La regola del 22
Ventidue punti, ventidue gol fatti, ventidue subiti. Il girone d’andata del Trino si chiude in una singolare simmetria che fotografa con precisione il cammino dei biancoblu nel Girone A di Promozione. Settimo posto dopo quindici giornate, equilibrio nei numeri e una squadra capace di muoversi tra solidità e margini di crescita.
Il rendimento interno e quello esterno si specchiano: undici punti al Picco, undici lontano da casa. Cambia la fisionomia delle gare, non la sostanza. In trasferta il Trino concede meno, in casa paga qualcosa in termini di reti incassate, ma la produzione offensiva resta costante.
I primi tempi esprimono una squadra pronta, capace di costruire vantaggio e ritmo: il 54,5% dei gol nasce nei primi quarantacinque minuti. Nella ripresa il saldo si riequilibra, con più reti subite che realizzate, segno di partite spesso aperte fino all’ultimo.
C’è un dato che pesa più degli altri: quando il Trino segna per primo, raramente esce a mani vuote. Diciassette punti conquistati su ventiquattro disponibili, un rendimento che testimonia organizzazione e capacità di gestione. Non a caso le rimonte riuscite sono cinque, quattro quelle subite: una bilancia che racconta carattere, ma anche qualche passaggio a vuoto.
Sul piano individuale spicca João Gabriel Brugnera, miglior marcatore con sette reti, quattro delle quali dal dischetto. Ma il dato più significativo riguarda la distribuzione dei gol: undici marcatori diversi, segno di una produzione offensiva condivisa e di una rosa coinvolta in ogni reparto. Andrea Volpatto garantisce continuità e qualità, mentre il gruppo distribuisce responsabilità e presenze senza accentrare. Mattia Beskorovaynyy e Francesco Carrese sono gli unici sempre in campo, simboli di affidabilità.
Tre clean sheet, una porta mai davvero fragile, ma spesso sollecitata. A incidere sul rendimento difensivo ha pesato anche l’infortunio di Vinicius Baggio, nella partita di Coppa Italia contro la Virtus Vercelli, che ha imposto una ridefinizione degli equilibri arretrati in una fase in cui il Trino vantava una delle difese meno battute del girone. L’auspicio è che nel ritorno quella solidità iniziale possa ritrovare continuità.
Il Trino chiude la prima parte di stagione a soli due punti dalla zona playoff. In un campionato dominato dall’incertezza, la squadra ha dimostrato di avere i mezzi per competere con chiunque. Da gennaio, la simmetria dei numeri lascerà il posto alla caccia ai punti pesanti: il margine di crescita c’è, la solidità pure.
Classifica e rendimento generale
• Posizione: 7ª
• Punti: 22
• Bilancio: 6 vittorie – 4 pareggi – 5 sconfitte
• Gol: 22 fatti – 22 subiti
• Differenza reti: 0
Casa / Trasferta
In casa
• Punti: 11
• Bilancio: 3 vittorie – 2 pareggi – 3 sconfitte
• Gol: 11 fatti – 13 subiti
In trasferta
• Punti: 11
• Bilancio: 3 vittorie – 2 pareggi – 2 sconfitte
• Gol: 11 fatti – 9 subiti
Distribuzione temporale dei gol
Gol segnati
• Primo tempo: 12 (54,5%)
• Secondo tempo: 10 (45,5%)
Gol subiti
• Primo tempo: 10 (45,5%)
• Secondo tempo: 12 (54,5%)
Fasce minuti
• 0’–15’: fatti 4 | subiti 3
• 16’–30’: fatti 6 | subiti 5
• 31’–45’: fatti 2 | subiti 2
• 46’–60’: fatti 4 | subiti 5
• 61’–75’: fatti 3 | subiti 3
• 76’–90’+: fatti 3 | subiti 4
Quando il Trino segna per primo
• Vittorie: 5 (Union Novara, Orizzonti, Piedimulera, Ivrea, Quincintava)
• Pareggi: 2 (Ceversama, Gattinara)
• Sconfitte: 1 (Banchette Colleretto)
• Punti ottenuti: 17 su 24
• Efficacia: 87,5%
I “Primi Marcatori”
• Brugnera: 3 volte (giornata 3, 4 e 5)
• Volpatto: 2 volte (giornata 7 e 13)
• Meo Defilippi: 1 volta (giornata 2)
• Ndiaye: 1 volta (giornata 6)
• F. Carrese: 1 volta (giornata 15)
Punti del Trino nel primo e nel secondo tempo
• 24 punti su 45 disponibili alla fine del primo tempo
• 22 punti su 45 disponibili al 90’
Forma
• 13 punti su 15 disponibili dalla giornata 1 alla 5
• 7 punti su 15 disponibili dalla giornata 6 alla 10
• 2 punti su 15 disponibili dalla giornata 11 alla 15
Rimonte
Rimonte effettuate (5)
• Gravellona (da 0-1 a 1-1)
• Ivrea (vittoria 3-2)
• Quincitava (vittoria 2-1)
• Virtus Vercelli (vittoria 3-2)
• Juventus Domo (2-2)
Rimonte subite (4)
• Ceversama Biella (1-1)
• Dufour Varallo (1-2)
• Banchette (1-3)
• Gattinara (2-2)
Clean sheet
• 3 (giornate 2, 3 e 4)
Rigori
• A favore: 5 (4 realizzati, 1 parato)
• Contro: 3 (tutti realizzati)
Marcatori
• 7 reti
João Gabriel Brugnera (4 su rigore)
• 4 reti
Andrea Volpatto
• 2 reti
Francesco Carrese e Ibrahima Ndiaye
• 1 rete
Michele Balocco, Alessio Mercandino, Oscar Meo Defilippi, Gabriele Passannante, Edoardo Petrocelli, Tommaso Porta, Amedeo Pomati
Presenze
• 15
Mattia Beskorovaynyy, Francesco Carrese
• 14
Alessio Mercandino, Ibrahima Ndiaye, Edoardo Petrocelli, Amedeo Pomati
• 13
Oscar Meo Defilippi, Andrea Volpatto
• 12
Alessio Giolo
• 11
Gabriele Passannante
• 10
Emanuele Apollo, Michele Balocco, João Gabriel Brugnera, Marco Buscaglia
• 8
Vinicius Baggio, Tommaso Porta
• 3
Tommaso Onorato, Andrea Visetti
• 2
Emanuele Conti
• 1
Salvatore Ciraulo