Trino, prova di maturità
Il Trino espugna Valdengo con una delle prestazioni più convincenti di questo avvio di campionato. Contro un Città di Cossato capace di tenere alto il ritmo e di lottare su ogni pallone, la squadra di Cristian Spinoglio impone il proprio gioco nei momenti decisivi, trova subito il vantaggio e lo difende fino al termine, senza rinunciare a cercare il secondo gol. Un successo meritato, che vale ben più della splendida giocata con cui viene deciso l’incontro.
L’avvio dei biancoblu è fulminante. Birolo pesca in profondità Brugnera con un lancio perfetto e il capitano, da una trentina di metri, lascia partire una conclusione che si infila all’incrocio dei pali, imprendibile per Beskorovaynyy. Il Cossato reagisce immediatamente, conquista campo e prova ad alzare la pressione, ma non riesce a costruire vere occasioni da rete. È invece ancora il Trino a rendersi pericoloso: Brugnera si accentra dalla sinistra e cerca il palo lontano con un diagonale sul quale il portiere di casa compie un intervento eccellente.
Nella ripresa la formazione di Spinoglio mantiene il proprio atteggiamento. I padroni di casa cercano con insistenza il pareggio, ma il Trino non si limita a proteggere il vantaggio. Le ripartenze continuano a mettere in difficoltà la difesa cossatese e su una di queste il capitano biancoblu trova nuovamente lo spazio per un diagonale insidioso, neutralizzato ancora una volta dall’estremo difensore avversario.
La partita si accende ulteriormente negli ultimi minuti, anche per effetto delle numerose sostituzioni. Il Cossato riesce finalmente a creare un’occasione importante con Lofrano, che conclude da distanza ravvicinata trovando la pronta risposta di Cerruti. Il portiere trinese si fa apprezzare anche in alcune uscite tempestive, fondamentali per allontanare il pericolo nei momenti di maggiore pressione dei padroni di casa.
Dall’altra parte, però, il Trino spreca le occasioni per chiudere definitivamente il match. La più clamorosa capita a Conti, che si ritrova con un’autostrada davanti ma, sull’uscita di Beskorovaynyy, sceglie di calciare subito, spedendo il pallone sopra la traversa. Le ultime ripartenze vedono ancora protagonista Brugnera, capace di trovare le energie per presentarsi altre due volte davanti al portiere, senza riuscire a superarlo.
Il fischio finale consegna al Trino tre punti conquistati con pieno merito. La squadra mostra segnali evidenti di crescita, soprattutto a centrocampo, dove Birolo disputa una partita di grande spessore, unendo qualità nella costruzione e presenza nelle due fasi di gioco. In difesa merita una menzione particolare Canino, autore di una prestazione praticamente impeccabile, mentre Cerruti risponde presente ogni volta che viene chiamato in causa.