TEST MATCH AMICHEVOLE: OTTIMA PROVA PER I RAGAZZI DEL 2005.

Novara Calcio-USD LG Trino-6-2 (11’, 13’Novara Calcio, 15’Aberqi, 26’Zanoni, 40’, 47’, 61’ e 69’Novara Calcio)

USD LG Trino: Mantovani, Aberqi, Patti, Marocco, Cerrato, Giordano, Miceli (Cap.), Gamra, Pancallo, Ungurianu, Zanoni. A disp: Diop, Mandili, Cosenza, Draganescu, Mantovani. All: Spartera-Mantovan.

Corner: Novara Calcio-USD LG Trino-6-2

Ammonizioni: Novara Calcio-USD LG Trino-0-0

Espulsioni: Novara Calcio-USD LG Trino-0-0

Villaggio Novarello – La formazione dei Giovanissimi 2005, nel tardo pomeriggio di martedì 9 ottobre, è stata ospite del Novara Calcio. Sul sintetico del Villaggio Novarello, Miceli e compagni hanno sostenuto una amichevole con i padroni di casa del 2006 ed hanno meritato l’applauso del pubblico presente e dei tecnici di entrambe le squadre. Insomma, una gran bella figura al cospetto di un team eccellente, dotato di qualità individuali e di un gioco collettivo fatto di ordine, precisione, velocità ed efficacia. Mister Spartera e mister Mantovan optano in avvio per un 4-3-1-2. Mantovani in porta; Aberqi, Patti, Marocco, Cerrato in difesa; Giordano, Miceli, Gamra a centrocampo; Pancallo a supporto delle punte Ungurianu e Zanoni. Nei primi nove minuti la manovra si dipana soprattutto a centrocampo. Due le conclusioni verso la porta, una per parte ed entrambe deboli e centrali. All’undicesimo la sblocca il Novara. Pallone perso banalmente sulla tre quarti e ripartenza in velocità che non lascia scampo a Mantovani. Il raddoppio arriva al tredicesimo su calcio di punizione. La parabola è perfetta, ma è centrale e lenta. Mantovani la legge male e la sfera si infila sotto alla traversa. Il Trino non ci sta e reagisce imbastendo attacchi sulle fasce laterali. Su un pallone in uscita si avventa Aberqi (15’) che con un destro al volo carico di effetto supera il portiere avversario: 2-1. Miceli salva sulla linea di porta al 18’ e Mantovani è bravo a deviare in angolo al minuto 21. Su azione dalla bandierina gli ospiti lasciano parecchio a desiderare poiché le marcature sono inesistenti. C’è da lavorare. Nel frattempo è entrato Draganescu, ma la sua partita dura pochissimo perché ricadendo da un tentativo di rovesciata, Iuli si fa male e torna in panchina. Ad uno ad uno entrano nel match Benedetto Mantovani, Diop, Mandili e Cosenza. I secondi 25 minuti (la gara si è giocata in tre tempi) sono quelli giocati meglio dal Trino. Pressing alto, occasioni da gol ed un gran ritmo soprattutto sul recupero del pallone. Al 26’ tutti in piedi. Diagonale di una potenza inaudita di Zanoni. La palla si insacca all’incrocio dei pali per il meritato 2-2 degli ospiti. Mantovani salva la propria porta con due ottimi interventi e Miceli fa ripartire il Trino con puntualità. Entrambe le squadre potrebbero trovare il gol da un momento all’altro e la gara è bellissima da vedere. Al 40’ un giro palla preciso e veloce del Novara, smarca un giocatore sulla sinistra. Traversone al centro e 3-2 per gli azzurri di casa. Cinque minuti più tardi Mantovani è stratosferico con una uscita di piede sul centravanti avversario lanciato a rete, ma al 47’ inciampa nella classica papera, servendo su un piatto d’argento l’occasione del 4-2. Rientra Draganescu e il ragazzo dimostra di essersi ripreso alla grande. Sono 10 minuti di fuoco, dove il Trino da tutto quello che ha e lo fa pure bene. Diagonale di Iuli a lato di un soffio. Contropiede innescato da Draganescu e finalizzato da Zanoni con un destro di poco sopra alla traversa. All’undicesimo fuga sulla sinistra del Novara e traversone sul secondo palo dove manca la chiusura in diagonale della difesa ospite: 5-2. Scambio ravvicinato in area tra Gamra e Miceli con destro debole e masticato del capitano. La rete del 6-2 del Novara è la fotocopia esatta della precedente ed è una punizione troppo severa per i ragazzi di mister Spartera. Un clamoroso errore sotto porta allo scadere, evita il punto numero 7 dei padroni di casa. Il Trino si è confermato in salute ed ha giocato a viso aperto contro un ottimo Novara. Il test-match è risultato utile ad entrambi i mister che, a fine partita, si sono già dati appuntamento per il replay. Parlare di singoli dopo una gara così è difficile perché tutti hanno dato il 100%. Ad ogni modo ci piace sottolineare un paio di cose. L’entrata a partita in corso di Draganescu, la potenza di Zanoni e la crescita spaventosa di Cerrato ed Aberqi, ragazzi che l’anno scorso hanno trovato poco spazio. Nel finale sono calati ed è più che comprensibile, ma la loro prestazione è la fotografia perfetta e la testimonianza più azzeccata che allenandosi come si deve si può andare oltre ai propri limiti.