centrale della difesa azzurra si riscatta dopo una semifinale in chiaro-scuro. Barone esce da gladiatore dalla battaglia. Palla al piede e testa alta. Pallone in tribuna quando serve. Dominatore della retroguardia trinese.

Bergamini, voto 7,5. Come sopra. Qualcosa in meno nei contrasti, ma se si parla di qualità… Un sinistro educato che alla fine fa la differenza e che in fin dei conti, ha portato il Trino in finale.

Di Luca, voto 7. Sulla sinistra disputa una gara attenta e scrupolosa. Non si passa dalla sua parte perché sfoggia una tempistica negli interventi praticamente perfetta, senza ricorrere al fallo tattico.

Hoxhaj, voto 8. E non perché viene votato MVP del match. Marco è il simbolo di questa squadra. Cuore, fisico e forza di volontà. Concentrazione e cattiveria. C’è tutto il campionario di chi la Coppa non è venuto a giocarla, ma a vincerla!

Buscaglia, voto 6,5. Tatticamente sono i centrocampisti a soffrire di più. Il perché era chiaro già sette giorni fa. Squadre lunghe e qualità offensiva degli avversari da far alzare il livello di sofferenza. Alla fine, chi la dura la vince… e quel destro al 32’ meritava maggior sorte.

Bianco, voto 6,5. E’ l’azzurro che soffre di più. Ma il suo contributo c’è, oggi come in tutto il campionato. Ci sta che, accompagnata da una flessione fisica, ci sia un po’ di confusione, soprattutto se il ragazzo fa della qualità la sua arma migliore.

Troplini, voto 6,5. Combatte e lotta come sempre. Fatica a trovare il ritmo e la posizione, ma poi diventa un fattore importante sul match. Imprescindibile nel destino di questa squadra.

Masuero, voto 6. Sette minuti di lotta, giocati con estrema lucidità.

Zanoni, voto 6,5. Il ragazzo è il bomber dei Giovanissimi 2005. Prova a lasciare il segno in una finale storica per lui e per il club. Si batte con coraggio fino allo stremo delle forze. Se Norocea trova una difesa più stanca, il merito è soprattutto suo.

Chiaria, voto 6,5. Gioca dopo un mese trascorso ai box. Non è al meglio e si vede, soprattutto nei primi minuti quando “testa” il ginocchio negli scatti e nei contrasti. In pratica è al 50%, ma quando affonda si vede che ha i numeri per far male alla difesa della Ro-Ce.

Norocea, voto 6,5. Vederlo in precarie condizioni non fa bene al cuore. Tuttavia, quando entra in campo la partita cambia perché la difesa (e non solo) della Ro-Ce diventa molto più preoccupata. Dal suo piede parte l’azione che al 28’ della ripresa poteva chiudere la partita.

Lasagna, voto 8. The Man of the Match. Non potrà mai essere una punta di peso e sostanza. Non potrà mai essere un lottatore nelle aree di rigore. Tuttavia, Ricky dispone di una qualità che nel calcio può fare la differenza ed oggi l’ha fatta. Lasagna è un rapinatore del gol. E’ uno alla Pippo Inzaghi, che nei 18 metri avversari “vede” la porta, si fa trovare al posto giusto e non perdona il portiere. Oggi l’ha risolta lui. Il giocatore che non ti aspetti, ma che c’è sempre. Al gol oggi va sommata una condotta di gara attenta e disciplinata in un inedito ruolo da trequartista.

Settore Giovanile

FINALE DI COPPA PIEMONTE

La stagione 2018-19 del settore giovanile azzurro, vivrà il suo ultimo atto a Bollengo (BI) nel pomeriggio di sabato 22 giugno. Alle ore 17.30 si sfideranno gli Allievi 2003 dell’LB Trino e della Romentinese & Cerano. In palio ci sarà la Coppa Piemonte di categoria. Per la squadra di mister Lasagna si tratta dell’ultimo capitolo di un libro iniziato 24 mesi fa. La vittoria nel provinciale Giovanissimi ha innescato quella ottenuta nel maggio scorso nel campionato Allievi. Una squadra che non ha mai tradito e che ha saputo offrire sempre un buon calcio. Il percorso compiuto in questa Coppa Piemonte è emblematico in tal senso. Nel triangolare di qualificazione è arrivato il pareggio a reti inviolate proprio in casa della Romentinese & Cerano, al quale ha fatto seguito il 3-1 inflitto alla Juventus Domo. In semifinale gli azzurri hanno superato l’ostacolo PSG dopo i tempi supplementari, ma la determinazione con cui è stato raggiunto l’obiettivo la dice lunga sul carattere della squadra. Anche in situazione di emergenza, il Trino ha dato il massimo. E sabato prossimo in finale, sarà un’altra giornata da allarme rosso viste il numero elevato di assenze. A quelle di sabato scorso andrà sommata quella di Dean Buzov, partito con la famiglia per le vacanze. Possibile il recupero di Crittino. Convocati Pala (2004) e Zanoni (2005). Non è escluso qualche nuovo innesto dai Giovanissimi Regionali 2004.

PROGRAMMA

22 giugno Bollengo (Finale Coppa Piemonte) ore 17.30: USD LB Trino2003-Romentinese & Cerano

Settore Giovanile

COPPA PIEMONTE ALLIEVI PRIMO ANNO: E CHE FINALE SIA!

USD LB Trino-PSG Pino Torinese-4-2 d.t.s. (9’ De Seta, 73’ Bergamini, 84’ Buzov, 89’ e 93’ Norocea, 99’ De Seta)

LB Trino: Pala, Barone, Bergamini, Hoxhaj, Di Luca, Bianco, Buzov, Buscaglia, Zanoni, Troplini, Lasagna. A disp: Crittino, Norocea (dal 5’s.t.), Anselmo (dal 3’s.t.s.). All: Lasagna-Cossa.

PSG: Bevacqua (Cap.), Tiozzo, Rondelli, Nordahl, Alexandru, Giraudo, Battista, Tombolato, De Seta, Berruto, Cannizzaro. A disp: Fiorin (dal 10’p.t.s.), David (dal 4’s.t.s.), Garruso (dal 17’s.t.), Adamo (dal 29’s.t.), Re (dal 25’s.t.), Galletti (dal 22’s.t.). All: Guidoni.

Primo tempo: LB Trino-PSG-0-1

Corner: LB Trino-PSG-4-6

Ammonizioni: LB Trino-PSG-3-2 (24’s.t. De Seta, 30’s.t. Di Luca, 31’s.t. Bergamini, 35’s.t. Adamo, 4’p.t.s. Buzov)

Espulsioni: LB Trino-PSG-0-1 (9’p.t.s. Bevacqua)

Gassino (TO) – Gli Allievi 2003 dell’LB Trino conquistano la finale della Coppa Piemonte che si terrà sabato 22 giugno e che li vedrà opposti ai pari età della Romentinese Cerano. Sul neutro del Centro Federale di Gassino, gli azzurri hanno disputato un’ottima gara, contro un avversario valido, organizzato, competitivo ed estremamente corretto. Il PSG allenato da Stefano Guidoni (ex bomber di serie A e B ed allenatore delle giovanili della Juventus dal 2007 al 2010), è crollato solo nei tempi supplementari ed ha dato vita, insieme al Trino, ad una semifinale incerta, spettacolare ed equilibrata che ha riservato emozioni a non finire. Il team di Pino Torinese è sceso in campo con Bevacqua, Tiozzo, Rondelli, Nordahl, Alexandru, Giraudo, Battista, Tombolato, De Seta, Berruto e Cannizzaro. Mister Lasagna ha schierato il Trino con un aggressivo 4-3-3. Buzov, Lasagna, Zanoni tridente offensivo; Troplini, Bianco, Buscaglia a centrocampo; Hoxhaj, Barone, Bergamini, Di Luca in difesa; tutti davanti ad Alessio Pala. Il portiere classe 2004 ha sostituito Crittino, out per i postumi di un incidente stradale (dove comunque tutto si è risolto per il meglio). Quello del portiere non è l’unico debutto, perché anche per Francesco Zanoni (bomber classe 2005) si tratta del primo gettone di presenta con gli Allievi 2003. In panchina Norocea (non al meglio) ed Anselmo. La lista degli indisponibili è chilometrica: Greca, Imarisio, Bellezza, Ndreka, Arionello, Chiaria e Daniciuc. Sul sintetico di Gassino fa molto caldo ed il 4-3-3 proposto da mister Lasagna appare subito molto rischioso. Si corre molto per tenere uniti i reparti ed alla lunga la gestione delle forze fisiche potrebbe diventare un fattore determinante e risolutivo. La prima iniziativa del match è affidata a Zanoni. Sinistro in diagonale che termina alto di poco. Al terzo Buzov mette al centro un pallone perfetto. La sfera scavalca tutti e finisce sul piede di Bianco che, da pochi passi, fallisce clamorosamente il punto del vantaggio. Il PSG abbozza una reazione al settimo minuto. Traversone proveniente da destra bloccato in bello stile da Pala. Al nono Barone e Bergamini non si intendono e Luca De Seta ruba palla e scatta verso la porta azzurra. Piazzato preciso e PSG in vantaggio. Il gol dei torinesi cambia volto al match dal punto di vista tattico. Il PSG preferisce arretrare il proprio baricentro, lasciando fatica ed iniziativa al Trino. I contropiedi orchestrati da Nordahl e da Berruto sono micidiali e per gli azzurri inizia una gara tremendamente complicata. Al 26’ Buscaglia viene fermato irregolarmente al limite dell’area. La punizione calciata da Bergamini non inquadra lo specchio della porta. Il finale di primo tempo è di marca torinese. Al 37’ Berruto dal limite impegna severamente Pala. Colpo di reni del portiere azzurro, pallone sulla traversa e quindi in corner. Al 39’ Nordhal ha la grande occasione per il 2-0. Sinistro a giro e palla a lato di un soffio. Dopo due minuti di recupero si va negli spogliatoi. Il Trino sembra provato fisicamente, ma questi ragazzi hanno un grande cuore e quello che succede dopo la pausa, ha dell’incredibile. Avvio sprint del Trino. Buzov dal limite lascia partire un rasoterra che termina a lato di un palmo (1’). Al terzo traversone di un generoso Hoxhaj e colpo di testa di Lasagna che anticipa tutti e lascia impietrito il numero uno del PSG. La sfera si perde a lato di un niente. Al quinto Zanoni (solo applausi per lui) lascia il campo a Norocea. Al minuto 11 Cannizzaro impegna Pala con un preciso rasoterra ed al 14’ Buzov di testa accarezza la base del palo. Iniziano le sostituzioni in casa PSG. Forze fresche per arginare il forcing del Trino. Gli azzurri fanno un gran possesso e cercano in tutti i modi di rendersi pericolosi. Il cronometro è nemico di Troplini e compagni e la frenesia inizia ad annebbiare le idee di Buscaglia e compagni. Al 33’ la palla arriva in area, la difesa del PSG allontana e Bergamini si trova al posto giusto nel momento giusto. Rasoterra di prima intenzione che gonfia le rete difesa da Bavacqua: 1-1. Il pareggio è meritato. Le due formazioni non vogliono correre rischi nei minuti finali e dopo 180 secondi di recupero, si va ai tempi supplementari. Due frazioni da 10 minuti per decidere il nome della finalista. Il Trino ha il merito di continuare a proporre il suo gioco. Giro palla preciso, con la difesa avversaria costretta a ripetuti cambi di fronte. Su uno di questi gli azzurri spezzano l’equilibrio del match. Hoxhaj serve Lasagna ed il numero 11 dell’LG appoggia per Buzov. Pallonetto sul portiere in uscita e azzurri in vantaggio al minuto quattro. Il PSG si sbilancia alla ricerca del pareggio ed al nono la partita vive uno degli episodi più importanti. Azione in velocità Troplini-Norocea, con il bomber che mette dentro il punto del 3-1. Le proteste di Bevacqua per una posizione di fuorigioco portano dritte al cartellino rosso per il capitano del PSG. In vantaggio di due reti e con un uomo in più, si passa al secondo tempo supplementare. Buzov al terzo minuto cambia marcia sulla fascia destra. Veloce come un fulmine, confeziona un assist preciso per Norocea che all’altezza del secondo palo segna il 4-1. Anselmo per Lasagna al quarto e salvataggio in corner di Hoxhaj al sesto (in scivolata sul primo palo). Al nono, in clima-festa, Bianco e compagni perdono palla a centrocampo aprendo a De Seta l’autostrada per il definitivo 4-2. La squadra azzurra ha vinto con merito ed è stata salutata con sportività esemplare dagli avversari e dai tifosi dell’opposta fazione. Bisognerà ricaricare le batterie per sabato prossimo, ma quella sarà tutta un’altra storia. L’ennesima pagina in bianco da scrivere per la storia del club.

Semifinali (15-06-2019 campo neutro):

Ro.Ce.-Bruinese-4-0

PSG-USD LB Trino-2-4

Finale: (22-06-2019 campo neutro): Romentinese Cerano-LB Trino

Settore Giovanile

SEMIFINALE DI COPPA PIEMONTE

Sabato 15 giugno, con fischio d’inizio alle ore 15.30, si disputerà la semifinale della Coppa Piemonte riservata alla categoria “Allievi Primo Anno”. Sul neutro di Gassino Torinese, gli azzurri dell’LB Trino sfideranno i pari età del PSG, formazione con sede a Pino Torinese. I ragazzi di mister Fabrizio Lasagna hanno conquistato la suddetta semifinale qualificandosi come miglior seconda dei tre gironi di Coppa. Il PSG ha invece vinto il proprio triangolare, sconfiggendo la Cheraschese (2-0 in trasferta, Battista e Galletti) e l’Arquatese Valli Borbera (3-0 in casa, Cannizzaro e doppietta di Berruto). Nella regular-season, i ragazzi di Pino Torinese hanno dominato il campionato provinciale di Asti. Quarantasei punti in 18 gare, frutto di 15 vittorie, un pareggio e due sconfitte; 85 i gol realizzati e 18 quelli subiti. Solo il Canelli (15) ha fanno meglio in materia di reti subite, ma salta immediatamente all’occhio la tenuta difensiva di questo team, che nel triangolare di Coppa ha mantenuto inviolata la propria porta. Dal punto di vista disciplinare, la sfida di semifinale perde Dominic Dileone (PSG) squalificato per un turno. Pericolo giallo per Berruto (PSG) e per Tropilini ed Hoxaj (LB Trino), tutti e tre in diffida.

PROGRAMMA

15 giugno Gassino T.se (Coppa Piemonte) ore 15.30: USD LB Trino2003-PSG

Settore Giovanile

Manuel Lucchini è il nuovo DS del LB Trino

La società LB Trino comunica che la nuova carica di Direttore Sportivo per la stagione 2019/2020 è stata affidata a Manuel Lucchini.

Lucchini aveva fatto parte dello staff dirigenziale della società biancoazzurra già nella stagione 2015/2016 dove aveva ricoperto il ruolo di Team Manager.

Manuel Lucchini, classe 1983, torna a Trino dopo una positiva parentesi come DS della Virtus Vercelli.

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