Match review: non basta il capolavoro di Volpatto

Banchette Colleretto GP – LB Trino 3-1 (1-1)
5’ Volpatto (TRI), 31’ Adragna (BAN), 75’ Wynants (BAN), 85’ Vignali (BAN)

LB Trino
Beskorovaynyy, Giolo, Pomati, Meo Defilippi, Baggio, Ndiaye, Passannante, F. Carrese, Mercandino, Volpatto, Petrocelli
A disposizione Cascardo, Balocco, Buscaglia, M. Carrese, Ciraulo, Conti, Onorato, Porta, Visetti
Allenatore: Davide Modenese

Nel freddo pomeriggio di Banchette, l’LB Trino esce battuto 3-1 al termine di una gara che pur era iniziata con il piede giusto incanalandosi subito su binari favorevoli. Dopo cinque minuti Volpatto se ne va sulla fascia destra, dribbla il portiere in uscita e lascia partire un diagonale potente che si insacca sotto la traversa: un gesto tecnico di gran classe che sorprende la retroguardia di casa e offre l’illusione di una giornata in discesa.

Per oltre mezz’ora, i biancoblu controllano giocando un calcio propositivo, ma un’incomprensione difensiva spalanca la porta al pari di Adragna, rapido ad avventarsi sulla palla vagante. L’episodio incrina l’equilibrio di un reparto che a inizio stagione aveva mostrato una solidità capace di portare Beskorovaynyy a 334 minuti senza subire gol e che ora evidenzia qualche segnale di insicurezza.

Tuttavia, prima dell’intervallo arrivano ancora due occasioni clamorose per il Trino: Ndiaye colpisce una traversa interna incredibile, poi Passannante, tutto solo, non riesce a inquadrare lo specchio con un colpo di testa che si spegne sul fondo.

Al 75’, quando la partita appare bloccata sul pareggio, il Banchette trova il sorpasso con una conclusione dalla distanza di Wynants. Nel tentativo di rientrare in partita, il Trino lascia metri alle ripartenze avversarie e Vignali chiude il risultato in contropiede.

In casa biancoblu resta l’urgenza di recuperare lo spirito mostrato contro Ivrea e Quincitava, quando compattezza e ordine hanno spinto la squadra fino al secondo posto della classifica.

Intervistato da Al Nutisiari, il DS Toni Baglio analizza la situazione, rilevando che le difficoltà emerse appaiono più legate alla gestione emotiva che alla condizione atletica, con qualche tensione nei momenti chiave.

Tra le note positive, il rientro in campo di Salvatore Ciraulo dopo oltre sei mesi: un segnale importante in vista delle prossime sfide e un recupero che può dare profondità, carattere ed esperienza alla rosa.



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