LB Trino – Ro.Ce. 1-0 d.t.s.
LB TRINO: Pomat, Bonel, Capelli (105′ Soster), Lopes, Fiore, Canino, Esposito, Comentale (74′ Bertola), Fumana (80′ Montari), Dayne (109′ Bonura), Gregoraci. A disp.: Vescio, Doraci, Cappadona. All.: Roberto Cretaz
ROMENTINESE CERANO: Bonassi, Eliseo (64′ Ottino), Losi, Tenkorang Josiah (65′ Fogazzi), Deri, Gibbin, Salzano, Gallace, Ballgjini, Ciana (106′ Tenkorang James), Mullici. A disp.: Rizzetto, Lazzarini, Naggi, Battaglia. All.: Giorgio Rotolo.
Arbitro: Francesco Magagna di Collegno.
Rete: 118′ Montari (T).
Ammoniti: Comentale (T), Bonel (T), Ottino (RC), Fiore (T), Losi (T), Ballgjini (RC).
Rec.: pt 2′; st 3′; pts 1′; sts 1’+45”
Una battaglia, una grande battaglia durata più di 120 minuti che, alla fine ha visto prevalere il LB Trino di mister Roberto Cretaz di fronte a più di 400 spettatori.
La partita è francamente difficile da raccontare, si sono affontate due squadre a viso aperto nei 90 minuti che hanno visto un LB Trino più manovriero ma sciupone ed una Ro.Ce. che provava a pungere sui calci piazzati. I due legni (Esposito e Dayne) e la parata di Pomat sul colpo di testa di Deri sono state le emozioni più accese di una gara senza cali di ritmo.
Nell’extra time è subentrata, come prevedibile, un po’ di stanchezza e tanti crampi ma le occasioni più nitide sono capitate sempre sui piedi biancoazzurri, con Esposito e Montari. A due minuti dal fischio finale su una palla recuperata Esposito imbecca Montari che taglia l’area e batte Bonassi, il migliore dei suoi. E’ il gol che suggella la fantastica prestazione dei ragazzi di Cretaz e porta il LB Trino in finale.
La finale regionale si disputerà, sempre al Roberto Picco, domenica 13 maggio, alle ore 15 salvo variazioni, avversario sarà il Baveno che nell’altra semifinale ha battuto La Biellese per 2 a 1.
Il LB Trino di mister Roberto Cretaz chiude la regular season al secondo posto nonostante la sconfitta di Baveno. Una gara dove hanno turnato un po’ tutti dalla panchina e che ha visto l’esordio stagionale del giovanissimo difensore, classe 2000, Michael Deambrosis.
Sotto il sole afoso del Roberto Picco di Trino la squadra di mister Roberto Cretaz sfida un’altra contendente ai playoff il PDHA.
Da segnalare il bel gesto di Kerroumi al 69′, il quale, nonostante il direttore di gara gli avesse concesso un calcio d’angolo per presunta deviazione di Canino, ammette candidamente di aver toccato per ultimo il pallone. Un piccolo gesto di onestà sportiva che si vede raramente sui campi di calcio.
Spazio allora a Vescio in porta e Cappadona in difesa (rientrante dopo 365 giorni esatti dal grave infortunio), con Soster e Montari a sostegno di Fumana. Parte forte il LB Trino che sfiora il gol tre volte in 5 minuti ed al quarto d’ora potrebbe passare in vantaggio grazie ad un rigore concesso per atterramento di Fumana in area da parte di Minichiello. Il bomber torinese spiazza Capello ma la sua conclusione è centrale ed il portiere canavesano può salvare la propria porta con la punta del piede. I padroni di casa si galvanizzano psicologicamente e si riversano nella metà campo grangina: è bravo Vescio ad evitare il peggio con due ottimi interventi. Finale di tempo “avvelenato” per un clamoroso mani in area di Talloru, ignorato dal direttore di gara e per un intervento al limite su Soster, anche questo considerato regolare.
Inizia la ripresa e Lauria si infila nell’area grangina e cade, anche in questo caso per il direttore di gara è calcio di rigore. Vescio ipnotizza Cigna e respinge in angolo il suo rasoterra angolato. I biancoazzurri iniziano a macinare gioco e l’ingresso di Dayne dona alla manovra più vivacità, sino ad arrivare al minuto 70, quando capitan Lopes calcia al volo a pelo d’erba un pallone lavorato proprio dal biondo valdostano, Capello si distende e smanaccia ma la palla, molto forte ed angolata, entra ugualmente: per Lopes è la prima rete in Eccellenza della sua lunga carriera. Nel finale prova a premere il San Maurizio ma l’occasione migliore capita sui piedi di Dayne che calcia alto di poco.
Biancoazzurri in piena emergenza costretti a rinunciare ad Esposito squalificato, Bonura convocato al Torneo delle Regioni e con Comentale e De Lorentiis costretti a partire dalla panchina per guai fisici. Avvio brillante dei padroni di casa con il guizzante Dayne rapido a servire Fumana, la conclusione dell’attaccante torinese trova la deviazione di Goio in angolo. Sono ancora i biancoazzurri a spingere nei primi minuti ma i bianconeri fanno buona guardia. La prima frazione scorre con Pomat inoperoso.
Nella ripresa gli ospiti si fanno più manovrieri (Cretaz deve rinunciare anche a Milanese, costretto ad abbandonare il campo) ma le occasioni migliori capitano sulla testa di Canino e sul piede di Dayne. Con l’ingresso di Comentale i biancoazzurri sembrano avere più fosforo ma a dieci minuti dal termine Latta è lesto nel girarsi in area e freddare Pomat. A nulla serve il forcing finale, solo qualche brivido per Goio, anzi sono gli ospiti che non approfittano di un errore difensivo grangino per raddoppiare.