La Cantera biancoblu: dove cresce il futuro
Nel calcio dei grandi si dice spesso che “vincere non è importante, è l’unica cosa che conta”. Ma per chi indossa la maglia biancoblu fin dai primi passi, la vittoria più importante non è nel risultato, bensì nel percorso. La Cantera dell’LB Trino nasce e vive con un obiettivo preciso: far crescere persone prima ancora che calciatori, trasmettendo valori di rispetto, impegno e lealtà sportiva.
In un tempo in cui la fretta di arrivare rischia di soffocare la passione, a Trino si continua a credere che il calcio giovanile sia una scuola di vita. Qui si impara che la sconfitta può essere una lezione e che la vittoria vale davvero solo se costruita con sacrificio e spirito di squadra.
Per molte stagioni, Tarcisio “Cisiu” Tavano ha insegnato il “futbol” a generazioni di ragazzi trinesi. Il suo esempio, fatto di competenza e umanità, continua ancora oggi a ispirare chi lavora nei campi del vivaio biancoblu.
Dalla Cantera sono passati giovani che hanno saputo farsi strada nel calcio professionistico: Roberto Serone, Aldo Dolcetti e Stefano Primizio, nomi che testimoniano come anche in una piccola città possa nascere un grande talento.
E proprio Trino, con la sua anima multietnica, rappresenta oggi un modello di integrazione. Nelle giovanili biancoblu convivono storie, origini e culture diverse, unite dalla stessa passione per il pallone. Una ricchezza umana che rende la squadra più forte, dentro e fuori dal campo.
Nel 2025-26, il settore giovanile dell’LB Trino conta circa duecento ragazzi impegnati nelle varie categorie, dai Piccoli Amici fino alla Juniores. È una comunità viva e appassionata, seguita con attenzione da uno staff tecnico numeroso e competente.
Alla guida dei diversi gruppi ci sono allenatori di esperienza come Stefano Bessi per la Juniores, Franco Zorz e Carlo Zatti per gli Allievi, Fabrizio Guaschino, João Gabriel Brugnera e Luigi d’Assero per le squadre degli Esordienti, mentre i Pulcini sono affidati a Paolo Di Falco, Michael Cannella e Giorgio Rolando. I più piccoli, dai Primi Calci ai Piccoli Amici, crescono invece sotto la guida di Stefano Primizio e Giuseppe Conigliaro, seguiti con la stessa cura e passione. A completare il gruppo, il lavoro prezioso dei preparatori dei portieri Massimiliano Saia e Michael Cannella, insieme ai responsabili di settore — tra cui Antonio Angeloro, Carlo Forza, Alberto Vineis, Anas Nouigar, Maurizio Ferrarotti, Giuseppe Chiarelli, Aris Festa, Giacomo Falcone, Cristian Schizzerotto, Matteo Rolando, Siad El Ajouri, Andrea Avanzo e Cristina d’Assero — che garantiscono organizzazione e continuità a tutto il vivaio.
Dietro ogni nome, c’è una scelta di campo: quella di educare, accompagnare, credere nei ragazzi. Perché nell’Academy biancoblu non si formano solo calciatori: si costruisce il futuro del Trino, un passo, un allenamento, un sogno alla volta.