COPPA PIEMONTE ALLIEVI PRIMO ANNO: AZZURRI IN SEMIFINALE.

TERZA GIORNATA: LG Trino-Juventus Domo-3-1 (7’ Buscaglia, 46’ Troplini, 58’ De Giuli, 73’ Norocea)

LG Trino: Crittino, Barone, Bergamini, Di Luca, Hoxhaj, Buscaglia, Buzov, Bianco, Daniciuc, Troplini (Cap.), Lasagna. A disp: Norocea (dal 28’s.t.), Bellezza (dal 34’s.t.), Anselmo (dal 40’s.t.) Greca, Ndreka, Imarisio. All: Lasagna-Cossa.

Juventus Domo: Bonzani, Marta, Varetta, Curcio (Cap.), De Giuli, Garrone, Selva, Tagliafierro, Caramello, Zois, Quaglietta. A disp: Alemanno (dal 22’s.t.), Donimi (dal 7’s.t.), Santoro (dal 18’s.t.), Ambari (dal 16’s.t.). All: Storni.

Primo tempo: LG Trino-Juventus Domo-1-0

Corner: LG Trino-Juventus Domo-5-5

Ammonizioni: LG Trino-Juventus Domo-2-3 (3’s.t. Varetta, 6’s.t. Troplini, 25’s.t. Hoxhaj, 37’s.t. Donimi, 40’+1’s.t. De Giuli)

Espulsioni: LG Trino-Juventus Domo-0-0

Trino – La prima fase di Coppa Piemonte (categoria Allievi Primo Anno), ha emesso il proprio verdetto. Le quattro squadre che si contenderanno il trofeo regionale a partire da sabato prossimo, saranno la Romentinese Cerano, la Bruinese, il PSG di Pino Torinese e l’LG Trino. Gli azzurri di mister Fabrizio Lasagna acciuffano il pass per le semifinali grazie al successo per 3-1 ottenuto ai danni della Juventus Domo. A pari punti con la Romentinese Cerano, il Trino si qualifica in qualità di miglior seconda (per differenza reti). La sfida con i granata di Domodossola è stata tutt’altro che semplice. Va detto, prima di addentrarci nella cronaca, che la partita ha vissuto un prologo importante. Sul sintetico del “Tarcisio Tavano”, Gianni Baldin e Giulio Lanza (in rappresentanza della LND di Biella), hanno premiato l’LG Trino con il trofeo provinciale 2018-19. Un risultato che merita di essere sottolineato poiché è il secondo consecutivo che questo gruppo mette in bacheca. Presente alla premiazione lo sponsor della formazione Allievi 2003: Nesci & Furnari della “FUNEDIL 95 SRL”.

La formazione di casa si schiera in avvio con un 4-3-3 molto offensivo. Crittino tra i pali; Hoxhaj, Barone, Bergamini, Di Luca in difesa; Buscaglia, Troplini, Bianco in mediana; Buzov, Daniciuc, Lasagna in attacco. Tra gli assenti Mattia Arionello, mentre Bellezza e Norocea partono dalla panchina poiché non al meglio della condizione. Occorre giocare con giudizio e far girare palla velocemente perché la Juve Domo copre bene gli spazi ed il gran caldo rischia di diventare un fattore negativo con il trascorrere dei minuti. Al quarto destro al volo di Daniciuc. Il bomber dei 2004 colpisce male la sfera che si perde a lato. Al sesto Daniciuc ci prova su punizione, ma il risultato è lo stesso. Il più giovane in campo è quello che fa più movimento, impegnano i centrali della Juve Domo. Al settimo corner per il Trino. Bonzani sbaglia il tempo dell’uscita e il pallone carambola addosso a Buscaglia. La deviazione regala ai padroni di casa il punto del vantaggio. A questo punto il Trino prova a raddoppiare, sfruttando la “non reazione” degli ospiti. Il Domodossola si vede solo su azione d’angolo, ma Crittino non corre alcun pericolo. Al nono numero di Buzov che va via sulla fascia destra e pennella un cross perfetto. Il destro in corsa di Buscaglia non inquadra lo spazio delimitato dai tre legni. Al ventesimo contromovimento di Daniciuc che si libera mandano due avversari al bar. Destro in diagonale e parata complicata per Bonzani, che riscatta così l’incidente avvenuto in precedenza. Al 28’ Buscaglia effettua dalla destra un traversone con il contagiri. Lasagna e Buzov arrivano in ritardo all’appuntamento con il 2-0. E’ solo Trino. Alla mezz’ora bella combinazione tra Daniciuc e Troplini con assist per Lasagna. Il destro a giro termina alto sulla traversa. Dopo due minuti di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi. La ripresa si apre con un guizzo in velocità di Daniciu. Sinistro in corsa fuori di poco. Al quinto la Juve Domo costruisce una monumentale occasione da gol. Sul secondo palo Zois è solo, ma Crittino si supera con un intervento da campione. La più antica delle leggi non scritte del calcio, scatta per l’ennesima volta. Gol sbagliato e gol subito. Sul ribaltamento di fronte Troplini va in percussione, resiste ad una carica e scocca dal limite un destro che gonfia la rete: 2-0. A questo punto gli azzurri provano a gestire il risultato, consapevoli che con un doppio vantaggio andrebbero in semifinale. La Juve Domo si affaccia dalle parti di Crittino e su un pallone in uscita (con l’avversario voltato verso il centro del campo), Buzov commette una ingenuità. Fallo dal limite e botta secca di De Giuli che supera il portiere di casa: 2-1. Il Trino reagisce immediatamente. Daniciuc per Troplini (18’) con palla respinta da Bonzani. Spiovente dalla fascia destra e colpo di testa in anticipo di Lasagna. Da buona posizione Riccardo spedisce a lato. Al 27’ l’azione che cambia il destino del match. Palla persa a centrocampo dal Trino e saetta di Quaglietta dai 18 metri che Crittino corregge in angolo. Lo spavento scuote anche la panchina degli azzurri. Norocea per Lasagna (28’) e dopo soli cinque minuti il capocannoniere del campionato provinciale si iscrive al tabellino dei marcatori. Scambio in velocità con Hoxhaj e destro potente che brucia le mani del portiere avversario per quello che di fatto è uno dei gol più pesanti della stagione. Per gestire gli ultimi minuti mister Lasagna punta sulla freschezza e sulla qualità di Bellezza ed Anselmo (fuori Buzon e Di Luca stremati). L’ultimo brivido al minuto 41. Punizione di Bianco che sorvola di poco la trasversale della Juve Domo. Tre di recupero concessi dall’arbitro (ottima la sua direzione) e poi tutti a festeggiare una semifinale che impreziosisce ancor di più una stagione a dir poco entusiasmante.

Classifica: Ro-Ce e LG Trino 4, Juventus Domo 0.

Semifinali (15-06-2019 campo neutro): Ro.Ce.-Bruinese; PSG (TO)-LG Trino.