SPORTING FRIEND CUP 2019: LA PIU’ BELLA DELLE PRIME VOLTE

Rivoli (TO) – Per certificare una stagione in continuo crescendo mancava la classica ciliegina ed il destino ha voluto che l’impresa si dovesse concretizzare alla Sporting Friend Cup. I ragazzini dei “Primi Calci” hanno vinto il loro primo torneo e lo hanno fatto al termine di una giornata perfetta. Comportamento esemplare, divertimento alle stelle, organizzazione encomiabile ed una serie di prestazioni a dir poco scintillanti. Numeri da record per gli azzurrini di mister Conigliaro: 7 gare, 19 gol fatti ed una sola rete al passivo. Questo gruppo non è più una sorpresa ed avendolo seguito passo passo per tutta la stagione, sapevamo che prima o poi avrebbe raccolto i frutti del proprio lavoro. Esserci riusciti al cospetto della Juventus e di sei formazioni affiliate a club di serie A (Fiorentina, Torino e la stessa Juventus), rende ancor più bella questa meritatissima prima volta!

La prima parte della mattinata è stata dedicata alle esercitazioni create dalla Scuola Calcio di Base della FIGC. Il Trino ha potuto confrontarsi (uno contro uno e bowling) con il Calcio Settimo e con la Juventus FC. Prima della pausa per il pranzo, è iniziato il girone all’italiana (5 contro 5) che ha definito la classifica della competizione. Il debutto degli azzurri è avvenuto contro il Quincitava. Mister Conigliaro ha schierato Gigliotti tra i pali, Verzino baluardo difensivo, Lavander e Ferrero in mediana e Capellino in attacco. A partire dal sesto minuto (match di 12 minuti complessivi), sostituzioni senza soluzione di continuità per far fronte alla possibile stanchezza e per dare a tutti il giusto spazio sul rettangolo di gioco. Andrea e Nicolò Osenga, unitamente a Chiarelli (oggi capitano), sono stati determinanti ai fini del risultato. Al primo minuto Lavander conclude a lato ed al secondo è il team valdostano ad arrivare a centimetri dal vantaggio. Al terzo minuto Capellino recupera il pallone e lo serve a Lavander che di prima intenzione piazza la sfera alle spalle del portiere del Quincitava. Andrea Osenga (6’) conclude con un bel destro sul primo palo, ma l’estremo difensore aostano tocca in calcio d’angolo. All’ottavo Chiarelli sfiora il raddoppio; sulla respinta si avventa Nocolò Osenga che calcia alto sulla traversa. Al nono controllo e destro in girata di Lavander che sfiora il palo. Lavander mette un pallone al centro al minuto dieci e Chiarelli in scivolata impegna il portiere avversario. All’undicesimo arriva il raddoppio. Lavander finta la conclusione e serve un assist al bacio per Capellino: 2-0. Prima del triplice fischio arriva anche il tris. Pallone conquistato sulla tre quarti da Ferrero; fuga verso la porta e tocco vincente sul numero uno in uscita. Esordio vincente e convincente. Nella seconda partita il Trino si confronta con i viola del Settimo. La squadra affiliata alla Fiorentina è ordinata, fisicamente prestante e sa proporre un bel calcio. Al minuto due Ferrero dalla distanza sfiora il montante. Al terzo Gigliotti in due tempi evita il peggio, ma al quarto non può nulla sull’incursione viola. Azione da calcio d’angolo e destro ravvicinato che buca la rete azzurra. La reazione del Trino non si fa attendere, ma occorre rimanere attenti in difesa perché il Settimo sa pungere in contropiede. Al sesto Lavander serve Capellino, ma l’uscita del portiere è tempestiva. Il numero uno del Settimo compie un miracolo all’undicesimo. Il traversone di Lavander è perfetto. Il tocco di Ferreo anche, ma la respinta dell’estremo difensore viola è da incorniciare. Questa resterà l’unica sconfitta della giornata per gli azzurri di mister Conigliaro. Un solo gol subito, per un match dove il pareggio non sarebbe stato affatto bugiardo. La sosta per il pranzo non rallenta la corsa di Chiarelli e compagni, anzi! Contro il Chisola bastano 15 secondi per gridare al gol. Diagonale di Nicolò Osenga e partita in discesa per il Trino. Al secondo minuto contropiede Verzino-Lavander-Chiarelli, con parata eccellente del numero uno torinese. Al terzo Nicolò Osenga imbraccia la doppietta: palla rubata e 2-0 per il Trino. Al quarto ed al quinto è Lavander a trovare la via del gol (diagonale e missile da fuori area). Al settimo ci pensa capitan Chiarelli, abile a sfruttare un disimpegno impreciso della difesa avversaria. Andrea Osenga all’ottavo e Capellino al nono, sfiorano il palo. Il legno lo prende in pieno Ferrero all’undicesimo con destro ad effetto dal limite dell’area. Lorenzo si rifà al dodicesimo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La quarta partita è contro i bianco-neri del Lascaris. Un’ottima squadra, che ha impegnato a fondo il team azzurro. La partita si sblocca dopo un minuto, al termine di un’azione bellissima. Tutto il lavoro di mister Conigliaro è racchiuso qui. Giro palla ripetuto due volte, massimo due tocchi e tutti i giocatori coinvolti. Una serie di fitti passaggi che termina con un destro di prima intenzione di Ferrero che inquadra l’angolino basso. Applausi a scena aperta. L’assalto del Trino prosegue in modo tambureggiante. Lavander per Ferrero (3’) e conclusione a lato di un soffio. Occasione per Capellino al minuto otto e sfera deviata in corner dal portiere del Lascaris. Destro al volo di Nicolò Osenga al nono parato centralmente e bomba di Chiarelli al decimo neutralizzata dall’estremo difensore bianco-nero. Uno a zero stretto ed oltremodo meritato. Contro la Scuola Calcio Sisport (quinto incontro), il Trino ne segna quattro. La modalità pronti-via è ancora attiva e in 120 secondi è già 2-0. Ferrero ruba palla e piazza il primo colpo. Andrea Osenga in contropiede raddoppia subito dopo. Al quarto Gigliotti compie un intervento capolavoro deviando il pallone in angolo. Pallonetto di Ferrero (8’) con palla toccata in corner. Al decimo il pressing del Trino viene premiato con il gol di Lavander: 3-0. Il poker è servito all’undicesimo. Destro a mezza altezza di Lavander che non lascia scampo al portiere avversario. Nel frattempo la Juventus batte il Settimo con il risultato di 2-0 ed i giochi per il podio si riaprono anche per il Trino. Certo, tra il dire ed il fare c’è dimezzo un’impresa da compiere, ma chissà… Alle ore 16.00 è Trino-Juve: il momento della verità. A prescindere di ciò che potrà accadere, il torneo degli azzurri è a dir poco fantastico. Dopo 19 secondi Ferrero colpisce con un diagonale che incoccia la faccia interna del palo e rotola in fondo al sacco: 1-0. La Juventus è visibilmente sorpresa dall’avvio all’arma bianca del Trino. Fino al sesto è un monologo azzurro. Lavander (2’) controllo e tiro al volo fuori di un soffio. Luca scappa in contropiede al terzo minuto e scarica addosso al portiere juventino. Al sesto ci prova Verzino dalla distanza: alto di un niente! A questo punto arriva la reazione bianco-nera. Al settimo conclusione da lontano fuori di un palmo. Al nono è la parte superiore della traversa azzurra ad essere pizzicata, ma è al dodicesimo che arriva il momento decisivo. Rasoterra ben indirizzato e parata superlativa di Gigliotti che mette in ghiaccio la vittoria. L’impresa è compiuta. Ora, a pari punti, bisogna valutare la differenza reti e tutto è rimandato all’ultimo turno: Juventus-Sisport e Trino-Olmo. I bianconeri vincono per 1-0 e complessivamente chiudono il torneo con un +16 di differenza reti. Il Trino ne deve recuperare due e di fronte si trova un Olmo quarto in classifica che, giustamente, non regala nulla. Chiarelli (1’) e Lavander (3’ e 4’) ci provano senza fortuna, ma al sesto il gol arriva dopo una carambola sul palo (diagonale di Lavander) aiutata anche da una involontaria deviazione del portiere cuneese. Lavander in contropiede (7’) anticipa di giustezza il numero uno dell’Olmo e fa due a zero. Il sorpasso in differenza reti giunge al minuto otto. Verzino vede Andrea Osenga e lo serve in profondità. Il bomber rinuncia alla conclusione per assistere il meglio piazzato Lavander a centro area: 3-0. E’ la rete che vale il primo posto nella manifestazione. Al decimo il Trino arrotonda (4-0) con Ferrero: destro tra palo e portiere. Allo scadere il palo ferma il tiro a botta sicura di Capellino. Che dire di più? La squadra azzurra ha disputato un torneo perfetto. Gigliotti ha salvato la propria porta con almeno tre interventi da campione. Verzino ha eretto una diga davanti all’area di rigore che nessuno è stato in grado di abbattere. Nicolò Osenga ci ha messo il fisico e la grinta di chi vuol essere protagonista nonostante un paio di problemini fisici in corso d’opera. Chiarelli, il più giovane di tutti, ha fatto vedere che in area non si possono perdere palloni senza essere puniti. Capellino si è disimpegnato in più ruoli con successo dando assistenza a tutti i compagni. Andrea Osenga ha segnato un solo gol, ma ha tenuto costantemente impegnata la difesa avversaria. Lavander (112 gol in stagione) si è confermato su altissimi livelli ed ha siglato la tripletta che ha consegnato alla storia questa Sporting Friend Cup. Ferrero ha macinato chilometri nelle due fasi (difensiva ed offensiva) ed il suo gol-lampo è servito per mettere in ginocchio la “Vecchia Signora”. Bravi ragazzi e bravo mister Pippo, che meritava una giornata-trionfo come questa!

RISULTATI:

LG Trino-Quincitava-3-0 (3’Lavander, 11’Capellino, 12’Ferrero) Corner: 4-0.

LG Trino-Settimo Calcio-0-1 (4’Settimo) Corner: 2-1.

LG Trino-Chisola-6-0 (1’ e 3’Osenga N., 4’ e 5’Lavander, 7’Chiarelli, 12’Ferrero) Corner: 5-1.

LG Trino-Lascaris-1-0 (1’Ferrero) Corner: 6-1.

LG Trino-Sisport-4-0 (1’Ferrero, 2’Osenga A., 10’ e 11’Lavander) Corner: 7-1.

LG Trino-Juventus FC-1-0 (1’Ferrero) Corner: 3-2.

LG Trino-Olmo CN-4-0 (6’, 7’ e 8’Lavander, 10’Ferrero) Corner: 3-3.

USD LG TRINO: Gigliotti Gabriel, Lavander Luca, Ferrero Lorenzo, Verzino Mattia, Osenga Andrea, Osenga Nicolò, Capellino Alberto, Chiarelli Samuele (Cap.). All: Conigliaro Giuseppe.

CLASSIFICA FINALE: 1 LG Trino, 2 FC Juventus, 3 Calcio Settimo, 4 Olmo CN, 5 Scuola Calcio Sisport, 6 Quincitava, 7 Lascaris, 8 Chisola Calcio.