ORGOGLIOSI DI QUESTA SQUADRA

8^ GIORNATA CAMPIONATO REGIONALE GIOVANISSIMI 2004

USD LG Trino-Città di Baveno-0-2 (32’ e 41’ Cantadore)

USD LG Trino: Pala, Costa, Balocco, De Silvestri, Reale, Buso, Miceli, Marocco, Fall, Daniciuc, Raffaldo. A disp: Bottazzi (dal 23’s.t.), Rissone (dal 25’s.t.), Farè (dal 1’s.t.), Palazzo (dal 26’s.t.), Zanoni (dal 1’s.t.). All: Mantovan.

Città di Baveno: Beltrami, Franzetti, Mariniello (Cap.), Didomenico, Cimenti, Limoni, Limido, Piccini, Campion, Cantadore, Garbagni. A disp: Lagostina, Iaciancio, Marnoni, Lilla, Gagliardi, Margaroli, Lanzetti. All: Moz.

Primo tempo: USD LG Trino-Città di Baveno-0-1

Corner: USD LG Trino-Città di Baveno-0-11

Ammonizioni: USD LG Trino-Città di Baveno-2-0 (Daniciuc 9’s.t., Zanoni 24’s.t.)

Espulsioni: USD LG Trino-Città di Baveno-0-0

Trino (VC) – L’ottava giornata del campionato regionale è stata la più complicata da gestire in casa LG Trino. L’elenco degli assenti, tra infortuni e squalifiche, era lunghissimo ed ai nomi di Chiaria, Masuero, Oudadess e Binotto, si è aggiunto quello del mister, indisponibile per motivi di carattere famigliare. In panchina Luigi Mantovan e l’undici scelto per arginare la potenza di una delle squadre più forti del torneo, è stato il seguente: Pala a difesa della porta; Costa-Balocco-De Silvestri-Reale in difesa; Buso-Miceli-Marocco-Fall a centrocampo; Daniciuc-Raffaldo in attacco. Sono tre i ragazzi del 2005, scelti per ovviare alle suddette assenze e due sono titolari. La striscia di risultati positivi si ferma dunque a quota cinque, ma la sconfitta di oggi deve rendere ancor più orgogliosi di questa squadra. I ragazzi hanno lottato, combattuto alla pari con i bianco-neri ed alla fine si sono arresi solo ad una autentica prodezza messa in atta da Cantadore allo scadere del primo tempo. Al sesto minuto Daniciuc si gira bene in area avversaria, ma conclude alto mentre viene pressato da due difensori del Baveno. Al nono è Balocco a salvare la porta del Trino grazie ad una diagonale difensiva quanto mai azzeccata e tempestiva. Al minuto 14 Miceli serve Fall sulla sinistra; la sfera finisce a Daniciuc che viene fermato all’altezza del dischetto del rigore senza tanti complimenti. Va detto che la partita è stata estremamente corretta, giocata in maniera vigorosa, ma sempre nel rispetto delle regole. Il Baveno è tra gli avversari più corretti fin qui incontrati nel campionato regionale. Al sedicesimo Garbagni conclude a lato di poco e al 19’ un tiro di Piccini sta per varcare la linea, ma viene salvato da De Silvestri con un intervento che vale un gol. Tra il 23’ ed il 24’ Pala è protagonista deviando in corner i tiri di Campion. Daniciuc (25’) serve Raffaldo, ma il numero 11 conclude centralmente in maniera debole. Al 29’ l’occasione se la costruisce Fall che entra in area dalla sinistra e viene stoppato dalla tempestiva uscita di Beltrami. Al 31’ l’occasione più importante del Trino. Azione personale di Daniciuc che manda al bar con una finta due avversari ed entra in area dalla destra. Tiro potente sul primo palo intercettato da Beltrami con una prodezza. Sul ribaltamento di fronte il Baveno passa in vantaggio. Cantadore da fuori area disegna un arcobaleno che si spegne all’incrocio dei pali: imparabile. Applausi e 0-1 all’intervallo. Mister Mantovan ad inizio ripresa sostituisce Fall e Raffaldo con Farè e Zanoni. Si passa al 4-3-3 con Buso più avanzato. Azione insistita di Daniciuc al quarto e destro del bomber che viene rimpallato da un difensore bianco-nero. Al sesto corner per il Baveno. La difesa azzurra si dimentica colpevolmente di Cantadore ed è così che il meno alto in area insacca colpendo di testa: 0-2. La partita non ha altri sussulti degni di nota perché gli ospiti controllano senza affanno ed il Trino sente la stanchezza dovuta ad un primo tempo ad altissima velocità. Girandola di cambi per entrambe le squadre. Rissone, Palazzo e Bottazzi entrano in campo e danno il loro contributo. Pala corregge in angolo con la mano di richiamo al minuto 22 e Marocco lancia Daniciuc nel secondo dei quattro minuti di recupero concessi. Gabriel impatta bene, ma il tiro è centrale. Per la volontà espressa gli azzurri avrebbero meritato almeno il gol della bandiera. Daniciuc, vittima di un infortunio nel finale, lascia il terreno di gioco dopo il triplice fischio, tra le lacrime per il dolore alla spalla. Situazione da verificare in settimana in vista della trasferta di Asti.