Match review: sconfitta a Mazzè
Orizzonti Canavese Alicese – Trino 4-2 (3-1)
13’ Valsecchi (ORI), 23’ Brugnera (TRI), 28’ Diadoro (ORI), 45’ Andreotti (ORI), 70’ Cesaretti (ORI), 94’ Brugnera (TRI)
Orizzonti Canavese Alicese
Mastrorillo, Botosso, Diadoro, Marteddu, Rizzo, Bonadonna, Andreotti, Valsecchi, Cesaretti, Menabò, Cimenti
A disposizione: Broglia, Imberti, Ait Bel Haji, Pane, Da Cruz, Perotti, Dhaffar, Sanna
Allenatore: Martin Pellerei
LB Trino
Beskorovanyy, Giolo, Pomati, Ciraulo, Baggio, Ndiaye, Petrocelli, Mancin, Apollo, Brugnera, Volpatto
A disposizione: Cascardo, Balocco, Buscaglia, Meo Defilippi, Mercandino, Mocca, Onorato, T. Porta
Allenatore: Davide Modenese
Arbitro: Simone Ripa (Collegno)
Assistenti: Giovanni Manzi (Collegno) – Edoardo Maiullari (Collegno)
Il Trino esce sconfitto dal confronto sul campo dell’Orizzonti Canavese Alicese, che si impone per 4-2. Per i biancoblu doppietta di capitan Brugnera. Con i risultati di giornata la classifica si accorcia ulteriormente e diventa fondamentale non lasciarsi risucchiare nella bagarre dei playout.
Nel primo tempo l’approccio non era stato sbagliato: il Trino ha costruito occasioni, costringendo più volte il portiere di casa a interventi decisivi. Un palo e un gol avevano dato sostanza a una prima frazione interpretata con coraggio, ma il punteggio all’intervallo diceva altro: tre reti subite in ripartenza, una delle quali nata da un calcio d’angolo a favore dei biancoblu, hanno indirizzato la gara sui binari dell’Orizzonti.
Nel dopo gara, mister Davide Modenese ha analizzato la sconfitta sulle colonne del giornale “Al Nutisiari”, sottolineando la distanza tra prestazione e risultato: una squadra capace di giocare, creare e restare in partita, ma ancora fragile nella gestione dei momenti chiave, soprattutto in fase difensiva e nelle transizioni. Il tecnico ha parlato apertamente di una difficoltà psicologica che pesa sul gruppo, spiegando come, a differenza della scorsa settimana, in questa occasione si siano visti a tratti segnali di un Trino più convincente, seppur punito oltre misura. I progressi emersi non cancellano però i numeri: i gol subiti restano troppi e la fiducia va ricostruita. Lo sguardo ora è già rivolto al prossimo impegno casalingo contro il Piedimulera, indicato dallo stesso Modenese come una possibile svolta. Servirà una prestazione solida, ma soprattutto una risposta mentale, per cambiare rotta e provare a lasciarsi alle spalle un periodo complicato.
Photo Credits: @_stefanozanoni