Prestazione di spessore per l’Under 19 del Trino, che in una gara giocata sotto un caldo torrido, vince a Livorno con le reti di Troplini, Massano e Benna.
JunioresRegionali Under 19 Livorno Ferraris Bianzè – Trino 1-3
Inizia con una sconfitta il campionato, ma lo 0-2 finale è un punteggio troppo severo per il Trino, rimasto alla pari per oltre un’ora con l’Olimpia Sant’Agabio, una delle formazioni più accreditate del girone. I biancoblu concedono pochissimo, costruiscono alcune buone opportunità e cedono soltanto nella parte conclusiva della gara, molto più equilibrata di quanto lasci intendere il risultato.
Il primo segnale arriva praticamente dal calcio d’inizio. Ciraulo prova subito la conclusione dalla distanza e costringe Rossi a un grande intervento per togliere il pallone da sotto la traversa. La prima frazione procede poi in equilibrio, con poche occasioni da gol. Il Trino cerca la porta anche con qualche tentativo da fuori di Vergnasco; dall’altra parte Merkaj approfitta di un disimpegno impreciso della difesa trinese, ma la sua conclusione termina fuori. Per il resto l’Olimpia trova pochi spazi e Cerruti non è chiamato a interventi particolarmente impegnativi.
Nella ripresa il Trino continua a giocare senza timori. Mercandino ha a disposizione un paio di situazioni favorevoli senza riuscire a concretizzarle, poi, intorno al 63’, arriva una delle occasioni migliori dell’incontro: Brugnera si gira sotto porta, ma il pallone termina alto. Sul capovolgimento di fronte nasce l’episodio che rompe l’equilibrio. Una conclusione dalla distanza viene respinta da Ciraulo e finisce contro il palo della porta trinese. La palla resta in campo e scivola verso la zona della bandierina; l’Olimpia riesce a rimetterla al centro, dove Cestagalli arriva con il tempo giusto e firma lo 0-1. Il Trino prova allora ad avanzare il proprio raggio d’azione alla ricerca del pareggio. Gli spazi aumentano e all’84’ l’Olimpia sfrutta una ripartenza: Merkaj si presenta davanti a Cerruti e lo supera in uscita per il definitivo 0-2.
Intervistato da “Al Nutisiari”, l’allenatore del Trino Cristian Spinoglio commenta così la sconfitta casalinga: «Abbiamo giocato per 75 minuti da grande squadra contro l’Olimpia, senza rischiare e provando a ripartire, però non siamo stati incisivi davanti. Ce la siamo giocata alla pari fino al loro gol che è arrivato per una nostra distrazione, mentre il raddoppio ospite è arrivato in contropiede nel finale. Abbiamo disputato una buona gara, compiendo un bel passo in avanti, peccato non aver portato in porto il pareggio, che ci stava, contro una squadra importante come l’Olimpia. Fisicamente siamo stati perfetti, abbiamo giocato alla pari con loro e fino al loro vantaggio ci ho creduto nel portare a casa lo zero a zero. Domenica faremo visita alla Union Novara e mi aspetto di affrontare una squadra che farà la guerra, su un campo ostico e per nulla facile».
Domenica 6 settembre, alle 15.30, il Roberto Picco riapre le porte al campionato. Il Trino inaugura la stagione 2026-27 di Promozione davanti al proprio pubblico e il calendario propone subito una partita di quelle capaci di dare misura delle ambizioni: a Trino arriva l’Olimpia Sant’Agabio, neopromossa novarese costruita per guardare molto più in alto della semplice permanenza in categoria.
Le credenziali degli ospiti spiegano bene il peso dell’appuntamento. L’Olimpia viene da due promozioni consecutive: si comincia in Seconda Categoria con ventiquattro vittorie su ventisei gare, oltre cento reti fatte e appena una manciata subite per proseguire in Prima Categoria 2025-26 dove i verdi hanno avuto un passo quasi senza rivali: 24 vittorie, appena due sconfitte, una media di tre reti a partita e quattro giocatori in doppia cifra. Un percorso che ha riportato il club in Promozione dopo quindici anni e che, già a marzo, aveva consegnato matematicamente il titolo con quattro giornate d’anticipo.
L’estate ha alzato ulteriormente l’asticella. La società novarese ha affidato la panchina a Giuseppe Molinaro, tecnico con esperienze recenti in Eccellenza, e ha aggiunto alla rosa giocatori abituati a categorie superiori. Tra gli innesti figurano Jack Latta, arrivato dal Borgosesia, Klodian Samina, Jacopo Salvatore, Davide Ceruti, Alessandro Gavin e Valerio Tanzi, reduce da una stagione da 33 gol con il Borgolavezzaro. Il mercato ha confermato l’ambizione già dichiarata in luglio: provare a trasformare le due promozioni consecutive in una clamorosa tripletta.
Anche i pronostici della vigilia hanno preso una direzione precisa. Sprint e Sport colloca l’Olimpia tra le grandi favorite del Girone A e individua soprattutto Juventus Domo e Trino tra le formazioni attrezzate per contendere ai novaresi le posizioni di vertice. Un dettaglio che rende la prima domenica di settembre qualcosa di più di un semplice esordio: il Picco mette subito di fronte due squadre accreditate per occupare la parte importante della classifica.
Il Trino arriva all’appuntamento dopo un agosto lungo e carico di lavoro. La preparazione ha accompagnato il gruppo di Cristian Spinoglio attraverso settimane di allenamenti e partite, mettendo benzina nelle gambe e dando alla squadra l’energia giusta per entrare nel nuovo campionato. Adesso cambia il peso dei novanta minuti: da domenica ogni pallone porta con sé punti, classifica e conseguenze.
Il primo avversario alza immediatamente il livello. Ed è forse il modo migliore per cominciare: al Picco, davanti al pubblico biancoazzurro, contro una delle squadre che tutti indicano lassù.
Alla biglietteria dello stadio resta inoltre disponibile l’abbonamento per l’intera stagione 2026-27, pensato per chi vuole seguire il Trino partita dopo partita lungo tutto il cammino di Promozione.
Direttore dell’incontro sarà Nicola Falcone di Torino, coadiuvato da Giacomo Martello e Federico Rando, entrambi della sezione di Collegno.
The Risò International Cup returns in September for its second edition, bringing some of the most intriguing names in Italian and European youth football back to the Roberto Picco stadium in Trino.
The tournament begins on Saturday, 5 September with the regional qualifying stage. Ten teams will compete for four places in the final phase, where they will be joined by the youngsters of the LB Trino Academy, automatically qualified as hosts.
The international finals will take place on Saturday 12 and Sunday 13 September. The opening matches will be played on Saturday afternoon, before a full programme on Sunday leads to the final and the presentation of the trophy.
A total of 24 teams will take part, in a competition designed to bring together different footballing cultures, coaching methods and traditions.
The international contingent is headlined by Nottingham Forest, two-time European Cup winners, alongside Vitória Guimarães, Panathinaikos and Sevilla.
The Italian representation is equally strong. Liguria will be represented by Genoa, Sampdoria and Spezia, alongside Juventus, Sassuolo and Como. There will also be a strong local presence through the youth academies of Pro Vercelli, Alessandria and Casale, as well as the four sides emerging from the regional qualifiers.
After making its debut last year, the Risò International Cup returns for a second edition with a broader, more ambitious field. For two days, Trino will become a meeting place for clubs, coaches and young players shaped by different footballing backgrounds — with the pitch providing the only measure that matters.
Sabato 5 settembre la Risò International Cup entra finalmente nel vivo. Sui campi del centro sportivo Roberto Picco andranno in scena le qualificazioni regionali: dieci squadre, due gironi, un’intera giornata di calcio giovanile per conquistare ii pass alla fase finale internazionale del 12 e 13 settembre. Per i giovani del Trino la giornata avrà comunque un sapore speciale: i biancoblu sono infatti già qualificati di diritto alla fase conclusiva in qualità di padroni di casa, ma non staranno certo a guardare. Saranno protagonisti sul campo con quattro impegni consecutivi, per mettersi alla prova e arrivare nel migliore dei modi all’appuntamento più atteso.
Il programma delle qualificazioni. Nel Girone A si affronteranno Real Saluggia, Trino, Santhià, Canadà e Union Novara. Il Girone B comprende invece Accademia Borgomanero, Monferrato, Castigliano, Virtus Vercelli e Livorno Ferraris Bianzè. Formula serrata: partite a tempo unico da venti minuti, cambi veloci, incontri in contemporanea su due campi. Si parte in mattinata con Real Saluggia-Trino e Accademia Borgomanero-Monferrato, per proseguire fino a pranzo. Nel pomeriggio secondo giro di gare, per i trinesi in programma le sfide con Union Novara, Canadà e Santhià, fino alle premiazioni previste intorno alle 17.30.
Un weekend che parla (anche) inglese, portoghese e greco. Ma è quello che accadrà una settimana dopo a rendere speciale questa giornata. Alla fase finale di sabato 12 e domenica 13 settembre arriveranno a Trino 24 squadre dall’Italia e da tutta Europa, in un tabellone che mette a confronto scuole calcistiche, metodi di lavoro e culture del calcio molto diverse tra loro. Tra i club internazionali attesi al Picco ci sono nomi di primissimo piano: il Nottingham Forest, due volte vincitore della Coppa dei Campioni, il Vitória Guimarães, il Panathinaikos e il Siviglia. Non mancherà una nutrita rappresentanza italiana d’eccellenza, con Genoa, Sampdoria, Spezia, Juventus, Sassuolo e Como, oltre ai settori giovanili del territorio di Pro Vercelli, Alessandria e Casale.
Ed è forse questo il fascino più autentico della Risò: dare ai giovani calciatori la possibilità di uscire per qualche giorno dai confini del proprio campionato, incrociare i tacchetti con coetanei cresciuti in un altro paese, un’altra lingua, un’altra idea di calcio e scoprire quanto può diventare grande un campo quando mette insieme storie, maglie e nazionalità diverse.
Sabato si comincia con le qualificazioni. Ma il vero appuntamento, quello che porterà l’Europa del calcio giovanile a Trino, è già segnato in calendario.
Dedicato ai ragazzi nati tra il 2010 e il 2021. Per tutto il mese, la società offre la possibilità di partecipare a quattro allenamenti di prova completamente gratuiti, pensati per conoscere il nostro metodo di lavoro, incontrare gli istruttori e vivere fin da subito l’esperienza di allenarsi insieme.
Si tratta di quattro open day formativi aperti sia a chi ha già giocato sia a chi si avvicina al calcio per la prima volta.
Non bisogna far altro che venire al campo, provare, divertirsi, imparare e scoprire cosa significa far parte di una squadra.
Per informazioni: Gigi Cossa +39 345 231 6827 Antonio Ferrarotti +39 347 721 2067 Fabrizio Lasagna +39 334 378 1104
PRO PALAZZOLO: Bagnis, Parasiliti, Conti, Petrillo, Bouchefra, Dondi, Rosso, Modena, Pavesi, Passannante, Pasquali. A disposizione: Giarolo, Bissacco, Cellini, Albino, Tamburello, Mocca, Vermiglio, Akponine, Bellinghieri. Allenatore: Giovanni Bernabino.
Un gol di Federico Pasquali al 3’ del primo tempo basta a decidere la sfida a sfavore del Trino. Il discorso qualificazione al secondo turno di Coppa Italia resta comunque aperto e si deciderà nella gara di ritorno, in programma ancora al “Picco” giovedì 10 settembre alle 20.30.
Prima del calcio d’inizio, il presidente biancoblu Giuseppe Buffa ha premiato Antonio Angeloro, ringraziandolo per la preziosa attività svolta nel settore giovanile e conclusa al termine della scorsa stagione.
Oggi alle 15.30 si apre la stagione 2026-27. Al “Picco” arriva la Pro Palazzolo per l’andata dei trentaduesimi di Coppa Italia, prima gara ufficiale per Cristian Spinoglio e i suoi ragazzi, dopo settimane di lavoro e amichevoli.
L’ultimo precedente risale alla stagione 2011-12, quando l’allora Le Grange, predecessore dell’attuale LB Trino, sfidò i palazzolesi in un incontro già decisivo per le sorti del campionato di Seconda Categoria, che fu poi proprio vinto dai biancoblu. Da allora, complici serie diverse, le due squadre non si sono più incrociate.
Guidata dall’ex Giovanni Bernabino, la Pro Palazzolo, dopo la vittoria dei playoff di Prima Categoria nel giugno del 2026, ha conquistato il diritto a giocare nel campionato di Promozione per la prima volta in 103 anni di storia.
Per il Trino, l’appuntamento rappresenta l’occasione di rompere il ghiaccio in gare che contano con una rosa rinnovata, tra conferme di peso e gli innesti voluti da Marianini in estate. Il ritorno è fissato per il 10 settembre alle 20.30, ma è oggi che si scrive il primo capitolo di un derby sospeso da tredici stagioni: un pomeriggio d’agosto capace di restituire al “Picco” l’atmosfera intensa dei giorni che contano davvero.
Arbitro della partita sarà Alessandro Paolo Tabbia della sezione AIA di Torino, assistito da Giuseppe Chieppa e Emanuele Innocente di Biella.