TROFEO DELL’AMICIZIA: UNA MENTALITA’ DA CAMBIARE.

Gaglianico (BI) – La partecipazione degli azzurri all’edizione 2019 del Trofeo dell’Amicizia, ha fatto riaffiorare un difetto atavico dei Pulcini, che fatica ad essere rimosso in maniera definitiva. Detto che la giovane età dei ragazzi porta con se un logico rendimento fatto di alti e bassi e che si può tranquillamente inciampare nella classica giornata no, occorre analizzare l’andamento delle prestazioni offerte, troppo legato all’umoralità dettata dall’ansia del risultato. Risultato e classifica: due parole che non si sposano con il vero obiettivo da inseguire a questa età. Nello sport si può anche perdere, ma non bisogna mai smarrire la via del divertimento e della ricerca della crescita tecnica, individuale e collettiva. A Gaglianico è successo tutto il contrario. La sconfitta rimediata nel match d’esordio ha affossato il morale della truppa. L’ansia di rincorrere la qualificazione alle finali per il podio, ha fatto il resto. Squadra in confusione, che si è smarrita rimediando una figura poco edificante che certo non appartiene al team guidato da mister Menabò. Abbiamo visto crescere il gruppo in maniera costante in campionato. L’abbiamo ammirato con orgoglio nella recente uscita di Cesenatico. Oggi non c’era nulla da fare e quando ci si intestardisce incupendosi sull’altare del risultato, non si può che tornare a casa con un nulla di fatto.

Giunta nella cittadina biellese nelle prime ore di una fredda mattinata domenicale, la squadra è stata messa al corrente su un cambiamento di programma dettato dal forfait di due formazioni iscritte. L’organizzazione del Gaglianico è stata perfetta e le sei gare garantite non sono venute meno. Nei gironi da 4 (invece cha a 5), una sorta di match di “ritorno”, che ha permesso di mantenere inalterata la formula della manifestazione. Mister Roberto Menabò schiera nella partita che vede gli azzurri opposti agli Orizzonti United la seguente formazione: Pizzulli, Siciliano, Sudano, Montagnini, Elkej, Porta e Benkaldoum. Nel corso del match (come per i seguenti cinque), spazio al resto della truppa: Rametta, Alessio Landino, Wade, Abrudan e Ciraulo. La prima occasione è per lo United. Colpo di testa in area piccola (2’) che termina alto. Al quarto Elkej impegna il portiere avversario che si salva in angolo. Siciliano dal limite (5’) carica il sinistro e la sfera sibila accanto al palo. Nell’azione successiva uscita di Pizzulli fuori area e controllo approssimativo su un terreno di gioco pieno zeppo di insidie. Sul rimpallo gli Orizzonti passano in vantaggio. Il Trino reagisce. Rasoterra di Siciliano (9’) bloccato a terra e contropiede di Sudano che spreca con uno stop a seguire imperfetto. Al 12’ botta di Elkej deviata in angolo e sulla successiva azione dalla bandierina Benkaldoum dal limite obbliga il numero uno dello United ad una super-parata. Dal possibile (e meritato) pareggio, si passa al raddoppio degli Orizzonti. Al sedicesimo è Ciraulo a peccare in precisione in un disimpegno: 2-0 a porta vuota. Quello che succede dopo questa sconfitta l’abbiamo già detto. Gli azzurri si fanno prendere da una assurda ansia da risultato e tutto quello che fino ad oggi è riuscito senza problemi, diventa una montagna da scalare. Nella seconda partita Rametta e compagni si confrontano con il Fulgor Valdengo. Al quinto ripartenza biellese e parata a terra di Pizzulli. Al minuto 8 il diagonale di Elkej si perde a lato di un soffio e al nono Siciliano da fuori area testa i riflessi del portiere avversario. Sulla respinta non c’è nessuna maglia azzurra pronta a ribadire in fondo al sacco. Al 14’ punizione calciata bene da Sudano e miracolo dell’estremo difensore della Fulgor, che corregge in angolo e blinda lo zero a zero. Dopo la pausa per il pranzo si ritorna in campo per affrontare la Polisportiva Tronzano. Gara difficile e spigolosa, anche perché ci si trova al cospetto di un team molto smaliziato. Al decimo i gialloblu la sbloccano su punizione. Pizzulli non riesce a posizionare la barriera come vorrebbe perché impallato da un avversario. Lo stesso giocatore, sfruttando il fatto che non esiste il fuorigioco, si abbassa sulla conclusione da lontano, ingannando il buon Riccardo. Il Trino prova a reagire combattendo con ardore. Al 14’ il sinistro di Porta è bloccato dal portiere del Tronzano. Il pareggio giunge al minuto 14. Assist preciso di Sudano e tocco vincente di Landino. La partita sembra scivolare via sul binario della parità, ma al diciassettesimo arriva un’altra punizione. Lo “schema” è lo stesso e questa volta è Ciraulo ad essere beffato: 1-2. Quarta ed ultima gara del girone e replay con gli Orizzonti. Il match è la fotocopia autentica del precedente. Due a zero United maturato tra il 13’ ed il 17’ minuto. Al quinto, sullo zero a zero, Montagnini colpisce l’incrocio dei pali. Sulla respinta Siciliano non inquadra il bersaglio. Ciraulo salva in angolo al settimo e al dodicesimo Elkej non trova l’angolino basso per pochi centimetri. Al 13’ buco difensivo del Trino e vantaggio United. Gli Orizzonti raddoppiano al 17’, sfruttando l’ennesima palla persa dagli azzurri a centrocampo. Allo scadere Elkej ci prova ancora, ma non è giornata e la palla termina a lato. Non resta che giocarsi il triangolare che assegna le ultime tre posizioni, affrontando in sequenza il Caltignaga ed il Ponderano. Si parte di gran carriera, con la prima vera azione della giornata. Giro palla veloce e trasmissione Benkaldoum-Wade-Sudano che porta Aaron a colpire di collo pieno: 1-0. Al quinto Pizzulli evita il pareggio deviando in angolo ed al settimo gli azzurri raddoppiano. Elkej serve Wade che piazza il pallone tra palo e portiere. Il Caltignaga accorcia le distanze al minuto 11, ma al 16’ il Trino trova il 3-1. Contropiede imbastito da Elkej e tradotto in gol da Montagnini. L’ultima partita è con il Ponderano. Dopo 120 secondi Porta obbliga il portiere avversario ad una super-respinta. Montagnini ha sul destro la palla buona, ma calcia su un difensore del Ponderano. Al settimo il Trino non è nemmeno fortunato. Sudano colpisce bene la palla ed il numero uno biellese respinge innescando una ripartenza che termina con un eurogol all’incrocio dei pali. Il raddoppio del Ponderano è la fotografia del torneo in chiaro-scuro degli azzurri. Da rimessa laterale a favore, la sfera termina nei piedi di un attaccante avversario: 2-0. Sudano accorcia immediatamente le distanze con un’azione personale, ma il forcing finale non porta al pareggio e si limita ad una botta di Siciliano che lambisce il montante. Il bello dello sport è che viene sempre offerta una occasione di riscatto. Sabato prossimo torneo in casa per gli azzurri e ci auguriamo proprio di ritrovare dei volti sorridenti.

RISULTATI

LG Trino-Orizzonti Utd-0-2 (5’ e 16’Orizzonti)

LG Trino-Ronco Valdengo-0-0

LG Trino-Pol.Tronzano-1-2 (10’ e 17’Tronzano, 14’Landino A.)

LG Trino-Orizzonti Utd-0-2 (13’ e 17’Orizzonti)

LG Trino-ASD Caltignaga-3-1 (1’Sudano, 7’Wade, 11’Caltignaga, 16’Montagnini)

LG Trino-Ponderano-1-2 (7’ e 11’Ponderano, 12’Sudano)

LG Trino: Pizzulli, Ciraulo, Abrudan, Rametta, Sudano, Wade, Landino A., Montagnini, Siciliano, Elkej, Porta, Benkaldoum. All: Menabò.