SE BASTASSE LA BUONA VOLONTA’…

15^ GIORNATA CAMPIONATO REGIONALE GIOVANISSIMI 2004

USD LG Trino-Novese Calcio-1-2 (46’ e 50’ Crescentini, 68’ Daniciuc)

USD LG Trino: Pala, Farè, Rissone, Costa, Balocco, Buso, Miceli, Masuero (Cap.), Oudadess, Daniciuc, Zanoni. A disp: Cosenza (dal 26’s.t.), Reale (dal 17’s.t.), Binotto (dal 14’s.t.), De Silvestri (dal 27’s.t.), Fall (dal 26’s.t.). All: Spartera.

Novese Calcio: Yazar, Scaglione, Biscotti, Lo Gioco, Silla (Cap.), Rossi, Potolea, Frattoni, Lombardo, Corsaletti, Crescentini. A disp: Zanaga, Cirigliano (dal 33’s.t.), Planasi (dal 28’s.t.), Varini (dal 33’s.t.), Lopez (dal 22’s.t.), Bisio (dal 30’s.t.), Caneva (dal 26’s.t.). All: Balduzzi.

Primo tempo: USD LG Trino-Novese Calcio-0-0

Corner: USD LG Trino-Novese Calcio-1-6

Ammonizioni: USD LG Trino-Novese Calcio-1-2 (14’p.t. Miceli, 24’p.t. Crescentini, 34’p.t. Scaglione)

Espulsioni: USD LG Trino-Novese Calcio-0-0

Trino (VC) – La prima gara ufficiale del 2019 coincide con l’ultima partita del girone di andata del Campionato Regionale Giovanissimi Secondo Anno. Al “Tarcisio Tavano” di Trino arrivano i bianco-celesti della Novese e purtroppo gli azzurri di mister Spartera devono far fronte a parecchi problemi di formazione. La lista degli assenti è tra le più lunghe della stagione: Palazzo, Pitarresi, Chiaria, Marocco e Mantovani non possono risultare tra i convocati, mentre Binotto e De Silvestri sono in panchina in non perfette condizioni. Un solo recupero rispetto alle ultime partite del 2018, quello relativo a Davide Buso. Per fronteggiare una delle difese più forti del torneo, l’LG Trino si schiera con un 4-3-1-2. Pala a difesa della porta; Farè, Costa, Rissone, Balocco in difesa; Masuero, Buso, Miceli a centrocampo; Oudadess trequartista alle spalle dell’inedito duo Zanoni-Daniciuc. La prima occasione è degli ospiti. Al terzo minuto Corsaletti impegna Pala che se la cava deviando in angolo. Dalla bandierina nasce una mischia a centro area risolta dallo stesso numero 10 novese che indirizza alto sulla traversa. Il Trino si fa vivo al quinto. Da tiro d’angolo Oudadess di testa impegna centralmente Yazar. Nel frattempo mister Spartera modifica il proprio assetto tattico passando ad un classico 4-4-2. Al minuto otto Costa su punizione (fallo su Daniciuc) costringe il numero uno ospite alla parata centrale. Al sedicesimo l’urlo del gol resta strozzato nella gola di Lombardo. Il destro a colpo sicuro è deviato in corner di piede da Alessio Pala. Al 19’ l’azione più bella orchestrata dal Trino. Costa, Buso, Daniciuc, tutto in velocità con il bomber che al volo conclude a lato di un soffio. Le squadre si contrastano a centrocampo e le occasioni latitano. Al 33’ lancio preciso di Costa con Daniciuc che di destro conclude a lato sfiorando il palo. Dopo due minuti di recupero il direttore di gara manda tutti a prendere un tè caldo. La squadra di casa ha retto il confronto rimanendo corta ed attenta. Non era facile. Costa e Rissone su tutti, ma anche Daniciuc e Masuero non hanno fatto mancare il proprio importante contributo. Nella ripresa la musica cambia. Al terzo minuto incornata di Lo Gioco che termina alta di pochissimo. Al decimo Lombardo da fuori area impegna severamente il portiere azzurro. E’ il preludio del gol. Al minuto 11 da un errato rinvio dal fondo, la Novese innesca una ripartenza che Crescentini trasforma in rete. Il Trino reagisce con un rasoterra debole di Daniciuc (12’) ed al 14’ cambia Buso con Binotto. Non c’è tempo per riorganizzarsi perché la Novese piazza il colpo del ko. Lombardo scocca un destro potente da fuori area, Pala non trattiene e Crescentini è il più lesto di tutti: 0-2. La partita finisce qui. Una serie infinita di sostituzioni (dall’una e dall’altra parte) spezzano il gioco in modo irreparabile. Si gioca a singhiozzo ed emerge il difetto più grande degli azzurri del 2004. La squadra quando gioca in verticale (ed in contropiede) è micidiale, ma se gli avversari arretrano il baricentro e manca un giocatore come Chiaria, iniziano i dolori. Mancano le idee per organizzare una manovra fluida e convincente. A testimonianza di ciò, arriva il gol del due a uno. Zanoni, lanciato sulla destra, serve in verticale Daniciuc che scavalca il portiere pescato nella più classica delle “terre di nessuno”. Nei 5 minuti di recupero il Trino si getta all’arrembaggio, ma non costruisce azioni pericolose. La Novese vince con merito. Il Trino chiude il girone di andata a quota 17. Nel ritorno si può e si dovrà fare di più.