Campionato

Romentinese & Cerano – LB Trino 1-1

ROMENTINESE & CERANO: Bonassi, Eliseo, Losi, Tenkorang Jo., Nasali, Deri (79′ Mullici), Malaspina, Gallace, Ballgjini, Ciana, Fogazzi (69′ Ottino). A disp.: Rizzetto Gashi, Tenkorang Ja., Moscardi, Naggi. All.: Giorgio Rotolo.

LB TRINO: Pomat, Bonel, Ajaraam O. (71′ Bonura), Lopes, Capelli, Canino, Esposito (82′ Montari), Comentale (87′ Fiore), Fumana (93′ Soster), Dayne, Bertola. A disp.: Vescio, Cappadona, Doraci. All.: Roberto Cretaz.

Arbitro: Daniele De Prato di Udine.

Reti: 44′ Fumana (T), 95′ Ballgjini (R)

Ammoniti: Bertola (T), Ciana (R), Ballgjini (R), Fiore (T).

Rec.: pt 1′; st 4+1′.

In una atmosfera tipicamente invernale i biancoazzurri di mister Roberto Cretaz vengono raggiunti all’ultimo respiro da una Ro.Ce. coraggiosa.

Costretto a rinunciare contemporaneamente a Fiore, Montari e De Lorentiis, Cretaz schiera subito i due nuovi acquisti Comentale e Fumana. La gara fatica a decollare, i biancoazzurri controllano la manovra granata e tentano di ripartire in velocità. Dopo alcune conclusioni da fuori area ad un minuto dallo scadere arriva il vantaggio grangino grazie ad una fuga fulminea di Esposito, Nasali salva sulla linea ma lo stesso Esposito recupera palla e mette in mezzo per l’accorrente Fumana che insacca. Si va al riposo con il LB Trino in vantaggio.

Nella ripresa i padroni di casa intensificano la pressione alla ricerca del pareggio ma l’unico vero brivido lo provoca la bordata di Ciana deviata da una parata da campione di Pomat. Si arriva così negli ultimi minuti quando le occasioni per la Ro.Ce. fioccano. Al 94′ il pallonetto di Eliseo si stampa sulla traversa sul rimbalzo si avventa Ballgjini che batte a colpo sicuro ma trova ancora una volta un superbo Pomat. Tempo scaduto, l’arbitro concede ancora trenta secondi per una sostituzione avvenuta in extra-time; da calcio d’angolo sale anche Bonassi a creare scompiglio in area grangina e Ballgjini incorna bene mettendo la palla alle spalle di un incolpevole Pomat.

Alla luce delle assenze, un pari contro un’agguerrita Ro.Ce. avrebbe potuto essere un risultato accettabile ma subire gol al 95′ non è mai piacevole. Testa al Baveno ora ma prima il recupero infrasettimanale contro il PDHA, sempre che la smetta di nevicare!

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LB Trino – San Maurizio C.se 6-3

LB TRINO: Pomat, Bonel (54′ Ajaraam F.), Ajaraam O. (54′ Cappadona), Lopes, Capelli, Canino, Esposito (64′ Soster), Montari (81′ Bellinghieri), De Lorentiis, Dayne (67′ Bonura), Bertola. A disp.: Caggiano, Fiore. All.: Roberto Cretaz.

SAN MAURIZIO C.SE: Capello, Ravizza (62′ Minichiello), Talloru, Alestra, Trapella, Corona, Di Benedetto, Torre C., Cigna, Trentinella (67′ Paone), Barbati. A disp.: Gega, Bussi, Machetta, Torre B., Lauria. All.: Andrea Di Muro.

Arbitro: Paul Leonard Mihalache di Terni.

Reti: 1′ Cigna (SM), 5′ Bertola (T), 12′, 23′, 26′, 65′ De Lorentiis (T), 37′ Dayne (T), 73′ Corona rig. (SM), 88′ Di Benedetto (SM).

Ammoniti: Trapella (SM), Corona (SM), Montari (T), Minichiello (SM).

Rec.: pt 1+1′.

Grande giornata per i biancoazzurri di mister Roberto Cretaz e per il suo ritrovato bomber, Simone De Lorentiis che segna addirittura un clamoroso poker.

Nemmeno il tempo di mettersi comodi che dopo 19 secondi dal fischio d’inizio Trentinella apre per Cigna che con un destro preciso fredda Pomat. I padroni di casa non si scompongono e pervengono al pari dopo 4 minuti grazie alla lestezza di Bertola, abile a ribadire in rete. Il LB Trino attacca a testa bassa e passa al 12′ grazie a De Lorentiis che risolve in rete un mezzo pasticcio difensivo canavesano. Sarà ancora il bomber classe ’85 a fare tre e quattro a uno ribadendo, entrambi di testa, due cross di Esposito. Nella prima frazione c’è tempo anche per il quinto gol, lo segna Dayne in contropiede.

Nella ripresa ci pensa ancora Simone De Lorentiis a mettere la pietra definitiva sulla partita con una rete in contropiede. A questo punto spazio per tutti in panchina (dove restano seduti solamente il portiere Caggiano e l’acciaccato Fiore): Cappadona, Bellinghieri, Bonura, Soster e il sedicenne Francesco Rayan Ajaraam, fratello minore di Omar, fresco di compleanno. Il San Maurizio prova ad impensierire la retroguardia grangina e accorcia le distanze con Corona su calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un tocco di mano in area di Montari. Nel finale un errore difensivo biancoazzurro permette ai canavesani di siglare il terzo gol con Di Benedetto. Per l’arbitro non è necessario il recupero e così, senza extra time, manda tutti sotto la doccia.

Continua la marcia del LB Trino che dimostra grande compattezza riuscendo a ribaltare immediatamente lo svantaggio iniziale e poi a dilagare. Ora i biancoazzurri sono attesi da due trasferte consecutive, la prima, domenica 3 dicembre, sul campo di Donnas contro i bluarancio del PontDonnaz HoneArnad.

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Aygreville – LB Trino 1-1

AYGREVILLE: Gini, Marchesano, Risso, Pramotton, Monetta, Rega, Cuneaz (48′ Mazzei), Furfori, Turato, Baldi, Mazzocchi. A disp.: Casale Brunet,  Milani, Mongino Ales., Carpentieri, Thomain, Scalise. All.: Alberto Rizzo.

LB TRINO: Pomat, Bonel, Ajaraam O. (51′ Bonura), Lopes, Fiore, Capelli, Esposito, Montari, De Lorentiis, Dayne, Bertola. A disp.: Caggiano, Cappadona, Cocchi, Bellinghieri, Soster, Ajaraam F.. All.: Roberto Cretaz.

Arbitro: Francesco Gai di Carbonia.

Reti: 12′ Mazzocchi (A), 76′ Dayne (T).

Ammoniti: Lopes (T), Marchesano (A), Mazzocchi (A), Fiore (T).

Rec.: pt 30”; st 3′.

Una gara sofferta sul sintetico di Gressan (campo dove tradizionalmente si disputa il celebre “Trofeo Topolino”) per i biancoazzurri di mister Roberto Cretaz che, privi di Canino squalificato, impattano in rimonta contro un Aygreville molto compatto.

La prima frazione si apre sostanzialmente con la rete al 12′ di Mazzocchi, abile a rubare il tempo a Bonel e ad incrociare nell’angolino. I grangini non ci stanno ma la difesa rossonera regge bene l’urto ospite.

Nella ripresa i padroni di casa si chiudono a riccio a protezione del prezioso vantaggio e sfiorano addirittura il raddoppio con un calcio di punizione dello specialista Baldi sul quale Pomat si supera in angolo con un guizzo da campione. Ci pensa Dayne a firmare il pari con una sventola da fuori area sulla quale Gini nulla può. Nel finale forcing ospite con Esposito che coglie una traversa clamorosa a Gini battuto. In pieno recupero Montari raccoglie il cross di Bertola e, di testa insacca, ma il direttore di gara annulla il vantaggio ravvisando una spinta di De Lorentiis su Gini. Finisce in parità.

E’ un LB Trino che sa soffrire e riesce a recuperare uno svantaggio su un terreno difficile. La posizione di vetta rimane immutata ma la testa va subito alla gara di domenica prossima 26 novembre, al Roberto Picco, dove i biancoazzurri ospiteranno il San Maurizio Canavese.

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LB Trino – Arona 2-0

LB TRINO: Pomat, Ajaraam O. (46’ Bonura), Bonel, Lopes, Fiore, Canino, Esposito (75’ Capelli), Soster (60’ Montari), De Lorentiis, Dayne (93’ Cappadona), Bertola (89’ Bellinghieri). A disp.: Caggiano, Lo Pape. All. Roberto Cretaz.

ARONA: Sivero, Reale, Palmieri (73’ Fortis), Loew (85’ Ceriani), Mochi, Viganò, Pescarolo, Girardi (80’ Ballgjini), Vergadoro, Mosconi, Castanò (55’ Notte). A disp.: Celegato, Ntiri, Cima. All. Luca Porcu.

Arbitro: Nicolò Dorillo di Torino.

Reti: 79’ Dayne (T), 87’ Bonura (T).

Ammoniti: Reale (A), Canino (T)

Rec.: pt 1’; st 4+1,30’’

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La Biellese – LB Trino 1-1

LA BIELLESE: Goio, Cristino, Cremonte, Corio, Ferrarese, Sella (90′ Fabiano), Canton, Vanoli, Latta, Scavetta (83′ Tiani), Artiglia (64′ Caneparo). A disp.: Biolcati Rinaldi, Nicoletta, Maiolatesi, Noro. All.: Maurizio Braghin.

LB TRINO: Pomat, Bonel, Capelli (69′ Lopes), Bonura (53′ Ajaraam O.), Fiore, Canino, Esposito (77′ Soster), Montari, De Lorentiis, Dayne, Bertola. A disp.: Caggiano, Cappadona, Lo Pape, Bellinghieri. All.: Roberto Cretaz.

Arbitro: Matteo Campagni di Firenze.

Reti: 11′ Canton (B), 18′ Bertola (T).

Ammoniti: Fiore (T), Canino (T), Cristino (B).

Rec.: pt 1′; st 3′.

Termina con il terzo pareggio in tre gare la super-settimana dell’Eccellenza piemontese. Tre gare in otto giorni portano il mantenimento dell’imbattibilità oltre a due pareggi su campi “importanti” come Alice Castello e Biella.

La gara del Pozzo-Lamarmora si preannuncia scoppiettante per la grande pioggia che si abbatte su tutto il Piemonte, per il ritorno di Maurizio Braghin sulla panchina laniera e per la voglia dei grangini di riprendersi la prima posizione in classifica. Schiacciano subito sull’acceleratore i bianconeri che, dopo un paio di occasioni non capitalizzate (ed una rete dubbia annullata a Bonura), passano con una bella giocata di Canton che deposita il pallone sotto la traversa. I biancoazzurri reagiscono in modo veemente, trascinati da un Montari in gran spolvero. Proprio da un colpo di testa del midfielder centrafricano, che si stampa sul palo, nasce il gol del pari: il rimbalzo della sfera arriva a Bertola che, di controbalzo, spedisce in porta grazie anche alla deviazione involontaria di Sella. Il La Biellese si ricompatta e grazie ad un Artiglia superlativo, sfiora il vantaggio ma Pomat è attento e sventa. La prima frazione va in archivio sul pari.

Nella ripresa il LB Trino scende in campo con un altro piglio, molta più determinazione ed un pizzico di esperienza nella gestione della gara in più. Nella prima mezz’ora della ripresa girano a vuoto i lanieri (che hanno speso moltissime energie nel primo tempo) ma l’unica azione pericolosa dei biancoazzurri capita sulla testa di Canino, la sua incornata finisce out di un nonnulla a Goio battuto. Nel finale occasioni per Scavetta e ancora Montari che finiscono entrambe sopra la traversa. Dopo tre minuti di recupero tutti sotto il settore dove i Blue Boys hanno incitato e cantato per tutto il tempo della gara, senza mai trascendere nonostante le numerose provocazioni ricevute. Un grande applauso lo meritano soprattutto loro.

Un pari in rimonta per gli uomini di mister Roberto Cretaz (oggi molto insoddisfatto della prestazione dei suoi) ed un trittico di partite archiviato alla voce: zero sconfitte. La prossima gara si disputerà al Roberto Picco dove i biancoazzurri ospiteranno l’Arona di mister Luca Porcu.

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LB Trino – Stresa Sportiva 1-1

LB TRINO: Pomat, Bonel, Lo Pape (18′ O. Ajaraam) (58′ Bonura), Lopes (90′ Capelli), Fiore, Canino, Esposito, Montari, De Lorentiis, Dayne, Bertola. A disp.: Caggiano, Cappadona, Bellinghieri, Soster. All.: Roberto Cretaz.

STRESA SPORTIVA: Barantani, Finetti, Telesca, Frascoia, Riccio, Agnesina, Brugnera, Gilio, Faraci, Scienza, Bernabino (88′ Lionello). A disp.: Bertolio, Contalbrigo, Laratta, Tuveri, Tasin, Salviato. All.: Sergio Galeazzi.

Arbitro: Vittorio Emanuele Teghille di Collegno.

Reti: 54′ Scienza (S), 65′ De Lorentiis (T).

Espulso: 87′ Scienza (S) per doppia ammonizione.

Ammoniti: Lo Pape (T), Lopes (T), Lionello (S).

Rec.: st 6+2′.30”

Il LB Trino di mister Roberto Cretaz perde il primato ma non l’imbattibilità contro uno Stresa che dimostra di essere un osso durissimo per chiunque.

Con la coperta corta mister Cretaz non si può permettere turnover nel turno infrasettimanale e schiera per 10/11 la formazione di Alice Castello. La prima frazione è molto manovriera con i biancoazzurri (oggi in giallo) a fare la partita e lo Stresa a giocare di rimessa. I lacuali si dimostrano squadra con un solido comparto arretrato e un reparto offensivo pericoloso grazie all’esperienza di Faraci ed all’estro del figlio d’arte Scienza. Nella prima frazione sono infatti gli ospiti ad essere più pericolosi e solo un grande Pomat nega il gol prima a Frascoia e poi a Barnabino. Dalla parte opposta Dayne mette a lato di poco una buona occasione mentre i grangini reclamano per due interventi sospetti in area di rigore.

Nella ripresa il LB Trino suona la carica ma come spesso accade in queste occasioni, basta una distrazione e si va sotto. Al 9′ della ripresa Scienza raccoglie l’assist puntuale di Gilio e batte Pomat con un colpo preciso. La reazione grangina non si fa attendere e ci vuole un super Barantani per mettere in angolo il tiro velenoso di Esposito. Al 20′ arriva il pari grazie ad una giocata-monstre di Esposito che lascia secco Telesca e mette in mezzo un pallone delizioso che De Lorentiis angola in rete di testa. Due minuti dopo potrebbe esserci il ribaltone ma sul cross dell’ispirato Bonura, ancora De Lorentiis mette fuori di un nonnulla. Al 26′ è il palo a dire di no alla botta angolata di Bertola. A questo punto lo Stresa cerca di abbassare i ritmi dimostrando di accontentarsi del pari, tergiversando, perdendo tempo e, di conseguenza, stizzendo il pubblico di fede grangina che vorrebbe la vittoria dei propri colori. A farne le spese sarà l’autore del gol, Scienza, che dovrà abbandonare il campo anzitempo per doppia ammonizione. Nel recupero fiume (otto minuti e mezzo) i padroni di casa avrebbero due occasioni per passare ma la mira di bomber De Lorentiis non è delle migliori. Finisce in parità.

Paga un po’ di stanchezza la compagine biancoazzurra che non riesce ad assestare la zampata vincente ad uno Stresa battagliero per 3/4 della gara. Tra soli 4 giorni si dovrà scendere nuovamente in campo, al Pozzo-Lamarmora di Biella nel derby contro la compagine del neo mister laniero Maurizio “Ciccio” Braghin.

Campionato, Partite

Alicese – LB Trino 0-0

ALICESE: Rainero S., Ramundo (56′ Valenza), Fiore R. (76′ Comotto), Meo Defilippi, Pane (46′ Genovesi), Branca, Gusu, Torrau, Mancuso (53′ Fiorenza), Menabò, Marteddu. A disp.: Depperu, Baracco, Piccinino. All. Ugo Yon.

LB TRINO: Pomat, Bonel, Ajaraam O. (73′ Bonura), Lopes, Capelli, Canino, Esposito (84′ Soster), Montari, De Lorentiis, Dayne, Bertola. A disp.: Caggiano, Fiore F., Doraci, Lo Pape, Bellinghieri. All.: Roberto Cretaz.

Arbitro: Marco Peletti di Crema.

Ammoniti: Fiore R. (A), Bonel (T), Gusu (A), Marteddu (A), Canino (T).

Rec.: pt 1′; st 5+1′.

Un pareggio tra le prime due due della classe che appassiona i tifosi, mai così numerosi al Luigi Salussolia, e mostra sprazzi di bel calcio.

Fair play tra le due società, vicine di casa ma amiche, prima della gara con mister Cretaz che deve fare a ameno degli acciaccati Fiore e Perelli, schierando Bertola nell’inedito ruolo di terzino sinistro. Parte forte l’Alicese che trova un super Pomat al 3′, lesto ad evitare il peggio sulla zampata di Mancuso. L’Alicese fa la partita con gran corsa e tanto possesso palla ma le occasioni più pericolose capitano sui piedi (e sulla testa) dei biancoazzurri: al 17′ Rainero nega il vantaggio a Dayne da distanza ravvicinata e nel finale di tempo si supera sull’inzuccata vincente di De Lorentiis. Nell’ultimo minuto, a Rainero battuto, è Gusu ad immolarsi e salvare la palla sulla linea di porta.

Nella ripresa stesso leit motiv del primo tempo, Alicese che fa la partita e LB Trino che si infiamma e si rende pericoloso, solamente che i ritmi calano anche in vista del turno infrasettimanale. Sugli scudi ancora il “fratellone” Simone Rainero (Brian, ex LB Trino, era in tribuna), straordinario a mettere in angolo un calcio di punizione angolatissimo di Simone Esposito. Finisce a reti bianche una gara giocata su buoni ritmi da due compagini che hanno dimostrato di meritare le zone alte della graduatoria.

Nonostante gli acciacchi la formazione di mister Roberto Cretaz ottiene un pari prestigioso e mantiene la vetta della classifica anche se la bilancia delle occasioni pende dalla parte dei biancoazzurri. Guardando avanti sarà tempo per il turno infrasettimanale, mercoledì 1 novembre (ore 14.30), contro lo Stresa Sportiva sarà giornata biancoazzurra. Domenica 5 novembre, invece, il LB Trino sarà ospite del La Biellese al Pozzo-Lamarmora di Biella.

Campionato, Partite

LB Trino – ASDC Verbania 3-1

LB TRINO: Pomat, Bonel, Capelli, Ajaraam O. (86′ Bonura), Fiore, Canino, Esposito (59′ Lopes), Montari (92′ Bellinghieri), De Lorentiis, Dayne, Bertola (90′ Soster). A disp.: Caggiano, Doraci, Perelli. All.: Roberto Cretaz.

ASDC VERBANIA: Beltrami, Tinelli, Dell’Aera (73′ Progni), Troiano, Salice, De Dionigi, Platinetti (71′ Lazzarini), Midali (89′ Parmigiano), Austoni (71′ De Giorgi), Constantin, Spadafora. A disp.: Scottini, Khawanda, Verdoni. All.: Alessandro Ferrero.

Arbitro: Vincenzo D’Ambrosio Giordano di Collegno.

Reti: 8′ Esposito (T), 22′ Troiano (V), 43′ Dayne (T), 87′ Fiore (T).

Espulso: 91′ Troiano per doppia ammonizione.

Ammoniti: Salice (V), Lopes (T).

Rec.: st 5′.

Quinta vittoria consecutiva e grande prova di maturità dei ragazzi allenati da mister Roberto Cretaz contro un Verbania che si presentava al Picco fornito del tridente Spadafora–Constantin–Austoni.

Primi minuti di gara subito scintillanti con i padroni di casa per ben tre volte vicini al vantaggio, gol che arriverà già all’8′ grazie ad una combinazione Dayne–Esposito. Il Verbania non ci sta ed al 22′ pareggia grazie ad un vero e proprio eurogol di Troiano. Ricomincia così a macinare gioco la truppa di Cretaz che si vede annullare una rete (le immagini chiariranno la posizione regolare) a Canino e sciupare un paio di occasioni con De Lorentiis e Fiore. Il gol del vantaggio arriva poco prima del riposo grazie a Dayne, imbeccato dall’assist da terra di De Lorentiis, lesto a battere Beltrami.

Nella ripresa l’economia della gara cambia totalmente. Sono i biancocerchiati a fare la partita ma dopo un paio di spaventi iniziali il LB Trino inizia a gestire con ordine il vantaggio. Si arriva così all’87’ quando da un angolo di Dayne, Fiore incocca la giusta freccia per il terzo gol grangino. C’è ancora spazio per il brutto gesto di Troiano ai danni di Soster con doccia anticipata del numero 4 lacuale e per l’esordio in Eccellenza per il giovanissimo Antonio Bonura, classe 2001. Finisce 3 a 1.

Una prova di maturità per i biancoazzurri che continuano la stiscia di vittoria e mantengono il primato in classifica inseguiti dalla sorprendente Alicese, prossimo avversario al Salussolia di Alice Castello, domenica 29 ottobre.

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Borgovercelli – LB Trino 0-1

BORGOVERCELLI: Di Bianco, Mirinioui, Yao N’Gbra (81′ Trevisio), Germano M. (66′ Gnemmi), Miglietta, Bertolone, Cino, Berzero, Panipucci (62′ Adeyang), Salvatore (78′ Gogna), Fusaro (63′ Baghdadi). A disp.: Coscia, Gennaro. All.: Pier Luigi Rampon.

LB TRINO: Pomat, Bonel, Ajaraam O. (72′ Doraci), Lopes (95′ Bellinghieri), Fiore, Canino, Esposito (72′ Capelli), Montari, De Lorentiis, Dayne, Bertola (85′ Soster). A disp.: Caggiano, Lo Pape, Perelli. All.: Andrea Porrini (Cretaz squalificato).

Arbitro: Luca Cerioli di Livorno.

Rete: 43′ De Lorentiis (T).

Ammoniti: Salvatore (B), Doraci (T), Baghdadi (B).

Rec.: pt 1′; st 6+1′.

Vince, domina e convince il LB Trino di mister Roberto Cretaz (oggi in panchina siedeva il suo vice, Andrea Porrini, a causa della squalifica rimediata settimana scorsa contro il Lucento) grazie ad una prova di carattere e controllo dove solo i legni non hanno permesso un risultato più rotondo.

Pronti via, e dopo 45 secondi il LB Trino passa con una grande incornata di Canino, il primo assistente del direttore di gara Cerioli di Livorno sbandiera per posizione irregolare (nemmeno le immagini video chiariscono) e la rete viene annullata con profondo disappunto dell’ex difensore borghino. Nei primi minuti è un vero e proprio “assedio a Fort Apache” ma Dayne e Montari non trovano la porta ed Esposito colpisce un palo clamoroso a Di Bianco battuto. Alla mezz’ora si fa vedere il Borgo con una punizione di Panipucci che sfiora il palo alla sinistra di Pomat. Quando sembra archiviata la prima frazione arriva il colpo di Esposito ad inventare un corridoio in area per Montari, grande corsa, palla al centro e deviazione vincente del bomber di razza Simone De Lorentiis. La prima frazione si chiude con i biancoazzurri in vantaggio.

Nella ripresa la musica non cambia, il LB Trino fa la partita e il Borgovercelli prova a ripartire di rimessa. La grande pressione grangina non riesce ad essere coronata da una seconda rete perchè i legni della porta di Di Bianco respingono prima la conclusione di Dayne (Di Bianco strepitoso ad evitare il gol) e poi la zuccata di Montari (Doraci non riesce a ribadire da buona posizione).

La gara termina con lo scarto minimo ma il LB Trino dimostra di aver acquisito grande maturità nel controllo della gara. Domenica prossima grande sfida contro il blasonato Verbania, una gara da non perdere.

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LB Trino – Lucento 2-0

LB TRINO: Pomat, Bonel, Ajaraam O. (77′ Doraci), Montari, Fiore, Canino, Esposito (69′ Capelli), Bellinghieri (59′ Soster), Dayne, Perelli (61′ De Lorentiis), Bertola (83′ Lopes). A disp.: Caggiano, Cappadona. All.: Roberto Cretaz.

LUCENTO: Di Nocca (32′ Cecconello), Bertinetti, Pili (72′ Riva Governanda), Freda (78′ Ferlazzo), Cellamaro, Radin, Amedeo (84′ Romagnoli), Nicolini, Le Pera, Chiatellino, Lo Giudice (84′ Caputo). A disp.: Martorano, Fanigliulo. All.: Alessandro Goria.

Arbitro: Angelo Berta di Novara.

Reti: 16′ Perelli (T), 81′ Soster (T).

Ammoniti: Chiatellino (L), Caputo (L).

Rec.: pt 2′; st 5′.

Note: al 35′ viene allontanato mister Roberto Cretaz (T) per proteste.

Vince ancora il LB Trino targato Cretaz chiamato alla prova di maturità contro il Lucento e non molla la prima posizione in classifica.

Una gara subito pimpante con gli ospiti che, vogliosi di cancellare lo zero in classifica, non stanno certo a guardare, impensierendo Pomat (attento) in un paio di occasioni. Al quarto d’ora la gara si sblocca grazie allo specialista Perelli che batte Di Nocca aggirando la barriera su punizione (foto). La gara è piacevole e il Lucento ci prova con conclusioni da fuori. Alla mezz’ora si infortuna il portiere ospite rilevato dall’esordiente Cecconello, classe 2000. Nel finale di tempo mister Cretaz si fa espellere dal direttore di gara per proteste.

Nella ripresa i biancoazzurri appaiono squadra matura e si compattano nelle retrovie sfruttando nelle ripartenze la velocità del biondo Dayne. Si arriva così al minuto 81 quando Soster, ben imbeccato da De Lorentiis, scaglia una violenta castagna alle spalle di Cecconello, è il gol del raddoppio. Nel finale di gara sarà proprio Cecconello il protagonista, negando più volte il terzo gol ai padroni di casa che recriminano anche per una rete annullata a De Lorentiis e per la mancata concessione di un calcio di rigore.

Altro fieno in cascina in previsione di un inverno che si preannuncia particolarmente rigido. La squadra somiglia sempre di più al suo allenatore che sembra aver trasmesso la propria mentalità vincente ai ragazzi. Il prossimo appuntamento sarà all’Aldo Vigino di Borgovercelli, domenica prossima 15 ottobre, una gara particolarmente sentita dagli ex Canino, Bertola e De Lorentiis.

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