2 gol, clean sheet: il Trino torna a vincere in casa

LB Trino – Piedimulera 2-0 (1-0)
25’ Brugnera (TRI), 72’ T. Porta (TRI)


LB Trino
Beskorovaynyy, Pomati, Balocco, Ciraulo, Baggio, Ndiaye, Petrocelli, Meo Defilippi, Apollo, Brugnera, Volpatto
A disposizione: Cascardo, Buscaglia, Giolo, Mancin, Mercandino, Mocca, Onorato, T. Porta, Massano
Allenatore: Davide Modenese

Piedimulera
Bassi, Borghi, Spano, Afri, Castrigno, Mainini, Bertolotti, Naggi, Yeboah, Tettamanti, Vadala.
A disposizione: Ferrarese, Rossi, Mandica, Vianoli, Conceicao, Gomez, Colombo, Montagnese, Della Vedova.
Allenatore: Marco Poma

Arbitro: Loris Delmastro (Novara)
Assistenti: Roberto Brivitello (Novara) – Francesco Guarino (Novara)

Prova di orgoglio, in una domenica segnata da nebbia, campo pesante e ritmi spezzati. L’LB Trino ritrova la vittoria interna superando il Piedimulera con un 2-0 che pesa non solo per il punteggio ma anche per il significato.

Il Trino parte contratto, con quel nervosismo tipico delle squadre che arrivano da settimane difficili. Poi, poco alla volta, la partita prende una direzione precisa. Al 1-0 ci pensa Brugnera, con un gol di quelli che raccontano bene il contesto: scambio pulito nonostante le condizioni del terreno, controllo rapido e rasoterra preciso, chirurgico, a battere il portiere sul palo lontano. Nessun fronzolo, solo efficacia.

Il raddoppio, nel secondo tempo, nasce da un’azione di forza pura. Mancin sfonda con prepotenza, ma non riesce a chiudere l’azione. Dal conseguente corner arriva il 2-0: Tommaso Porta è il più rapido di tutti in mischia e trova la deviazione decisiva. È il gol che chiude la partita e libera definitivamente la testa.

I numeri descrivono bene il peso di questa gara: la vittoria al Roberto Picco mancava dal 19 ottobre, mentre il clean sheet non arrivava dal 28 settembre, proprio dall’andata contro il Piedimulera. Un cerchio che si chiude, almeno per una sera.

Nel post-partita, ai microfoni di Al Nutisiari, mister Modenese va dritto al punto:
«Oggi dovevamo solo vincere, anche senza essere belli. Con questo successo ci siamo tolti di dosso un po’ di tossine che si erano create da lungo tempo. Dopo un intero girone siamo riusciti a concludere una partita senza subire reti, era successo all’andata col Piedimulera, è ricapitato con la stessa squadra. Questa vittoria ci fa stare in una posizione ibrida, a due punti dalla zona play off, un po’ più tranquilli nei confronti della zona play out. Però dobbiamo giocare meglio di oggi se vogliamo vincere partite più complicate rispetto a quella di oggi. Avevo chiesto ai miei ragazzi di essere brutti ma vincenti, così è stato. Ma c’è da lavorare».
Modenese aggiunge uno sguardo sul contesto emotivo della squadra:
«Nei primi minuti abbiamo vissuto con tanto nervosismo e paura, purtroppo quando arrivi da due sconfitte come quelle che abbiamo subito noi, ci sta. Inoltre stiamo continuando a vivere settimane complicate. Spero che ora, da questa vittoria, riparta il campionato del Trino come lo avevamo lasciato prima della crisi. Domenica prossima andiamo ad Ivrea, partita difficile e bella da giocare, che serve per capire se puoi restare con le migliori oppure no».

In una giornata in cui il campo chiedeva pragmatismo e la classifica pretendeva risposte, il Trino ha scelto la strada più semplice e più difficile insieme: quella del risultato. Da qui, si può ripartire.



Campionato, News