Trino, derby amaro

Il derby prende ancora la strada di Palazzolo. Al Roberto Picco la Pro si impone 2-1, ma per il Trino resta soprattutto il rammarico per un primo tempo nel quale i biancoblu costruiscono abbastanza per indirizzare la partita e non riescono a concretizzare.

Prima del calcio d’inizio il Picco osserva un minuto di silenzio in memoria di Piero Larotonda, ex giocatore del Trino scomparso domenica scorsa.

La squadra di Spinoglio parte forte e dopo appena un minuto ha già l’occasione per sbloccare il risultato. Un errore della difesa ospite libera Brugnera, che cerca immediatamente la conclusione ma mette a lato. È l’inizio di una lunga fase favorevole ai biancoblu. Al 6’ arriva un’altra opportunità: l’azione porta al tiro Mercandino, sul quale Bagnis risponde con un intervento decisivo. Un minuto più tardi Vergnasco sfiora il palo, mentre al 10’ è ancora il portiere della Pro a fermare una sua conclusione. Il Trino continua a spingere. Al 12’ un tiro di Brugnera viene deviato in calcio d’angolo, al 18’ Vergnasco trova nuovamente Bagnis sulla propria strada. Anche su calcio piazzato i biancoblu provano a trovare il vantaggio: al 28’ Brugnera calcia una punizione insidiosa, ma l’estremo difensore ospite non si lascia sorprendere.

Per vedere la prima vera risposta della Pro bisogna attendere il 35’, quando Pasquali impegna Cerruti, attento sulla conclusione. Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi senza reti arriva invece l’episodio che cambia la partita. Al 47’ Ferraris interviene su Micillo e il direttore di gara indica il dischetto. Una decisione apparsa piuttosto generosa. Petrillo trasforma e porta la Pro Palazzolo avanti proprio allo scadere. Gli ospiti avevano peraltro protestato in precedenza per un altro contatto nell’area trinese, episodio che poteva offrire maggiori argomenti per un eventuale calcio di rigore.

Il risultato dell’intervallo penalizza così un Trino che per gran parte della frazione aveva avuto iniziativa, occasioni e presenza nella metà campo avversaria, pagando però la poca precisione sotto porta. La Pro, compatta e ordinata, riesce invece a sfruttare l’episodio favorevole.

La ripresa si mette subito in salita. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Dondi anticipa tutti di testa e firma il 2-0. Pochi minuti più tardi arriva però l’occasione per riaprire immediatamente il derby. Al 50’ l’arbitro giudica falloso l’intervento di Bagnis su Miceli e assegna il rigore al Trino, anche in questo caso dopo un contatto di difficile lettura. Dal dischetto va Brugnera, ma Bagnis intuisce la conclusione e respinge, ripetendosi dopo il rigore parato al capitano biancoblu nella sfida di Coppa Italia.

Al 55’ la Pro prova a chiudere definitivamente i conti con Pavesi, il cui tiro termina di poco fuori. Con il passare dei minuti il Trino cerca di rimettersi in partita. All’83’ ci prova Onorato, senza trovare la porta. Nel lungo recupero i biancoblu aumentano ancora la pressione: al 94’ arriva anche una traversa, poi al 97’ Canino, in mischia, trova finalmente il gol dell’1-2. È però troppo tardi per completare la rimonta.

La Pro Palazzolo porta così a casa anche il derby di campionato. Al Trino resta una sconfitta difficile da digerire soprattutto per quanto prodotto nella prima parte della gara: numerose occasioni, un rigore fallito e una traversa nel finale. Il risultato premia invece la maggiore concretezza degli ospiti, capaci di sfruttare i momenti decisivi della partita.

In una intervista rilasciata Al Nutisiari, Cristian Spinoglio analizza il match: «Se non fai gol le partite non le vinci, se sprechi vieni punito e così è stato. Abbiamo giocato un bel primo tempo, non capitalizzando diverse palle gol, nella ripresa, subendo subito il raddoppio si è fatta dura. Abbiamo sbagliato il rigore, ma non era da concedere, così come quello per la Pro Palazzolo».

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