Trino punito in zona Cesarini

Ivrea – LB Trino 2-1 (1-0)
46’ Bove (IVR), 75’ Brugnera (TRI), 89’ Cabras (IVR)


Ivrea
D’Auria, Scala, Cabras, Sardaro, Chelotti, Alvitrez, Messina, De Masi, Bianco, Bove, Peradotto
Allenatore: Fabio Lombardo

LB Trino
Beskorovany, Mancin, Pomati, Ciraulo, Baggio, Ndiaye, Petrocelli, Meo Defilippi, T. Porta, Brugnera, Apollo
A disposizione: Cascardo, Balocco, Buscaglia, Giolo, Mercandino, Mocca, Onorato
Allenatore: Davide Modenese

Arbitro: Luca Bosio (Collegno)
Assistenti: Patrik Galantucci (Chivasso) – Andrea Nespolo (Alessandria)

Il Trino esce sconfitto
dal campo dell’Ivrea per 2-1, ma il risultato finale non rende giustizia a quella che è stata, per intensità e qualità complessiva, la miglior prestazione stagionale dei biancoblu. Ancora una volta, però, i dettagli e i momenti chiave finiscono per fare la differenza.

La gara si sblocca nel finale del primo tempo, quando Bove trova la rete che porta avanti l’Ivrea, premiando una delle poche vere occasioni costruite dai padroni di casa prima dell’intervallo.  Nella seconda frazione, il Trino reagisce con ordine e personalità, senza perdere compattezza né fiducia nel proprio gioco.

Il pareggio arriva al 75’ grazie a una prodezza di capitan Brugnera, che firma l’1-1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo: inserimento puntuale, coordinazione e conclusione vincente, a coronamento del momento migliore dei biancoblu, padroni del campo e del ritmo.

Per lunghi tratti il Trino dà la sensazione di poter controllare la partita, muovendo palla con lucidità, difendendo alto e mostrando una maturità raramente vista in questa stagione. È una prestazione completa, fatta di equilibrio, intensità e personalità, che costringe l’Ivrea a giocare spesso di rimessa.

Ma il copione, già visto troppe volte, si ripete. Nel finale della gara è Cabras a trovare il gol decisivo per l’Ivrea, spezzando l’equilibrio e rendendo vano tutto quanto di buono costruito dal Trino nell’arco dei novanta minuti.

Resta una sconfitta che fa male, ma anche una prestazione che indica una direzione chiara. Se questa è stata unanimemente considerata la miglior partita del Trino in campionato, allora la squadra ha dimostrato di avere struttura e qualità. Il passo successivo passa dalla gestione dei finali, quando serve concentrazione assoluta più che brillantezza. È lì che, ancora una volta, si è deciso il risultato.

Intervenuto sulle colonne di Al Nutisiari, mister Davide Modenese ha sottolineato come la gara di Ivrea rappresenti un punto di riferimento, nonostante il risultato. «È stata la miglior partita della nostra stagione», ha spiegato l’allenatore del Trino, ricordando il valore dell’avversario: «Affrontavamo la squadra che, nell’ultimo mese, ha raccolto più punti di tutte». Modenese ha parlato di un risultato severo per quanto visto in campo: «La sconfitta non rispecchia l’andamento della gara. Per quanto abbiamo prodotto, anche il pareggio ci sarebbe stato stretto». L’allenatore ha poi evidenziato la capacità della squadra di restare dentro la partita: «Al di là dei gol subiti nei finali di tempo, in mezzo ho visto un Trino superlativo, capace per lunghi tratti di giocare meglio dell’Ivrea».

Parole di forte apprezzamento anche per il gruppo: «Faccio i complimenti ai ragazzi. Sono uomini prima ancora che calciatori. In un momento non semplice, tra difficoltà e incertezze, continuano a dimostrare serietà e disponibilità al sacrificio. Per un allenatore è un orgoglio lavorare con persone così». Lo sguardo, infine, si sposta già al prossimo impegno: «Ora pensiamo alla partita casalinga contro il Ceversama Biella. È una squadra che si è rinforzata molto e sarà una gara complicata, che dovremo preparare con la massima attenzione».


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